Nuoto, Mondiale juniores 2015, Singapore. Terza giornata: niente medaglie ma qualche lampo azzurro

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Nessuna medaglia per l’Italia nella terza giornata dei Mondiali juniores di Singapore ma c’è comunque qualche motivo per sorridere nel clan azzurro che si costruisce qualche opportunità per i prossimi giorni, in particolare per domani. Una giornata di ottimi risultati cronometrici nella quale spicca l’1’06”90 della turca Gunes nei 100 rana, undicesimo crono dell’anno, ottenuto in semifinale.

L’unico finalista azzurro di giornata, Giacomo Carini, chiude al settimo posto i 100 farfalla con il tempo di 53”51, a mezzo secondo da un possibile bronzo. La gara se la aggiudica il russo Daniil Pakhomov con 52”28, davanti al brasiliano Vinicius Lanza (52”88) e al russo Daniil Antipov (52”99).

Sesto posto, invece, per l’Italia nella finale della 4×100 stile libero mista con Miressi, Bori, Ceracchi e Franceschi che chiudono in 3’30”57, lontani quasi due secondi dal podio. L’oro va al Canada con 3’27”71, argento all’Australia (3’28”59), bronzo alla Russia (3’28”79).

Due le finali, tra quelle in programma domani, conquistate dai portacolori azzurri. Nei 100 rana Giulia Verona, dopo aver ottenuto il quinto crono nelle batterie del mattino (1’08”96) al pomeriggio non riesce a migliorarsi ma con un tempo molto simile 1’08”97 ottiene il sesto posto e dunque il passaggio in una finale che ha come unica grande favorita la sbalorditiva turca Viktoria Zeynep Gunes, che ha fatto segnare il personale con 1’06”90, davanti alla campionessa europea della specialità Mariia Astashkina, staccatissima a 1’08”30.

In finale domani anche il bolognese Giovanni Izzo che si conferma specialista della velocità centrando la doppia qualificazione nei 50 stile libero. Izzo fa segnare il quarto crono in batteria (22”78) e festeggia il passaggio del turno assieme a Alessandro Bori (13mo con 23”15). Lievissimo miglioramento in semifinale per Izzo, complice qualche errore tecnico, e chiusura a 22”74 che è comunque sufficiente per l’ingresso in finale con il settimo crono (per soli 3 centesimi).Fuori invece Alessandro Bori, 15mo con 23”14. Primo posto per l’australiano Chalmers, 22”44 in semifinale.

Si ferma in batteria il resto del contingente azzurro in gara nella terza giornata della rassegna iridata. Aurora Petronio chiude al 22mo posto la qualificazione dei 50 farfalla con 28”06, mentre un Lorenzo Glessi lontano dalla migliore condizione si ferma al 26mo posto nei 50 dorso (26”82). Fuori dalla finale dei 200 dorso le due rappresentanti italiane: Martina Rossi è 13ma con 2’14”58, Giulia Ramatelli 14ma con 2’14”82. In finale arriva la vittoria dell’australiana Minna Atherton con 2’09”11, davanti alla cinese Yaxin Liu (2’09”44) e alla canadese Taylor Ruck (2’09”49).

Doppietta canadese nei 100 stile libero. E’ la stessa Taylor Ruck a vincere l’oro con il gran tempo di 53”92, davanti alla connazionale Penny Oleksiak (54”65) e alla russa Arina Openysheva, già protagonista a livello assoluto, con 54”82. Fuori dal podio australiane e statunitensi.

Gli 800 stile libero uomini, senza azzurri al via, vanno al cinese Jintong Yang con 7’55”19, secondo lo spagnolo Cesar Castro (7’57”21), terzo il russo Ernest Maksumov (7’57”40).

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