Tiro a segno, Coppa del Mondo Gabala: Italia, una trasferta negativissima

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Da Baku a Gabala: dalle stelle alle stalle.

Dai meravigliosi Giochi Europei all‘ultima tappa della Coppa del Mondo 2015 di tiro a segno, per l’Italia il bilancio è in pesante deficit.

Eh si, perchè l’ultima trasferta in Azerbaijan ha lasciato parecchio amaro in bocca.

Doveva essere vissuta come una chiara chance per andare alla caccia di carte olimpiche ed invece gli azzurri hanno deluso.

Accessi alle finali lontanissime, qualifiche vissute con molte difficoltà e per molti addirittura neanche il superamento delle sessioni eliminatorie. Un qualcosa di inspiegabile, se non col fatto che l’evento sia arrivato in un momento “scomodo” (a livello calendaristico) un po’ per tutti gli atleti europei.

Le compagini asiatiche, Cina in testa, senza dimenticare Corea del Sud, Taipei o Iran, solo per dirne alcune, effettivamente l’hanno fatta da padrone, questo è innegabile, ma adesso il tempo per molti stringe o per alcuni, vedasi purtroppo Riccardo Mazzetti, è finito.

Restano quindi gli Europei a 10m del 2016, dove sarà vietato sbagliare o riproporsi come è stato fatto a Gabala.

 

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