Volley, Coppa del Mondo – Italia, confermato lo staff: i 20 azzurri in lista per il Giappone

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Gianlorenzo Blengini, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di volley maschile, ha ufficializzato la lista dei 20 azzurri per la Coppa del Mondo, in programma in Giappone dall’8 al 23 settembre.

 

PALLEGGIATORI: Simone Giannelli, Davide Saitta, Daniele Sottile

OPPOSTI: Giulio Sabbi, Luca Vettori, Ivan Zaytsev (?)

SCHIACCIATORI: Oleg Antonov, Iacopo Botto, Osmany Juantorena, Filippo Lanza, Jacopo Massari

CENTRALI: Aimone Alletti, Simone Anzani, Emanuele Birarelli, Simone Buti, Stefano Mengozzi, Matteo Piano

LIBERI: Massimo Colaci, Andrea Giovi, Salvatore Rossini

 

Rispetto ai 16 atleti attualmente in collegiale a Cavalese sono stati aggiunti i centrali Alletti e Mengozzi, lo schiacciatore Botto, il libero Giovi misteriosamente escluso all’inizio.

Confermato anche lo staff della Nazionale: Mirko Corsano assistente allenatore, Matteo Carancini e Federico Cian sono gli scoutman, Giordio D’Urbano è il preparatore atletico (l’uomo che accompagnò Alberto Tomba ai grandi trionfi), Piero Benelli è il medico affiancato dai fisioterapisti Davide Lama e Sebastiano Cencini.

13 thoughts on “Volley, Coppa del Mondo – Italia, confermato lo staff: i 20 azzurri in lista per il Giappone”

  1. Nany74 scrive:

    Scrivo qui perchè non posso più rispondere all’ultimo commento. Magri altri 20 anni? In cambio della qualificazione a Rio 2016? Mmmmmmm…..se non c’è altra scelta….potrei sbarellare del tutto a sentire altri 20 anni di boiate eh….io avviso… 😉

    1. alebi scrive:

      E’ molto più importante per tutto il movimento l’entusiasmo che genera un’Olimpiade e, ancor di più, una medaglia olimpica. Poi per quanto riguarda Magri… beh facciamo come le scimmiette “non vedo, non sento, non parlo”.
      Magari sono egoista, ma io starei molto più male a seguire un’Olimpiade senza la mia squadra italiana preferita ç__ç (senza nulla togliere al settebello!!)

  2. ale sandro scrive:

    Giannotti è stato il terzo top scorer in regular season e il primo italiano. Se sto sbagliando e scrivendo cappellate “corriggetemi” (cit.)!
    Il discorso convocazioni è sempre interessante , perchè oltre a una questione soggettiva di apprezzamento dell’uno o dell’altro ci sono anche le statistiche che possono supportare, e per uno che vedo ogni tanto viene visto come “lo statistico” come Blengini, la cosa dovrebbe essere ancora più importante.
    E’ tutto giusto, si possono convocare tanti giocatori rispetto ad altri che magari non hanno sempre convinto, ma bisogna vedere anche le fisse degli allenatori, hanno i loro giocatori ‘feticcio’ che conoscono a fondo e ovviamente io non mi permetto di sindacare né quel che si è fatto prima né ora, visto che sono solo un appassionato di vecchia data e non un esperto.
    Anche perchè questi lavori di prova e test ,per me, vanno fatti a inizio quadriennio. E vanno fatti soprattutto in un contesto di risultati più negativi che altro, e non è stato il caso del 2013-14 fino alla World League compresa secondo me. Quindi vien da sé che se l’allenatore non è sicuro praticamente quasi a stagione di Superlega cominciata se ci sarà o meno , dopo un casino come ciò che è accaduto dal ritiro premondiale in poi, è automatico che serenità per fare tanti esperimenti ce ne sia zero. E ci si fida degli usati sicuri.
    Figuriamoci poi quando si ha contratto a scadenza. Per quello che ho detto programmazione zero, siamo sempre lì.
    Aggiungo una cosa: probabilmente in questi casi è utile cercare quegli inserimenti di potenziali crack “immediati” ,come Giannelli, per esempio. Sono sicuro che se Cester , Giannotti o altri facessero un altra stagione di livello assoluto ,tali giocatori ( soprattutto Giannotti), potrebbero essere presi in considerazione.
    Quando però ci sono situazioni di incasinamento tale, chiamare giocatori che bisogna conoscere e capire quanto possano rendere in un contesto che non conoscono ( e torno al discorso che pure un Giannelli, bravissimo e tutto, ha da imparare anche lui ad appena 19 anni dalla nazionale tanto quanto nel club), diventa un lavoro difficile da fare in poco tempo, quello che manca a Blengini al momento.

    1. Nany74 scrive:

      Quoto in toto il tuo post!! E’ il discorso sulle scelte tecniche la cosa che, a volte, più sorprende: come dici tu gli esperiementi vanno fatti ad inizio quadriennio e, una volta che l’allenatore si è fatto le sue idee, va dritto come un treno con quella squadra………………..ma questo si scontra anche con la realtà italiana, dove tutti devono dare il suggerimento su questo o quello e purtroppo c’è chi si fa influenzare e si cambia qua e là. Personalmente non ho mai discusso le scelte tecniche fatte dagli allenatori e meno che meno quelle fatte da Blengini adesso: con 10 minuti a disposizione cosa vuoi fare, chiami quelli che ritieni più forti e ti affidi al loro talento, penso non sia facile nemmeno per lui lavorare così e trasmettere entusiasmo, quindi un applauso in più lo merita.
      Concordo pienamente su Giannelli & C. giovani: per fortuna che nel club c’è Rado che lo tiene con la testa sul collo, ha pur sempre 19 anni….se penso a come ero io a quell’età….mi vien da dire che è anche troppo bravo ed inquadrato.
      Se ci pensiamo bene siamo qui a chiacchierare quasi di “ricambio” in una nazionale decisamente giovane, per cui, alla fine dei giochi non è che il volley italiano sia messo così male a mio avviso….speriamo bene!! 😉

      1. alebi scrive:

        Concordo che in questa situazione di super super super emergenza, iniziare a sconvolgere una squadra e provare a fare esperimenti è fuori dal mondo. Si possono al massimo correggere alcune decisioni (come la scelta del primo palleggiatore ed il reintegro di un secondo libero di valore), cosa che Blengini ha appunto fatto. Anche il reparto palleggiatori, forse, non è stato “sconvolto” (penso al Bara e Falaschi) proprio per dare una certa continuità agli allenamenti fatti per tutta estate.

        Sulla questione posta da Five però vorrei fare una considerazione. Le statistiche sono sempre importanti per farsi un’idea ma poi vanno sempre interpretate e non prese così come sono. Non bisogna tralasciare che Giannotti giocava a Padova e senza nulla togliere ai vari giocatori della squadra, è ben diverso emergere in una Modena o in una Macerata che hanno molte più bocche di fuoco e alternative concrete in attacco. Lo stesso Sabbi a Molfetta aveva destato impressioni migliori di quello poi visto alla Lube o in nazionale. Quindi ci può stare andare avanti con Sabbi e Vettori che a parità di livello/età hanno però una esperienza internazionale maggiore.

        Sul reparto centrali onestamente non si può dire nulla perchè i migliori sono quelli effettivamente convocati (l’unico per il quale non ho una passione sviscerata è Buti al quale però riconosco carisma ed esperienza). Tanto poi lo sappiamo pure già chi verrà tagliato fuori. Magari Cester, visto che è anche più giovane di Mengozzi, lo si poteva intanto convocare per farlo sentire nel giro della nazionale e invece mi sembra che non fosse nemmeno nella squadra di Baku (onestamente non ricordo se qualche collegiale lo ha almeno fatto).

        Secondo me il reparto sul quale, ad inizio stagione estiva sia chiaro, si poteva lavorare di più era quello degli schiacciatori. Magari prima di fare esperimenti si poteva provare ad inserire nel gioco con più costanza uno come Botto (che, secondo me, viene anche da un buon campionato), piuttosto che mandarlo “al macero” a Baku. Tra l’altro negli anni Berruto aveva provato i vari Dolfo, Randazzo ecc senza ricavarne nulla di particolarmente eclatante. Soprattutto quest’ultimo ha continuato ad essere convocato e portato in giro dappertutto ma onestamente che apporto poteva dare alla squadra, a maggior ragione in una situazione critica? Infatti poi non è stato (giustamente!) usato un granchè… Però insomma se convochi dei giocatori è perchè credi in loro e li vuoi usare, altrimenti che scelta hai fatto? Non so, forse più lungimiranza da quel punto di vista, dal momento che poi Parodi, al pari di Kovar, si sapeva già che era un altro da trattare con le pinze…
        Ma qui torniamo sempre al discorso delle convocazioni ad inizio stagione e all’idea di nazionale che si voleva portare avanti, non certo alla situazione di adesso. Spero non succeda nulla a Lanza e Juantorena nelle prossime settimane perchè di alternative concrete non se ne sono volute cercare/creare in questi mesi.

        1. Nany74 scrive:

          E’ vero quello che dici riguardo l’emergere in una squadra come Padova rispetto ad una Modena o Macerata. Aggiungo che Giannotti non aveva rivali per il posto in squadra, mentre un Sabbi, ad esempio, aveva dietro le spalle un tizio che si chiama Fei e che farebbe tremare chiunque, soprattutto se poi sei in uno squadrone con ambizioni….della serie “sei sempre sotto esame” ed infatti si è visto il rendimento molto inferiore rispetto a Molfetta. La nazionale è un po’ la stessa cosa secondo me, per questo quando dico che le scelte tecniche vanno fatte all’inzio e basta, così crei la tranquillità necessaria per potersi esprimere. Ovviamente adesso come adesso c’è solo da mettere pezze qua e là e cercare di fare risultato subito, per cui ogni discorso va a farsi benedire…
          Mi associo alla speranza di non infortunio per Lanza e Juantorena…….almeno su 1 cosa, la fortuna potrebbe anche assisterci una volta tanto…

          1. alebi scrive:

            Infatti, poi stessimo parlando di fenomeni in grado di cambiarti le partite, invece trattasi di buoni giocatori, ma nulla più. Quindi disquisire su tizio piuttosto che su caio è un po’ un cercare il pelo nell’uovo :)
            Poi è anche vero che, per acquisire credito, a volte bisogna essere anche bravi e fortunati a farsi trovare pronti nella squadra giusta e nel momento giusto (penso a Vettori nei playoff 2013).
            Ecco l’unico che giustamente è stato inserito dopo l’ultima strepitosa stagione è Giannelli, ma stiamo parlando di un giocatore di ben altro livello (poi con una personalità pazzesca, secondo me frutto della mentalità vincente del suo coach).
            Lo ripeto anche qua, speriamo che la fortuna ci assista, che si faccia l’impresa di qualificarsi subito per Rio… anche a costo di sorbirsi poi Magri altri 20 anni.

  3. Five scrive:

    Una domanda per chi ne sa piu di me: potevano meritare una chance anche cester e giannotti (in particolare il secondo)? Oppure non ci siamo proprio? Grazie

    1. Nany74 scrive:

      Inizio io il ciclo delle risposte perchè questa è una di quelle domande che riapre la voragine delle convocazioni e dei giocatori ritenuti “fondamentali” e che tali non sono. In un altro commento, avevo proprio detto una cosa simile, per cui forse, ne sai abbastanza anche tu di volley se ti sei accorto di questi altri giocatori!! Giannotti, se non erro, è stato il top scorer del girone d’andata o una cosa del genere, per cui sicuramente meritava una chance, con tutto il rispetto per Sabbi, Vettori e compagnia. Dopo la “cacciata dei 4” mi sarei aspettato di vederlo convocato: se non altro è uno che di esperienza ne ha, anche se non tanto internazionale, ma a mio avviso, aveva ed ha tutte le carte in regola per una convocazione! Cester è il classico giocatore buono, ma che, secondo me, deve fare un salto in avanti anche se non si può certo dire che sia più scarso di Anzani, Alletti ecc…se pensiamo che lo stesso Beretta era praticamente titolare e francamente non mi è mai sembrato questa cima invalicabile, con tutto il rispetto. Siamo sempre lì: giocatori ce ne sarebbero anche abbastanza, si tratta di fare delle scelte tecniche e portarle avanti con serenità……………….
      Grazie per lo spunto: spero di vedere repliche ed altre opinioni perchè l’argomento è di quelli interessanti!! 😉

      1. Five scrive:

        Mi allaccio solo per dire che ho visto anzani qua a bologna contro la serbia e me ne sono (sportivamente s’intende) innamorato. Logicamente l’ho visto in una partita in cui era “assatanato” e gli e’ riuscito tutto, ma mi da l’idea di uno che, causa ancora la sua eta’ ancora verde, ha il potenziale per diventare un centralone inamovibile tra un paio di anni. Lui e Piano potrebbero diventare una bella coppia, mentre buti e bira non sono eterni… credo che piu avanti cester potrebbe giocarsi un posto insieme ad alletti e mazzone.. non so se dimentico qualche centrale

        1. Nany74 scrive:

          Vedi che di volley ne capisci? 😉 Sicuramente il potenziale c’è e spero vivamente che esploda così da rinvigorire il reparto centrali….per quanto se ne dica, c’è sempre bisogno di talenti, a prescindere da quanti ne hai per le mani adesso. Meglio preoccuparsi di “chi mettere” piuttosto che non sapere dove sbattere la testa. Cester secondo me ha sbagliato ad andare a Macerata, non giocherà mai se non qualche scampolo di partita….capisco il fascino della grande squadra, mase non giochi mai………………………chi ti vede? Guarda Giannotti, tanto per tornare al primo discorso: se fosse stato a Macerata o Modena l’avrebbero convocato in nazionale? E’ anche questione di visibilità a volte…

  4. alebi scrive:

    Ahahahah, altra frase sconvolgente di Magri è “Blengini non è un ripiego ma una persona nella quale crediamo molto”… e infatti contratto a tempo per due mesi XD
    Ci si lamenta che questi personaggi non danno mai giudizi quando dovrebbero, però poi quando parlano tirano fuori ste perle che forse era meglio lasciarli zitti e muti :)

    Speriamo che questa brutta situazione sia stata la scossa per far ripartire il movimento. Ora sono i ragazzi che devono riconquistarsi la fiducia degli appassionati. Quello che spero soprattutto di rivedere è il buon gioco e la competitività contro tutti gli avversari. Nessun senso di inferiorità e nessuna paura!

  5. Nany74 scrive:

    E si parte….speriamo bene dai!! Riguardo le dichiarazioni di Magri, beh, quella sul “Berruto contento anche lui” poteva risparmiarsela. Meno male che vede il futuro, come alla fine dei Mondiali? L’ipocrisia regna sovrana….
    Dai ragazzi, tappatevi le orecchie e schiacciate forte !!!

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