Pallanuoto, Mondiale Kazan 2015: il Settebello vuole fare l’impresa, Ungheria avvertita

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E’ il momento della verità: si decide il Mondiale di pallanuoto maschile per la nostra nazionale. Domani, nella piscina di Kazan (Russia), il Settebello affronta alle 19.10 ore italiane l’Ungheria, campionessa del mondo in carica, nei quarti di finale del torneo iridato. Mission impossible? Non del tutto: Italia ed Ungheria sono due delle grandi potenze internazionali da inizio millennio per la pallanuoto e si sono sempre sfidate in incontri emozionanti, dal pronostico apertissimo. Gli azzurri hanno gli occhi della tigre e sentono la preda: vogliono l’impresa, vogliono la semifinale. 

Inutile dire che sulla carta i magiari sono favoriti: sono le medaglie dell’ultimo biennio (quello in cui in Italia abbiamo assistito ad una graduale rivoluzione, con il ringiovanimento della rosa) che parlano. Gli ungheresi, grandi delusi a Shanghai e a Londra (competizioni che hanno esaltato il Settebello, con l’oro mondiale e l’argento olimpico), hanno cambiato passo in vista del quadriennio che portava a Rio 2016. Strepitosa la vittoria alla Piccornell di Barcellona, dove si sono dovuti inchinare i maestri serbi, bellissima la medaglia d’argento in casa agli Europei, alle spalle della solita Serbia. Tibor Benedek ha trovato il gioco ideale per la sua squadra ed è riuscito a creare difficoltà a qualunque avversario. Eger e Sznolok, i due più forti club magiari, riforniscono la rosa ungherese: i fratelli Varga e il mancino ex Recco Madaras le stelle.

Tempesti e compagni non hanno paura di un avversario di questa portata: l’hanno dimostrato lo scorso anno agli Europei, dove stavano per sorprendere a casa loro i magiari (sconfitta in semifinale arrivata negli ultimi 30” di gara). Il Settebello è in gran crescita ed in fiducia dopo la spettacolare vittoria negli ottavi con il Canada e non vuole fermarsi. “Affronteremo la partita senza paura e ce la giocheremo alla pari” la frase più letta, pronunciata dai giocatori italiani per i quotidiani alla vigilia della grande sfida. 8 agosto 2012: Italia-Ungheria in quel di Londra, vittoria per 11-9, proprio nei quarti di finale. Sandro Campagna e i suoi ragazzi vogliono ripetere quella storia.

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gianluca.bruno@olimpiazzurra.com

Foto: FIN – Deepbluemedia/Insidefoto

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