Rugby|Test match: Italia sconfitta di misura dalla Scozia. Azzurri spuntati…

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Non inizia nel migliore dei modi purtroppo la marcia di avvicinamento della nazionale italiana di rugby ai prossimi Mondiali. In quel di Torino, infatti, i ragazzi del Bel Paese vengono superati 12-16 dalla Scozia che espugna l’Olimpico.

La partita, nonostante la serata non abbia temperature climatiche elevatissime, non viene giocata ad un ritmo forsennato ed inizia con le squadre a scambiarsi il pallino del gioco commettendo numerosi errori sia nel gioco alla mano sia nel gioco al piede, con un’indisciplina generale che la fa da padrone.
Duncan Weir porta la Scozia in vantaggio per 0-6, con due piazzati, a cui risponde parzialmente l’Italia con la “pedata” vincente di Garcia che fissa temporaneamente lo score sul 3-6, poco dopo il quarto d’ora di gara. Gli azzurri allora provano a farsi valere, seppur con tante azioni che non trovano gloria, riuscendo ad acciuffare il pareggio a quota 9 proprio sul finire della prima frazione di gara, quando Allan (due volte preciso dalla piazzola) trasforma in mezzo ai pali eguagliando il terzo calcio vincente del solito Weir.

La ripresa si apre con lo stesso canovaccio tattico.  Le mischie si sfidano alternandosi nella vittoria dei singoli ingaggi. Al cinquantesimo la prima girandola di cambi rianima una contesa che era entrata in una fase di inevitabile stanca.
Castrogiovanni, subentrato, suona la carica e per poco non regala subito una meta al pubblico di Torino; ma la Scozia si salva andando nuovamente vicina al vantaggio con un’altra opportunità di Weir su una punizione concessa dalla difesa azzurra, in posizione piuttosto defilata e non trasformata dall’apertura britannica.
Allo scoccare dell’ora di gioco, ecco i primi punti del secondo tempo: sono di marca nostrana, con il piede di Allan che fa breccia nella “H”, per il 12-9.
Ulteriori sostituzioni modificano lo scacchiere in campo, McLean, Bortolami e Mauro Bergamasco prendono posto sul manto erboso piemontese, mentre un’azione tambureggiante di Horne rischia di far saltare il dispositivo difensivo della banda-Brunel; con Sarto e lo stesso McLean a salvare tutto.

E’ il preludio all’inevitabile: la Scozia sale di colpi e con un’azione interminabile trova il pertugio giusto per imbastire una sapiente azione alla mano rifinita da Pyrgos. Weir, poi, realizza e porta il parziale sul 12-16 al 74′.

 

Finisce quindi così. Negli ultimi trecento secondi non vi sono più chance. Una sconfitta che ci rimanda quindi e ci deve far pensare alla “rivincita” di settimana prossima a Murrayfield.

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Foto: Fotosportit / FIR

 

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