Volley, Mondiali U18 – Italia, che guerriere! Si vola in Finale dopo 12 anni, Turchia ko. Egonu bomber, Mancini saracinesca

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È Finale! L’Italia delle Valchirie completa la propria cavalcata ai Mondiali U18 di volley femminile e conquista il meritatissimo atto conclusivo dopo aver sconfitto la Turchia per 3-1 (23-25; 25-23; 25-18; 25-14) al termine di una semifinale prima tirata e poi dominata in lungo e in largo.

Le ragazze di Marco Mencarelli hanno compiuto un’autentica impresa, vincendo tutti i sette incontri giocati in questa rassegna iridata e lasciando per strada solo due set.

L’Italia torna così a giocare per la seconda volta nella sua storia una Finale per l’oro ai Mondiali Cadette dopo addirittura 12 anni di assenza quando le azzurrine persero contro la Cina (3-2). Questa sera, invece, sfideranno gli USA (3-1 proprio alla Cina nell’altra semifinale) per un clamoroso titolo Mondiale. “Noi Siamo Noi” il motto tatuato sulle loro braccia, chiamate stasera alla prova della verità. Di sicuro torniamo a conquistare una medaglia (la quinta nella nostra storia, al momento 3 bronzi e 1 argento) dopo 10 anni di digiuno (nel 2005 arrivò il bronzo sconfiggendo proprio gli Stati Uniti d’America nella finalina).

 

Decisiva la prestazione a muro (11) e in attacco delle italiane, trascinate ancora una volta da un’inarrestabile Paola Egonu ormai star indiscussa della categoria e lanciatissima verso un futuro radioso, già avviato con match giocati insieme alla Nazionale maggiore.

La nostra schiacciatrice va a referto con 22 punti (4 aces), il capitano Vittoria Alice Piani ne segna 15 dalla sua posizione di opposto, ma la prestazione eccezionale è della saracinesca Giulia Maria Mancini che mette a terra ben 7 muroni (ha sostituito Marina Lubian nel corso del primo set) ben affiancata da Alessia Mazzaro (4 stampatone). Tutte sono state gestite alla perfezione dalla palleggiatrice Alessia Orro, ormai sempre più esperta. Completano la formazione l’altra banda Giulia Melli (5 punti) e il preziosissimo libero Giorgia Zannoni.

 

Nel primo set la Turchia ci mette in difficoltà sfruttando al meglio l’intesa tra Guveli e Gulubay, mettendo in difficoltà la nostra ricezione e picchiando bene in attacco. Sul 16-11 l’Italia ha una reazione, si ributta sotto grazie alle sue bocche da fuoco (16-17). Quattro punti consecutivi delle nostre avversarie, Paola Egonu non si arrende, ci porta sul 23-24 ma ci pensa Gunes a chiudere tutto.

Il secondo parziale inizia al meglio con un muro di Orro e una bordata di Mazzaro per un rapido 8-4, che diventa 12-7 grazie a qualche errore di troppo delle turche. Sul 20-13 l’Italia ha in mano il pallino del gioco ma va in confusione, proprio come nel primo set perso ieri contro la Serbia. La Turchia, grazie a Yuzgenc e Guveli, rientra fino al 22-22 ma qui Egonu e compagne tirano fuori gli artigli in attacco e chiudono.

Terzo parziale sul filo dell’equilibrio (13-11) prima che Egonu non decida di realizzare un break, Mazzaro e Piani murano e il finale di set è in discesa.

Il quarto set è una lezione di volley, guidata dalla regia di Orro, dal carisma del capitano Piani, dalle bordate di Egonu e dai nostri muri. È finale, dodici anni dopo!

 

(foto FIVB)

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