Calcio – Serie A, terza giornata: Juventus per il riscatto, chiude il derby in salsa latina

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La vera Juventus la vedrete dopo la sosta“. Massimiliano Allegri è tornato alla tradizione, quella per cui i suoi avvii di stagione sono un vero e proprio incubo. La grande partenza dell’anno scorso è infatti solo un ricordo nella mente dei tifosi juventini, mentre i milanisti ne sanno qualcosa da tempo. Le squadre allenate dal toscano faticano terribilmente nelle prime giornate, crescendo proprio nei periodi che seguono le soste per le nazionali. E’ già successo ed è quello che i piemontesi si augurano possa accadere già da sabato, con la partita casalinga contro il Chievo Verona che metterà i bianconeri di fronte a un clamoroso testa-coda in cui, per la prima volta da anni, sono loro quelli a zero punti. Il match è previsto per le 20.45 e anticiperà la delicata trasferta di Manchester per la prima di Champions League contro il City.

Vigilia di Champions – e di big match, perché all’Olimpico arriverà il Barcellona campione in carica – anche per la Roma, lanciata a vele spiegate dopo la vittoria della seconda giornata proprio contro la Juventus. I giallorossi hanno perso per infortunio Miralem Pjanic, ma alle 18 proveranno a conquistare un altro successo nel derby laziale contro il Frosinone, che al Matusa cerca i primi punti di sempre in Serie A. Anticipo anche per Fiorentina-Genoa (18), che hanno mantenuto i propri pezzi pregiati e possono ambire a un posto in Europa.

Ricco, come sempre, il programma domenicale. Si tornerà a giocare a mezzogiorno e nel pomeriggio: il lunch match delle 12.30 è affidato a Verona-Torino, per un doppio incrocio sull’asse delle città del Nord che vuole continuare a far sognare i granata, incredibilmente (ma con pieno merito grazie a un grande mercato) a più sei sui cugini della Juventus. Nikola Maksimovic starà fuori a lungo, preoccupa anche Marco Benassi infortunatosi con l’under 21 italiana, ma Giampiero Ventura è pronto a far esordire quell’Andrea Belotti che scalpita in panchina. Alle 15 spazio a Empoli-Napoli (la prima gioia di Maurizio Sarri arriverà contro i suoi ex tifosi?), Sassuolo-Atalanta, Palermo-Carpi e Sampdoria-Bologna. Tra possibili conferme e tentativi di riscatto, non mancano gli spunti.

In programma anche una sfida alle 18: è quella tra Lazio e Udinese, con i biancocelesti chiamati a rialzarsi dopo le batoste di Leverkusen e Verona. Dall’altra parte i friulani in trasferta hanno già sorpreso la Juventus e proveranno a ripetere il colpaccio dell’anno scorso, quando grazie a un gol di Thereau vinsero proprio all’Olimpico nelle prime giornate di campionato. Infine, il gran finale del terzo turno andrà in scena a San Siro, con il derby tra Inter e Milan. Rispetto alle magre emozioni delle ultime stagioni, i prodromi questa volta sembrano ispirare fiducia. Sia la squadra di Roberto Mancini che quella di Sinisa Mihaijlovic (suo vice proprio ai tempi della prima esperienza in nerazzurro) sono ancora dei cantieri aperti, ma hanno operato a lungo sul mercato per ripartire dopo le tante delusioni recenti. Il voto più alto sembra andare all’Inter, che ha sistemato tutti i reparti, ma sarà il campo a parlare. E potrebbe farlo con accento sudamericano: tanti infatti gli argentini, brasiliani e colombiani che scenderanno sul terreno di gioco alle 20.45 di domenica. Sarà Mauro Icardi contro Carlos Bacca? Potrebbero già arrivare indicazioni importanti per la lotta scudetto.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

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