Nuoto, Mondiali Kazan 2015: staffetta e Orsi quinti! Ledecky si prende anche gli 800 sl

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Grandi emozioni nella staffetta 4×100 stile libero mista che chiude il programma della penultima giornata di finali dei Mondiali 2015 di Kazan. Gli Usa vincono con il nuovo record del mondo (3’23”05) al termine di frazioni bellissime che vedono alternarsi in testa il Canada (poi bronzo) di Santo Condorelli (48”19 con passaggio a 22”59), l’Olanda (argento) di Femke Heemskerk e proprio gli statunitensi guidati da Ryan Lochte ed concretizzati da Missy Franklin. L’Italia, terza dopo le batterie, chiude quinta in 3’25”26 con Marco Orsi che prende il posto di Luca Dotto e nuota con l’élite della velocità azzurra: Filippo Magnini, Federica Pellegrini ed Erika Ferraioli. 48”70 per il Bomber, 48”19 lanciato per Re Magno, 54”26 per la Divina (in una specialità non propriamente sua) e 54”11 per la romana in chiusura.

Lo stesso Marco Orsi è quinto anche nei 50 stile libero in cui il francese Florent Manaudou si conferma il più forte di tutti e, dopo l’oro olimpico e quello europeo, conquista anche il titolo mondiale in 21”19 (miglior crono di sempre in tessuto). Il fratello d’arte domina la finale dallo stacco al tocco e lascia solo le briciole allo statunitense Nathan Adrian (21”52), brillante ieri in semifinale ma più lento quest’oggi. Terzo il brasiliano Bruno Fratus (21”55), l’azzurro tocca in 21”86 e si mostra soddisfatto. Neanche il suo record italiano di 21”64, ottenuto lo scorso dicembre, sarebbe bastato per un podio al di là delle potenzialità dell’emiliano, comunque promosso nella sua prima finale mondiale individuale in lunga della carriera.

Martina Carraro, Arianna Castiglioni e Simone Sabbioni si fermano in semifinale nelle altre gare sprint del pomeriggio. La genovese e la bustocca nuotano con lo stampino i 50 rana, tredicesime in 31”17 con alcuni errori fatali e il rammarico di aver nuotato questa mattina i tempi qualificazione. La più giovane delle azzurre (ottava nei 100) sbaglia completamente la partenza, la ligure – primatista italiana in batteria con 30”83 – non riesce ad accelerare nel momento decisivo della vasca. Per il bravo romagnolo, invece, miglioramento in 25”05 nei 50 dorso e dodicesima posizione complessiva. Di Ruta Meilutyte (29”98) e Camille Lacourt (24”27) i migliori tempi in vista delle finali di domani, mentre Cate Campbell comanda i 50 stile libero (24”22) in quella che si preannuncia una sfida mozzafiato.

Strepitosa Katie Ledecky: oro, record del mondo e leggenda negli 800 stile libero. L’inarrivabile statunitense completa per la prima volta nella storia del nuoto internazionale il poker 200-400-800-1500 crawl (a cui va aggiunto il trionfo nella 4×200) e domina in 8’07”39, quattro secondi in meno rispetto al suo precedente primato. Pazzesco anche Chad Le Clos, che conferma il titolo catalano nei 100 farfalla con una zampata da fuoriclasse seppur non presentato al top della condizione. Il sudafricano timbra il back-to-back in 50”56 in una finale velocissima in cui tutti e tre i medagliati rimangono sotto i 51”: l’ungherese Laszlo Cseh è argento (50”87) e l’olandese Joseph Isaac Schooling (50”96). Questa notte, da San Antonio, arriverà la risposta di Michael Phelps, maestoso ieri nei 200 farfalla con il miglior tempo dell’anno. Lo Squalo di Baltimora ha nuotato agevolmente le batterie in 52”1.

Infine, doppiette per Sarah Sjoestroem e Emily Seebohm. La svedese volante vince anche i 50 farfalla dopo i 100 (con record del mondo nella seconda giornata): il 24”96 le vale il nuovo primato della manifestazione. Argento per Jeanette Ottesen, ancora sul podio dopo aver rischiato di saltare i Mondiali per i postumi (fisici ma anche mentali) di un’aggressione stradale subita a fine giugno, bronzo per Lu Ying. Dal possibile forfait, questa volta per un problema al ginocchio, al doppio oro anche l’australiana, che imita il connazionale Mitchell Larkin e cala il bis 100-200 dorso in 2’05”81. Abdica la statunitense Missy Franklin (seconda, 2’06”34), sorprende in negativo Katinka Hosszu (“solo” terza, 2’06”84).

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Swimmeeting Alto Adige

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