Tuffi grandi altezze, Mondiali Kazan 2015: Simpson si conferma regina

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Rachelle Simpson toglie lo scettro di campionessa mondiale alla connazionale Cesilie Carlton e si conferma la tuffatrice dalla grandi altezze numero uno del panorama femminile, dominatrice nelle World Series Red Bull e vincitrice della Coppa del Mondo nel 2014 e nel 2015. Alla statunitense mancava proprio lo scettro iridato ed ecco che a Kazan la maledizione si interrompe: rimonta dalla sesta piazza dell’obbligatorio e successo a quota 258.70 con un triplo avanti carpiato con un avvitamento e mezzo da 102 punti.

La Carlton è seconda, 237.35 punti, e vince la volata con la bielorussa Yana Nestsiarava (233.10) bronzo nell’ultima Coppa del Mondo di Cozumel grazie a un triplo indietro raggruppato conclusivo da 91.65 punti. Dopo le prime due rotazioni, infatti, le due atlete erano esattamente alla pari con gli stessi punteggi negli stessi tuffi, due avvitamenti avanti. Quarta la messicana Rita Jimenez, mentre Anna Bader – tedesca terza a Barcellona 2013 – è settima. Lontana dal podio (sesta) anche Ginger Huber, altra tuffatrice a stelle e strisce, seconda due stagioni fa.

Domani andranno in scena le ultime due rotazioni della gara maschile, con Alessandro De Rose 18esimo dopo la giornata di ieri e il britannico Gary Hunt già in fuga. Dopo la quarta serie (un obbligatorio), salteranno per l’ultimo libero solo i migliori dodici della classifica. Difficile, quindi, che l’azzurro – da ieri su Facebook con la sua pagina ufficiale – riesca a prenderne parte.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Facebook RedBull

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