Calcio, qualificazioni Euro 2016: Italia-Malta per ritrovare la vittoria

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L’Italia di Antonio Conte sfida Malta per ritrovare la vittoria. Le ultime uscite della Nazionale, a giugno contro Croazia (1-1) e Portogallo (0-1), non sono infatti piaciute ad Antonio Conte, uno che a restare battuto non ci sta mai. Gli azzurri non hanno convinto dal punto di vista del gioco e, soprattutto, sono crollati nel ranking Fifa, perdendo il ruolo di testa di serie nei sorteggi di qualificazione ai Mondiali 2018.

Passata l’estate, però, tutto ha ripreso il suo corso naturale. L’Italia è sempre impegnata nel girone H verso Euro 2016 e ha la possibilità, con un doppio turno casalingo sulla carta abbordabile contro Malta e Bulgaria, di ipotecare il pass per la Francia prima delle due partite di ottobre con Azerbaigian e Norvegia. L’apertura a 24 squadre rende oltremodo semplice il raggiungimento della fase finale della rassegna continentale e dunque, pur con tutti i problemi di rosa e identità evidenziati qui e qui, il ct azzurro può lavorare senza pressioni di classifica in vista del vero obiettivo del suo primo biennio in Figc.

Per tenere alto il morale e abituarsi a vincere, tuttavia, Malta andrà sconfitta in un sol boccone domani sera (ore 20.45, diretta Rai Uno) a Firenze. All’andata gli azzurri non brillarono, evidenziando i limiti qualitativi e offensivi che persistono tuttora. Decise un gol dell’esordiente Graziano Pellè, in una partita caratterizzata dai pali e da un’espulsione per parte. Troppo poco per convincere la piazza. Adesso, a distanza di undici mesi, il fanalino di coda del gruppo H fa visita al’Italia per testarne la crescita.

Al centro dell’attacco azzurro ci sarà sempre il bomber del Southampton, che non brillerà per tecnica ma quanto meno sa vedere la porta con regolarità. Conte in questi primi giorni a Coverciano ha provato più volte il 4-3-3, con il laziale Antonio Candreva sulla sua destra e il richiestissimo sampdoriano Eder – che poi è rimasto in blucerchiato – a sinistra. Ma attenzione a Franco Vazquez e Manolo Gabbiadini, pronti a dire la loro dalla panchina con qualche sprazzo di qualità.

La vera novità, tuttavia, sarà a centrocampo: Andrea Pirlo regista, Marco Verratti interno (con Andrea Bertolacci dall’altra parte). I due, passato e futuro della Nazionale nel ruolo di playmaker, hanno già giocato insieme con Cesare Prandelli nella sciagurata estate 2014 e prima o poi si scambieranno il testimone. Intanto proveranno ad accendere una luce finora oltremodo fioca nell’undici azzurro, sì vincente ma brutto da vedere. Basterà?

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina ufficiale Facebook Southampton

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