Boxe, Clemente Russo affronta Aleksey Egorov per la corona APB

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Questa sera andrà in scena a San Pietroburgo la finalissima dell’Aiba Pro Boxing (APB), la nuova sigla professionistica lanciata lo scorso anno dall’Aiba, che permette ai pugili di partecipare anche alle Olimpiadi di Rio 2016.

La corona dei pesi massimi verrà contesa dal padrone di casa Aleksey Egorov e da Clemente Russo. Si combatterà sui 12 round, distanza sconosciuta per entrambi. Si tratta delle terza sfida tra i due nel giro di poco meno di un anno: in entrambi i casi, ad imporsi fu il russo. L’ultimo incrocio risale allo scorso mese di gennaio, quando a Catania Egorov prevalse di misura ai punti sulla distanza delle otto riprese. In quella circostanza il pugile italiano, dopo un avvio folgorante ed in pieno controllo dell’avversario, calò visibilmente alla distanza, pagando i ritmi serrati imposti dal rivale. L’impressione, dunque, è che i 12 round favoriscano ancora di più Egorov, già campione d’Europa nel 2013.

Tatanka, tuttavia, è più motivato che mai a provarci fino in fondo: “Non sono particolarmente nervoso per le dodici riprese. Egorov è un ottimo pugile, ma io voglio vincere. Sono due anni che mi sto allenando duramente per conquistare il massimo titolo APB ed è arrivato il momento di farlo. Sarà una bella sfida che divertirà il pubblico presente”. 

Dopo questo incontro, il 33enne campano, che non difenderà il suo titolo iridato ai Mondiali di Doha, potrà finalmente dedicarsi completamente alla preparazione delle Olimpiadi di Rio 2016 (a cui è già qualificato), per conquistare l’unico oro che ancora manca nella sua bacheca. Russo dovrà cambiare completamente approccio, tornando a lavorare sul velocità ed esplosività. Dopo essersi allenato per preparare un incontro da dodici riprese, non sarà semplice tornare a confrontarsi sui tre round. Ma, come ha affermato il ct della nazionale italiana Raffaele Bergamasco, nessuno meglio di Clemente può riuscirci (clicca qui per l’intervista completa).

Intanto c’è una finale da disputare con il temibile Egorov. Il padrone di casa parte con i favori del pronostico, ma l’italiano in passato ci ha già abituato a ribaltare dei verdetti già scritti. Sarà una grande battaglia sportiva.

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federico.militello@oasport.it

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