Vuelta a España 2015: gli italiani e le loro ambizioni. Nibali, Aru e…

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Scatta domani con una cronometro a squadre da Puerto Banus a Marbella la Vuelta a España 2015. L’Italia ripone le sue carte sulla coppia Astana formata da Vincenzo Nibali e Fabio Aru, ma non solo: andiamo a vedere tutte le ambizioni dei corridori del Bel Paese nel terzo grande giro stagionale.

Salvatore Puccio: molto probabilmente tantissimi chilometri al vento per il passista del Team Sky che dovrà portare avanti il gruppo con il suo capitano Chris Froome pronto alla doppietta Tour-Vuelta.

Vincenzo Nibali: ne abbiamo parlato tantissimo nei giorni scorsi. L’annuncio di Aru capitano dell’Astana è stata un po’ una sorpresa: sarà solo pretattica? Noi un’impresa del campione italiano ce l’aspettiamo, che fosse anche solo un successo di tappa.

Fabio Aru: dopo un Giro d’Italia a tutta, concluso al secondo posto con due successi di tappa, il sardo vuole sorprendere anche alla Vuelta. Lo scorso anno si piazzò ai piedi del podio in classifica, timbrando due volte il cartellino: quest’anno vuol fare di più.

Dario Cataldo: così come al Giro, gregario designato per le tappe di montagna.

Diego Rosa: altro gregario per l’Astana, sempre per le tappe che tendono a salire. Se ne avesse potrebbe provare ad entrare in qualche fuga.

Paolo Tiralongo: l’eterno scalatore siciliano si appresta a partire per un altro grande giro. Come al solito gran lavoro per i compagni, ma quando ne ha…

Alessandro Vanotti: dopo la delusione per l’esclusione al Tour, torna alla Vuelta il gregario più fidato di Vincenzo Nibali.

Domenico Pozzovivo: la terza carta in casa Italia dopo Aru e Nibali. Lo scalatore lucano, caduto al Giro, prova a riscattare una stagione deludente alla Vuelta. Proverà a competere alla pari con Quintana, Froome e i due dell’Astana.

Matteo Montaguti: da anni all’AG2R, si sta confermando come gregario di livello, soprattutto nelle tappe pianeggianti.

Rinaldo Nocentini: l’esperto scalatore toscano sarà al servizio di Pozzovivo, provando magari a prendersi qualche soddisfazione in proprio in qualche tappa adatta.

Alessandro De Marchi: un infortunio ad inizio stagione ha condizionato tutta l’annata del Rosso di Buja che torna alla Vuelta da gregario, provando comunque ad entrare in qualche fuga.

Gianluca Brambilla: in crescita costante lo scalatore della Etixx-Quickstep. Vista una squadra non fortissima, potrebbe provare a ritagliarsi il suo spazio.

Matteo Pelucchi: lo sprinter più atteso in casa Italia. Due vittorie al Giro di Polonia e una gran condizione: deve conquistarsi il posto per i Mondiali.

Mattia Cattaneo: dopo un discreto 2014, il giovane scalatore della Lampre non è riuscito a farsi vedere quest’anno, ci proverà alla Vuelta.

Valerio Conti: di recente impegnato in Brasile con la nazionale di Cassani alla Preolimpica, ha le caratteristiche di uomo da classiche. Deve crescere ancora.

Giovanni Visconti: il siciliano cerca la convocazione per Richmond. Alla Vuelta sarà gregario di Valverde e Quintana che cercano la Maglia Rossa.

Moreno Moser: dopo un ingresso tra i pro in grande stile, netto calo per il nipote di Francesco. Riscatto alla Vuelta?

Davide Villella: il giovane scalatore della Garmin Cannondale è atteso al salto di qualità definitivo.

Kristian Sbaragli: anche il velocista della MTN cerca un posto per il Mondiale di Richmond. Molte possibilità di farsi vedere, visto i pochi sprinter presenti in squadra.

Daniele Bennati: ennesimo grande giro da gregario per l’aretino della Tinkoff. Anche per lui possibilità di essere convocato da Cassani.

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gianluca.bruno@oasport.it

Foto: Gianluca Santo

 

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