Rugby, Mondiali 2015: non solo Italia nella seconda giornata. Irlanda e Sudafrica si testano, record per la Georgia

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Dopo l’antipasto con la cerimonia d’apertura e la vittoria (non facilissima) dell’Inghilterra contro le Fiji, i Mondiali 2015 entrano nel vivo e propongono una seconda giornata estremamente interessante, sia per scoprire la condizione di un paio di big sia per il match che potrebbe risultare decisivo per il girone.

ITALIA – FRANCIA (kick-off ore 21:00, diretta tv su Sky Sport 2)

Stiamo parlando, naturalmente, di Italia-Francia. La sfida tra azzurri e Bleus in quel di Twickenham chiuderà il programma odierno, in cui spicca senz’altro come la partita più intrigante della giornata, anche da un punto di vista squisitamente tecnico. Per entrambe, però, l’obiettivo è soltanto uno: la vittoria. I transalpini vogliono scrollarsi di dosso le incertezze di una nazione intera sul loro cammino iridato, dimostrando di saper tenere fede ad una tradizione che li vuole almeno in semifinale in sei edizioni sulle sette giocate fin qui. Per la Banda Brunel, realizzare l’impresa vorrebbe dire compiere un passo e mezzo verso i quarti di finale: l’Italrugby, tuttavia, dovrà ribaltare un pronostico (per di più senza Parisse) che vede i ‘cugini’ ampiamente favoriti. Perlomeno sulla carta. Si prieannuncia battaglia vera.

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Francia: 15 Scott Spedding, 14 Yoann Huget, 13 Mathieu Bastareaud, 12 Alexandre Dumoulin, 11 Noa Nakaitaci, 10 Frédéric Michalak, 9 Sébastien Tillous-Borde, 8 Louis Picamoles, 7 Damien Chouly, 6 Thierry Dusautoir (c), 5 Yoann Maestri, 4 Pascal Papé, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado, 1 Eddy Ben Arous.
A disposizione: 16 Benjamin Kayser, 17 Vincent Debaty, 18 Nicolas Mas, 19 Bernard le Roux, 20 Alexandre Flanquart, 21 Morgan Parra, 22 Rémi Talès, 23 Gaël Fickou.

Italia: 15 Luke McLean, 14 Leonardo Sarto, 13 Michele Campagnaro, 12 Andrea Masi, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori, 8 Samuela Vunisa, 7 Francesco Minto, 6 Alessandro Zanni, 5 Joshua Furno, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini (c), 1 Matias Aguero.
A disposizione: 16 Andrea Manici, 17 Michele Rizzo, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Valerio Bernabò, 20 Simone Favaro, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Enrico Bacchin

TONGA – GEORGIA (kick-off alle ore 13:00, diretta tv su Sky Sport 2)

Ad aprire la giornata, però, sarà un incontro che ben poco da dire avrà per quanto riguarda la classifica finale del girone (il Gruppo C nella fattispecie), ma che sicuramente sarà circondato da un’atmosfera molto particolare, oltre ad avere quel fascino che solo un evento come la Rugby World Cup può assicurare. Al Kingsholm di Gloucester (una delle perle ovali d’Inghilterra) va in scena Tonga-Georgia, un match in cui le due squadre (per usare un eufemismo) non se le manderanno a dire. Anzi. La grande fisicità in campo da una parte e dall’altra, d’altronde, finirà per farsi sentire. Nel computo totale ad essere i naturali favoriti sono i tongani, che potrebbero soffrire parzialmente la ruvidità dei georgiani ma senza che questa possa interferire nei loro propositi di vittoria. La Georgia, nonostante la probabile sconfitta, si permetterà anche di scrivere un record: dal primo minuto scenderà in campo infatti Vasil Lobhanidze, ad appena 18 anni il più giovane di sempre ad esordire in un Mondiale.

Tonga: 15 Vunga Lilo, 14 Telusa Veainu, 13 Will Helu, 12 Siale Piutau, 11 Fetu’u Vainikolo, 10 Kurt Morath, 9 Tane Takulua, 8 Viliami Ma’afu, 7 Nili Latu (c), 6 Sione Kalamafoni, 5 Steve Mafi, 4 Lua Lokotui, 3 Halani Aulika, 2 Elvis Taione, 1 Tevita Mailau
A disposizione: 16 Paul Ngauamo, 17 Sona Taumalolo, 18 Sila Puafisi, 19 Hale T Pole, 20 Jack Ram, 21 Samisoni Fisilau, 22 Latiume Fosita, 23 Sione Piukala

Georgia: 15 Merab Kvirikashvili, 14 Tamaz Mchedlidze, 13 Davit Kacharava, 12 Merab Sharikadze, 11 Giorgi Aptsiauri, 10 Lasha Malaghuradze, 9 Vasil Lobzhanidze, 8 Mamuka Gorgodze (c), 7 Viktor Kolelishvili, 6 Giorgi Tkhilaishvili, 5 Giorgi Nemsadze, 4 Konstantin Mikautadze, 3 Davit Zirakashvili, 2 Jaba Bregvadze, 1 Mikheil Nariashvili
A disposizione: 16 Shalva Mamukashvili, 17 Kakha Asieshvili, 18 Levan Chilachava, 19 Levan Datunashvili, 20 Shalva Sutiashvili, 21 Giorgi Begadze, 22 Giorgi Pruidze, 23 Muraz Giorgadze

IRLANDA – CANADA (Kick-off alle ore 15:30, diretta tv su Sky Sport 2)

Il pomeriggio proseguirà con l’esordio iridato della nazionale campione degli ultimi due Sei Nazioni, nonché forte candidata ad un posto in semifinale. E, se dovesse confermare le grandi prestazioni sfornate nelle recenti stagioni, anche a qualcosa di più. L’Irlanda debutta nel Mondiale in un match comodo contro il Canada, l’ideale per carburare gradualmente in vista degli impegni più duri del girone (che è quello dell’Italia, lo ricordiamo) e per riprendere fiducia dopo due sconfitte consecutive nei warm up. Coach Joe Schmidt, nonostante la partita agevole, ha deciso comunque di far giocare tutti i titolari (a parte Henshaw infortunato), da Sexton a Heaslip passando per Kearney, O’Brien e Payne. Il rischio infortuni è sempre dietro l’angolo, ma il ct neozelandese non ha voluto rinunciare ai suoi uomini migliori per sbrigare la pratica canadese. I nordamericani, dal canto loro, si presentano in formazione tipo e proveranno a tenere quanto più basso possibile il divario.

Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Dave Kearney, 13 Jared Payne, 12 Luke Fitzgerald, 11 Keith Earls, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 Peter O’Mahony, 5 Paul O’Connell (c), 4 Iain Henderson, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Jack McGrath.
A disoosizione: 16 Sean Cronin, 17 Cian Healy, 18 Nathan White, 19 Donnacha Ryan, 20 Chris Henry, 21 Eoin Reddan, 22 Ian Madigan, 23 Simon Zebo.

Canada: 15 Matt Evans, 14 Jeff Hassler, 13 Ciaran Hearn, 12 Nick Blevins, 11 DTH Van der Merwe, 10 Nathan Hirayama, 9 Gordon McRorie, 8 Aaron Carpenter, 7 John Moonlight, 6 Kyle Gilmour, 5 Jamie Cudmore (c), 4 Brett Beukeboom, 3 Doug Wooldridge, 2 Ray Barkwill, 1 Hubert Buydens.
A disoosizione: 16 Benoit Piffero, 17 Djustice Sears-Duru, 18 Andrew Tiedemann, 19 Jebb Sinclair, 20 Richard Thorpe, 21 Phil Mack, 22 Liam Underwood, 23 Conor Trainor

SUDAFRICA – GIAPPONE (Kick-off alle ore 17:45, diretta tv su Sky Sport 2)

Un po’ come l’Irlanda, anche il Sudafrica potrà usufruire di una partenza tutta in discesa nel Girone B per riprendere confidenza con il proprio gioco e per ritrovare fiducia nei propri mezzi, un po’ smarrita dal gruppo di Heyneke Meyer dopo il pessimo Rugby Championship giocato. Tre sconfifte su tre, di cui due crollando fin troppo verticalmente nei dieci minuti finali. GlI Springboks mettono in campo tutta l’esperienza possibile con i vari De Villiers, Habana, du Preez e Matfield per abbattere le resistenze del Giappone, nazionale in ascesa costante negli anni anche se ancora distante da un livello tale che gli consenta di infastidire lontanamente i sudafricani. Gli asiatici, nonostante le buone aspettative nel complesso, non potranno far altro che tentare di non essere sommerri dall’irruenza fisica dei Boks, pur sempre una serissima candidata al titolo di campione del mondo pur avendo qualche problema da risolvere in fretta.

Giappone: 15 Ayumu Goromaru, 14 Akihito Yamada, 13 Male Sau, 12 Craig Wing, 11 Kotaro Matsushima, 10 Kosei Ono, 9 Fumiaki Tanaka, 8 Hendrik Tui, 7 Michael Broadhurst, 6 Michael Leitch, 5 Hitoshi Ono, 4 Luke Thompson, 3 Kensuke Hatakeyama, 2 Shota Horie, 1 Masataka Mikami.
A disposizione: 16 Takeshi Kazu, 17 Keita Inagaki, 18 Hiroshi Yamashita, 19 Shinya Makabe, 20 Amanaki Mafi. 21 Atsushi Hiwasa, 22 Harumichi Tatekawa, 23 Karne Hesketh.

Sudafrica: 15 Zane Kirchner, 14 Bryan Habana, 13 Jesse Kriel, 12 Jean de Villiers (c), 11 Lwazi Mvovo, 10 Pat Lambie, 9 Ruan Pienaar, 8 Schalk Burger, 7 Willem Alberts, 6 Francois Louw, 5 Victor Matfield, 4 Lood de Jager, 3 Jannie du Plessis, 2 Bismarck du Plessis, 1 Tendai Mtawarira.
A disposizione: 16 Adriaan Strauss, 17 Trevor Nyakane, 18 Coenie Oosthuizen, 19 Pieter-Steph du Toit, 20 Siya Kolisi, 21 Fourie du Preez, 22 Handré Pollard, 23 JP Pietersen

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