Canottaggio, Mondiali 2015: torna in acqua il doppio pl. Otto, serve l’impresa!

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Mattinata fondamentale per l’Italia domani ai Mondiali di canottaggio di Aiguebelette (Francia). Vediamo nello specifico gli azzurri impegnati nelle specialità olimpiche.

Due senza senior (ore 11.40): dopo aver realizzato il miglior tempo nelle batterie, non dovrebbe avere problemi il duo composto da Niccolò Mornati e Vincenzo Capelli nell’oltrepassare l’ostacolo dei quarti di finale. Italia con Ucraina, Messico, Gran Bretagna, Canada e Bielorussia. Passano le prime tre. I portacolori del Bel Paese devono confermare le sensazioni positive destate al debutto.

Doppio pesi leggeri (ore 11.55): quarti di finale anche per Pietro Ruta ed Andrea Micheletti, impegnati con Uruguay, Nuova Zelanda, Gran Bretagna, Irlanda e Portogallo. Obiettivo primo posto per gli azzurri: serve lanciare un segnale ben preciso ai rivali per il podio, in particolare i padroni di casa Jeremie Azou e Stany Delayre. Anche qui avanzano i primi tre equipaggi.

Doppio pesi leggeri femminile (ore 12.15): Laura Milani ed Elisabetta Sancassani necessitano di un’impresa. Sono arrivate a questa rassegna iridata in condizioni fisiche precarie, con poco allenamento nelle braccia e nelle gambe, a causa della mononucleosi che ha colpito a più riprese Milani. Il quarto di finale con Nuova Zelanda, Canada ed Olanda, considerate le condizioni attuali delle italiane, appare uno scoglio insormontabile. Serve un lampo di classe per sovvertire il pronostico.

Doppio senior femminile (ore 12.45): ripescaggio per Laura Schiavone e Sara Magnaghi. Occorrerà finire nelle prime due posizioni per superare il turno, compito durissimo al cospetto di avversarie sulla carta più quotate come Gran Bretagna, Bielorussia e Romania.

Quattro senza pesi leggeri (ore 13.00): Martino Goretti, Stefano Oppo, Livio La Padula ed Alberto Di Seyssel partono favoriti nel ripescaggio con Giappone, Grecia, Austria e Russia. Accedono alle semifinale solo le prime due barche classificate, dunque attenzione a non abbassare la guardia.

Singolo femminile senior (ore 14.00): impresa proibitiva per Gaia Palma nei quarti di finale con Nuova Zelanda, Bielorussia, Danimarca, Irlanda e Zimbawe. Prime tre in semifinale.

Otto senior (ore 14.05): la grande scommessa di domani. L’Italia culla il sogno della finale, ma per accedervi dovrà concludere il ripescaggio in prima o seconda posizione. Ricordiamo che si qualificano alle Olimpiadi solo le prime cinque classificate, dunque la condicio sine qua non è l’approdo all’atto conclusivo. Russia, Polonia, Francia e Cina le avversarie. Queste ultime due sono al livello degli azzurri (gli asiatici anche un gradino dietro). Sulla carta, imprendibile la Russia, apparsa di un altro pianeta nelle batterie. Gli azzurri, dunque, dovranno fare la corsa sulla Polonia, che al primo turno ha comunque realizzato un crono di un secondo e mezzo migliore rispetto a quello dell’ammiraglia nostrana. Gli azzurri, dunque, dovranno superarsi per centrare una finale impronosticabile alla vigilia.

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Foto: Federcanottaggio

federico.militello@oasport.it

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