Canoa slalom, Mondiali 2015: Molmenti e compagni non deludono, in ombra le altre specialità

Daniele-Molmenti-canoa-slalom-foto-federazione-fb.jpg

Nessuna medaglia, due pass olimpici su quattro presi e due piazzamenti nella top ten. Vediamo com’è andato il Mondiale al Lee Valley White Water Centre per la nazionale italiana diretta da Mauro Baron .

K1 donne Con Steffi Horn subito eliminata, è Clara Giai Pron a strappare il pass olimpico. Obiettivo raggiunto per un soffio e con un po’ di fortuna dalla piemontese, tornata comunque su buoni livelli dopo un 2014 senza squilli. Quel che si prospetta ora è tuttavia un remake del 2012, quando Angela Prendin qualificò la barca ma non prese parte ai Giochi Olimpici, perdendo le selezioni proprio con Clara Giai Pron.

C1 Pass per Rio rimandato. Ci si aspettava di più dagli azzurri, sopratutto da Stefano Cipressi che ha ripetuto le prestazioni degli ultimi due Mondiali, terminati oltre la 27^ posizione. Risultato praticamente identico rispetto alla passata rassegna iridata anche per Roberto Colazingari che, guardando le difficoltà della prima parte di stagione, è apparso tuttavia in ripresa.

C2 Obiettivo Rio mancato anche da Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari che dopo una stagione positiva con un sesto e un decimo posto in Coppa del mondo, non sono riusciti a ripetersi nell’appuntamento clou. Per il binomio dell’Aeronautica  la strada per Rio è tuttavia ancora percorribile.

K1 uomini La specialità non delude nemmeno questa volta. Dodici piazzamenti nella top ten nelle ultime dodici edizioni (soltanto nel 2009 nessun azzurro in finale) per il movimento tricolore che a Londra ritrova un grande Daniele Molmenti, assente da una finale iridata dal 2011 e conferma di avere in Andrea Romeo e Giovanni De Gennaro due atleti di indiscusso valore. Proprio quest’ultimo, nonostante abbia mancato la terza finale mondiale consecutiva per una manciata di centesimi, dimostra di dare il meglio di sé proprio quando conta di più. La finale raggiunta da Romeo è invece la ciliegina sulla torta in una stagione in cui il pagaiatore della Marina Militare si è laureato anche campione italiano.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

francesco.drago@oasport.it

Lascia un commento

Top