LIVE – Atletica, Mondiali 2015 in DIRETTA: che Gatlin da 9.83, Bolt controlla da 9.97. Out Riparelli e La Mantia

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Prima giornata di gare a Pechino (Cina) dove oggi sono iniziati i Mondiali 2015 di atletica leggera. Usain Bolt e gli uomini jet in pista per le batterie dei 100m con le prime scaramucce, Renaud Lavillenie nella qualificazione dell’asta, l’interessante eliminatoria del triplo femminile, le Finali del peso femminile e dei 10000m maschili con Mo Farah pronto all’attacco.

Non volete perdervi nemmeno un’emozione? Volete rimanere aggiornati con tutti i risultati dallo Stadio Olimpico? OA vi offrirà la DIRETTA SCRITTA della sessione serale della prima giornata, per non perdervi davvero nulla della rassegna iridata.

Si incomincia alle 12.30 per terminare attorno alle 15.20 con la probabile incoronazione di Farah nella gara più lunga in pista. Schiacciate F5 o fate refresh sui vostri dispositivi per rimanere sempre aggiornati. Buon divertimento a tutti.

 

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15.20 Grazie per averci seguito in questa prima giornata dei Mondiali 2015 di atletica leggera. A breve cronaca, pagelle, approfondimenti.

15.19 Farah è Campione del Mondo! 27:01.14, si conferma sul trono, secondo titolo mondiale consecutivo a cui si aggiungono le Olimpiadi 2012. Allungo micidiale nell’ultimo giro, placata la resistenza dei kenyani. Argento a Kamworor (27:01.76), bronzo a Tanui (27:02.83).

15.17 Due giri al termine dei 10000m. Mo Farah prova ad allungare, ma non ci riesce. Rupp superlativo: un bianco tra 4 neri.

15.15 Farah si è portato in testa quando mancano 1200 metri al traguardo, i kenyani non ci stanno.

15.12 Farah è nella morsa di tre kenyani e nel gruppo di testa c’è anche lo straordinario Galen Rupp. Mancano 2000 metri.

15.10 Holzdeppe ce la fa! Che sofferenza per il Campione del Mondo: 5.70 al terzo tentativo. 16 uomini nella Finale dell’asta che sarà davvero affollatissima.

15.08 Si è staccato Imane Merga sui 10000m. Farah e compagni transitano ai 6km.

15.06 Anche il croato Horvat si aggiunge alla finale dell’asta: 15 uomini all’atto conclusivo. Record nazionale, fortunato con l’asticella.

15.04 Sui 10000m siepi sempre i kenyani in testa, Mo Farah si è portato avanti.

15.03 Ancora errore per Holzdeppe a 5.70! Il Campione del Mondo è in difficoltà: ha ancora un tentativo a disposizione per volare in finale e difendere il titolo di Mosca. Già 14 uomini all’atto conclusivo dell’asta.

15.02 La tedesca Christina Schwanitz è Campionessa del Mondo di getto del peso con 20.37: è lei l’erede di Valerie Adams, la stella indiscussa della disciplina. Battuta la cinese Gong (20.30), terzo posto per la statunitense Michelle Carter (19.76).

15.00 Passaggio ai 3000m: 8:15.11

14.59 Anche Menaldo a 5.70 come Chiaraviglio. Finale già con 14 atleti.

14.57 Tempo ai 2000m: 5:32.10. Mo Farah ben coperto, guidano i kenyani.

14.56 In finale anche il russo Gertlein, 5.70 alla prima e avanza anche il brasiliano Augusto Oliveira. Già 12 atleti in finale con la norma di qualificazione.

14.55 Errore di Holzdeppe a 5.70. Serve la misura per la finale, non importa con quanti errori.

14.53 Deve ancora saltare il Campione del Mondo Holzdeppe, mentre è partita la finale dei 10000 metri.

14.51 Fioccano i 5.70 al primo tentativo. Arrivano anche quelli dello statunitense Sam Kendricks, del canadese Shawnacy Barber, del russo Ivan Gertlein, dello sloveno Robert Renner e del polacco Robert Sobera. Sono già 10 gli uomini a quota 5.70 che significa finale matematica.

14.49 Non cambia nulla nel quarto turno di lanci per il peso. Schwanitz al comando con 20.37, seconda Gong con 20.30, terza Carter con 19.76.

14.48 Sono intanto entrati nello stadio gli uomini dei 10000m. Mo Farah per la storia.

14.45 Il ceco Michal Balner si aggiunge alla pattuglia dei 5.70: finale anche per lui.

14.42 Prosegue la finale del peso con la battaglia tra Schwanitz e Gong che si incendierà nelle ultime tre rotazioni i gara. La qualificazione dell’asta è nel vivo: siamo a 5.70, norma di accesso alla finale già ottenuta da Lavillenie, Wojciechowski, Scherbarth e Kudlicka.

14.38 Facilità disarmante per Renaud Lavillenie. Si toglie la tuta, prende l’asta, piazza subito il 5.70 necessario per la qualifica e torna in albergo.

14.37 Il polacco Wojciechowski e il tedesco Scherbarth sono i primi a ottenere la qualificazione alla finale dell’asta: 5.70 per entrambi che vale la norma regolamentare.

14.36 La bordata tanto attesa di Christina Schwanitz. 20.37, la tedesca sopravanza la Gong per sette centimetri. Siamo a metà gara.

14.26 Nell’asta si sale a 5.65. Errore per Walker, ok per Menaldo, Holzdeppe e Lavillenie ancora in tuta.

14.23 Christina Schwanitz si migliora e piazza 20.00 ma non basta per superare la Gong che, dopo il 20.30 dell’apertura, va ancora oltre la fettuccia dei 20 metri nel secondo tentativo.

14.16 Le big non si sono nascoste nelle qualificazioni del salto triplo. Caterina Ibarguen la migliore tra le super big con un agevole 14.42 realizzato in assoluta scioltezza, ma la miglior misura dell’eliminatoria è della bulgara Gabriela Petrova (14.44).

L’ucraina Olga Saladuha si mantiene in scia alla favorita colombiana con 14.34, mentre Ekaterina Koneva è leggermente attardata (14.12) e non ottiene la norma di qualifica a differenze delle altre rivali tra cui anche la kazaka Olga Rypakova (14.33) e l’israeliana Hanna Knyazyeva-Minenko (14.27).

In Finale anche le giamaicane Kimberly Williams (14.23) e Shanieka Thomas (14.05), la francese Jeanine Assani Issouf (14.04), la brasiliana Keila Costa (14.03), la tedesca Kristin Gierisch (13.95), la colombiana Yosiry Urrutia (13.84). Eliminata così Simona La Mantia (13.77) per soli sette centimetri: la qualificazione era tutt’altro che impossibile.

14.15 Che bomba della Gong! Il suo peso atterra all’interessante quota di 20.30, mettendo pressione alle due rivali.

14.13 Christina Schwanitz subito in testa nel peso. La superfavorita tedesca piazza 19.80 al primo tentativo, scavalcando il 19.45 dell’americana Michelle Carter, attesa la replica della cinese Gong.

14.10 Intanto è iniziata la Finale del getto del peso femminile, si sta per concludere il turno di qualificazione del triplo femminile, nel pieno la qualifica dell’asta maschile dove devono ancora esibirsi i big.

14.08 Dunque Gatlin vince il primo duello con Bolt, bene Powell, impressiona Vicaut, Gay non convince. Justin sembra favorito per l’oro ma si attende la zampata dell’infinito Usain. Domani lotta per il titolo.

14.03 Non male l’uscita dai blocchi di Usain Bolt, non esaltante ma ha controllato parecchio nella seconda metà di gara quando è stato affiancato da Rodgers. 9.96 per il Fulmine ma con -0.5 m/s di vento. Gatlin ha impressionato di più. Domani semifinale e finale.

14.00 Tutti i riflettori su Usain Bolt!

13.59 Una giornataccia per l’Italia che non passa nemmeno un turno. Rosa, Lingua, La Mantia fuori nei rispettivi concorsi. Benedetti, Magnani, Chatbi e Riparelli out malamente in pista. Brillano solo Pertile e Meucci, quarto e ottavo nella Maratona.

13.58 Niente da fare: 13.77 per Simona La Mantia. Addio alla Finale a 12.

13.57 Serve 13.84 per l’azzurra.

13.56 E ora tutti i riflettori per Usain Bolt. L’Italia attende anche Simona La Mantia e il suo ultimo salto.

13.55 Che Gatlin! Un 9.83 già superlativo, anche se sfrutta i 2.1 m/s di vento favorevole. In nona corsia, azione poderosa, uscita lampo, si lancia alla grande sfruttando tutta la sua inerzia sui primi appoggi, si guarda a sinistra a metà gara e si rialza. Meraviglioso.

13.52 Ora è il turno di Justin Gatlin. Il primatista mondiale stagionale anticipa la discesa in campo di Usain Bolt. Il duello a distanza ha inizio.

13.47 Vicaut primeggia con un’interessante azione nel finale premiata con un convincente 9.92: grande lanciato, ottimo finale, in naturalezza, senza forzare e rialzandosi sul traguardo. Respinta la partenza di Dasaolu che poi si è spento, De Grasse secondo in 9.99 avanti anche il turco Aly Harvey (10.04).

13.45 Vicaut contro De Grasse: il duello di prestigio della quinta batteria dei 100 metri.

13.41 Spettacolare Travyon Brommell nella quarta batteria dei 100 metri. Il ventenne scivola via agevole all’esterno: bella partenza, alta frequenza, rullata a metà gara, poi molla negli ultimi 20 metri per chiudere in 9.91. Lo statunitense domina il britannico Ujah (10.05) e il tedesco Reus (10.14).

13.40 Intanto è finita la terza prova dell’eptathlon. La britannica Jessica Ennis mantiene la vetta (2968) davanti alla Thiam (2934) e alla Boersen (2930). Dietro la moglie di Eaton con 2879.

13.37 Al momento basta 13.61 per strappare la finale del triplo. Nulla di impossibile per La Mantia.

13.35 Simona La Mantia è molto lontana da quanto richiesto per la finale: 13.49 per l’azzurra, troppo statica tra un salto e l’altro. Avrà un’ultima possibile ma non sembra al top della forma.

13.34 Facile Ogunode in 9.99, passano anche Gittens dalle Barbados con 10.02 e l’ivoriano Meitè con il record nazionale (10.05). Fuori Bledman con un elevatissimo 10.75.

13.32 Bledman e Ogunode gli uomini di peso della terza serie delle batterie dei 100 metri.

13.30 Facilità disarmante per Caterine Ibarguen: 14.42, qualificazione agevole alla finale, fa otto centimetri meglio della Saladuha. In finale sarà duello vero a ridosso dei 15 metri.

13.28 Tyson Gay deve correre contro un muro di vento (1.4 m/s contrario). Parte bene, poi corre spalla a spalla con Ashmeade faticando a lanciarsi e chiude in un alto 10.11. Un po’ legnoso ma basta e avanza per battere il giamaicano (10.19) e Lemaitre (10.24).

13.27 Partenza falsa nella seconda batteria dei 100m: è il sudafricano Jobodwana.

13.26 Intanto Olha Saladuha (14.34) e Hanna Knyazyeva (14.27) hanno già strappato la qualificazione alla finale del triplo femminile. Ekaterina Koneva vicina con 14.12.

13.25 Seconda batteria dei 100m. Tyson Gay è l’uomo di punta, c’è anche Christophe Lemaitre.

13.24 Nell’asta si è passati a quota 5.40. Ok per Menaldo e Walker. Holzdeppe e Lavillenie rimangono ancora in panca.

13.21 Arriva anche il nullo di Simona La Mantia. La siciliana prende un buon asse di battuta, ma non riesce a saltare. Altri due tentativi per centrare la finale.

13.20 Asafa Powell esce bene dai blocchi di partenza, si distende bene e poi si rialza a metà fatica. Un comodo 9.95 per il giamaicano. Jacques Riparelli sesto con un altissimo 10.41, dopo una brutta partenza dai blocchi. In semifinale anche il cinese Bingtian Su (10.03) e il sudafricano Akani Simbine (10.09).

13.15 Gli uomini della prima serie di batteria dei 100m entrano nello stadio. Asafa Powell in rampa di lancio, c’è anche Jacques Riparelli.

13.13 Sta anche per iniziare la qualificazione del triplo femminile. L’Italia schiera Simona La Mantia. Atteso il confronto tra Ibarguen, Koneva e Saladuha.

13.12 Si libera la pista dagli ostacoli per lasciare spazio ai 100 metri maschili. Prosegue il getto del peso per l’eptathlon, ancora fasi iniziali per la qualificazione dell’asta maschile.

13.10 Johnny Dutch si rialza troppo presto e si fa infilzare dal polacco Patryk Dobek (48.94 a 48.97). La quinta batteria viene vinta dal russo Denis Kudryavtsev (48.51), accede in semifinale anche il giapponese Yuki Matsushita (49.34).

13.05 Ora l’ultima batteria dei 400m ostacoli, poi si libererà la pista per lo show degli uomini jet. I 100 metri sono pronti per scaldare la folla dello Stadio Olimpico, riempitosi per la sessione serale.

13.00 Incredibile! Eliminato Jackson! Gioca, sottovaluta la batteria e sbaglia clamorosamente. Il primatista mondiale stagionale chiude al settimo posto (50.14), arrancando, pasticcia sul nono ostacolo e perde i piedi sulla retta finale e addio semifinale. Vince il turco Yasmani Copello (48.89, record nazionale), davanti all’estone Rasmus Magi (49.18), all’irlandese Thomas Barr (49.20) e al cinese Wen Cheng (49.56): tutti in semifinale.

12.58 Iniziata anche l’asta, ma si parte con un bassissimo 5.25 (superato dal brasiliano Da Silva). Si preannuncia una qualificazione infinita. Ora la quarta batteria dei 400m ostacoli.

12.55 Ricordiamo che la norma di qualifica per l’asta maschile è fissata a 5.70.

12.54 La quarta batteria dei 400m ostacoli è capeggiata da Bershawn Jackson, capolista mondiale stagionale. Dovrà rispondere agli altri rivali.

12.52 Vittoria agevole per Clement (48.75), fatica Hussein nel tratto conclusivo (terzo in 49.08). In semifinale anche il britannico Nial Flannery (48.90) e il giamaicano Annsert Whyte (49.10).

12.49 Terza batteria interessante per i 400 metri ostacoli con lo svizzero Hussein Campione d’Europa e lo statunitense Clement.

12.45 Incredibile Kenya! Vince anche la seconda batteria dei 400 metri ostacoli. Boniface Tumuti è primo sul traguardo con il primato personale di 48.79 con cui sconfigge lo statunitense Michael Tinsley (48.91), il portoricano Javier Culson (49.02) e il sudafricano Van Zyl (49.12): tutti passano il turno. Lontanissimo il Campione del Mondo Jehue Gordon (49.91) che viene così eliminato: non era mai stato al top in questa stagione.

12.40 Seconda batteria dei 400 metri ostacoli molto interessante: Jehue Gordon, Javier Gordon, Michael Tinsley e Van Zyl. Tutti candidati al passaggio del turno ma attenzione ai tempi per iniziare a capire le gerarchie.

12.38 Iniziato anche il getto del peso valido come terza prova dell’eptathlon. Tra un paio di minuti, invece, le qualificazioni del salto con l’asta maschile.

12.36 La prima batteria dei 400 metri ostacoli promuove in semifinale: il kenyota Nicholas Bett (48.37 pur pasticciando sulla nona barriera, ottima corsa), il russo Timofey Chalyy (49.05), il bahamense Jeffery Gibson (49.09) e il mozambicano Kurt Couto (49.15). Da segnalare il record nazionale del neozelandese Michael Cochrane (49.58).

12.30 Le batterie dei 100 metri partiranno alle 13.20. Asafa Powell nella prima (dove ci sarà anche Riparelli), Tyson Gay nella seconda dove ci sarà anche Cristophe Lemaitre (alle 13.27), Usain Bolt è nell’ultima serie (alle 14.02) con Mike Rodgers e Churandy Martina, il Fulmine avrà il riferimento di Justin Gatlin che gareggerà nella penultima serie (alle 13.55) affiancato dall’eterno Kim Collins, il promettente De Grasse con Vicaut e Desalu nella quinta batteria.

12.29 Due italiani impegnati: Jacques Riparelli sui 100m e Simona La Mantia nelle qualificazioni del salto triplo. L’Italia ha iniziato con un’ottima Maratona (quarto Pertile, ottavo Meucci) prima di naufragare in pista con le eliminatorie deludenti di Rosa, Lingua, Benedetti, Magnani, Chatbi.

12.28 Si parte con la terza prova dell’eptathlon (il getto del peso) e con le batterie dei 400 metri ostacoli.

12.26 Riflettori puntati su Usain Bolt che affronterà a distanza il duello con Justin Gatlin, Tyson Gay, Asafa Powell. Senza dimenticarsi di Renaud Lavillenie. In palio 2 Finali: getto del peso femminile e 10000 metri maschili. Sarà proprio Mo Farah, altra stella di giornata, a impreziosire l’evento.

12.25 Sta per iniziare la sessione serale (pomeridiana in Italia) della prima giornata ai Mondiali 2015 di atletica leggera.

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