Nuoto, Mondiale juniores 2015, Singapore. Quadarella: oro luccicante. Due azzurri in finale nei 100 stile!

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Ancora il mezzofondo, ancora Simona Quadarella: è lei la donna copertina del Mondiale juniores per l’Italia del nuoto. La romana dell’Aniene vince l’oro nei 1500 stile libero, conquistando la quinta medaglia per gli azzurri nella rassegna iridata di Singapore.

La mezzofonsita italiana ha vinto i 1500 con 16’05”61, battendo la statunitense Sierra Schmidt oro negli 800 e seconda nella gara più lunga con 16’12”84. Terzo posto per l’altra statunitense Gabrielle Kopenski con 16’21”16. Sesto posto per il bronzo dei 400 stile libero Linda Caponi (16’34”06).

Due italiani in finale anche nei 100 stile libero, che si conferma la specialità regina per gli italiani a questo Mondiale anche in campo maschile. Dopo i bronzi della 4×100 e di Izzo nei 50, la velocità azzurra si regala una doppia finale nei 100 con Alessandro Miressi, quinto tempo in semifinale con 49”63 e Alessandro Bori, settimo tempo in semifinale con 49”70. Gli italiani si erano qualificati con il quinto (Bori) e il sesto (Miressi) tempo nelle batterie del mattino. Miglior tempo in semifinale per lo straripante brasiliano Pedro Spajari con 48”87

L’altro lampo azzurro di giornata porta la firma del giovane Nicolò Martinenghi che, nelle batterie del mattino dei 50 rana migliora il personale con 28”22 (quarto posto) e nel pomeriggio, pur peggiorandosi, strappa la qualificazione alla finale con il quarto crono (28”37). Domani per le medaglie ci sarà anche lui. Miglior tempo per il lituano Sidlauskas (28”16).

Anche qualche delusione per la squadra azzurra, soprattutto in campo femminile, dove Aurora Petronio, dopo aver conquistato l’accesso in semifinale dei 100 farfalla con il sesto crono (59”87) nelle batterie del mattino, si ferma ad un passo dalla finale chiudendo nona con 59”89 nella graduatoria delle semifinali, a due soli centesimi dall’ottavo posto. Miglior tempo per la giovanissima giapponese Ikee che a 15 anni ferma il crono a 58”98. Due centesimi fatali anche a Rachele Ceracchi nelle batterie dei 50 stile libero donne. L’azzurra chiude al 19mo posto (26″36) e non supera il turno. Non parte, invece, nelle batterie la 4×100 stile libero donne.

Nei 50 farfalla uomini vittoria all’Ucraina con Andrii Khlpotsov che chiude in 23”64 davanti all’onnipresente Michael Andrew, argento con 23”84, bronzo per il russo Daniil Pakhomov (23”89).

Oro alla Nuova Zelanda con Gabrielle Fa’Amausili che chiude un fantastico 50 dorso in 27”81, nuovo record del mondo giovanile e settimo crono assoluto dell’anno. La neozelandese sopravanza la australiana Minna Atherton (27”83, ottavo crono dell’anno) e la canadese Danielle Hanus, prima delle terrestri con 28”26.

I 400 misti uomini vanno allo statunitense Sean Grishop che si impone con il tempo di 4’15”67, davanti al brasiliano Brandonn Almeida (4’17”06) e allo spagnolo Hugo Gonzalez (4’18”14).

Trionfo australiano, invece, nella 4×100 stile libero donne con Jack, Atherton, Cooney e McJannet che si impongono con il nuovo record del mondo giovanile (3’39”87) davanti alla Russia (3’39”91) e al Canada (3’40”26).

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