MotoGP, GP Repubblica Ceca 2015: Rossi-Lorenzo all’attacco. Pedrosa meglio di Marquez a Brno

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Senza soluzione di continuità il Mondiale di MotoGP ritorna in questo weekend sul celebre tracciato di Brno (Repubblica Ceca), per l’undicesimo appuntamento iridato. Nelle ultime due uscite sono arrivate due vittorie per Marc Marquez e la sua Honda, tornato nuovamente competitivo con l’uso del telaio 2014 e molto più preciso nella guida.

Nei round del Sachsenring ed Indianapolis, in particolare, si è notato come la RC213V sia tornata ad essere molto più stabile sull’avantreno in frenata, dando la possibilità al Cabronçito di “valorizzare” uno dei lati forti del proprio stile. In secondo luogo, i test che si sono tenuti a Misano, qualche settimana fa, avranno senz’altro aiutato lo stesso Marc a migliorare e mutare alcuni particolari  per cercare di incorrere in meno errori ed essere più costante. Vero è che nelle ultime 2 gare, le caratteristiche dei circuiti erano particolarmente consone alla Honda e non è un caso che sia in Germania che nel Midwest la Casa di Tokyo vantava una tradizione di ben 5 successi consecutivi, escludendo gli ultimi della stagione corrente.

A Brno la situazione è diversa non tanto per la Casa di Tokyo ma per Marquez. La pista ceca, sulla carta, sembra essere più adatta alla Yamaha, con i suoi lunghi curvoni in cui la conduzione e la pulizia nella fase di drifting fanno la differenza. Inoltre nelle ultime stagioni, è stato Dani Pedrosa quello che ha fatto valere la legge del più forte con 2 vittorie nel 2012 e 2014, al termine di splendidi duelli con Jorge Lorenzo. Pertanto, nonostante due vittorie targate 2012 e 2013 tra Moto2 e MotoGP, Brno non è il tracciato preferito del Cabronçito.

In questo senso, sia Valentino Rossi che Lorenzo andranno all’attacco per porre un freno alla striscia positiva di Marc e per cercare di guadagnare punti nella lotta interna per il mondiale. Rossi, ad Indianapolis, ha pagato caramente un weekend partito malissimo in cui ha dovuto stravolgere il set-up della moto, trovando la quadra in ritardo rispetto ai suoi avversari. L’aver disputato delle pessime prove, con l’ottavo crono finale, è stato il reale problema per Valentino che, comunque, essendo arrivato terzo è stato capace di limitare i danni senza perdere troppo terreno dai suoi rivali. Ora Lorenzo e Marquez sono rispettivamente a -9 ed a -56 punti quindi sarà d’obbligo non sperperare ulteriormente il vantaggio guadagnato nella prima metà della stagione. Per il 46 Brno ha una valenza particolare essendo stato teatro della sua prima vittoria nel Motomondiale, nella classe 125cc, nel “lontano” 1996 e la sua ultima vittoria risale al 2009 quando ebbe la meglio su un giovane e rampante Lorenzo, voglioso di mettere i bastoni tra le ruote al pluricampione di Tavullia. Pertanto, su una delle piste con maggiore storia per lui e anche per la Yamaha sarà necessario cominciare con tutt’altro piglio fin dal venerdì.

Per quanto concerne Jorge, il round a Brno è importante perchè dovrà essere un’altra tappa della sua rincorsa a Rossi e le ottime prestazioni negli States, su un tracciato non particolarmente adatto alla sua moto, possono dare delle certezze al maiorchino. Indubbiamente sarà importante anche verificare quali gomme la Bridgestone deciderà di portare per l’appuntamento ceco. La scelta di una mescola dura e morbida potrebbe, di fatto, essere decisiva nel confronto diretto tra Rossi e Lorenzo con l’italiano favorito dalla struttura hard e lo spagnolo da quella soft.  Non ci resta che aspettare i riscontri della pista per avere le risposte che cerchiamo.

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Immagine: pagina FB Valentino Rossi

Twitter: @Giandomatrix

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