Judo, Mondiali 2015: tabelloni, azzurri e favoriti della seconda giornata

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Dopo l’assegnazione delle medaglie della giornata inaugurale, i Campionati Mondiali di judo 2015, organizzati per la prima volta dalla capitale kazaka, Astana, prevedono per domani una nuova giornata di combattimenti, a partire dalle ore 07:00 italiane. Ad distribuire altri due titoli saranno le categorie 52 kg femminile e 66 kg maschile.

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52 KG FEMMINILE

LE TESTE DI SERIE
1 Andreea Chițu ROU
2 Natalia Kuziutina RUS
3 Erika Miranda BRA
4 Mareen Kräh GER
5 Ma Yingnan CHN
6 Annabelle Euranie FRA
7 Joana Ramos POR
8 Gili Cohen ISR

LA CAMPIONESSA IN CARICA
Assente dall’inizio della stagione per un infortunio, la kosovara Majlinda Kelmendi ha rinunciato alla difesa del titolo mondiale, vinto sia nel 2013 che nel 2014.

LE FAVORITE
Senza Kelmendi, la favorita d’obbligo sarà la rumena Andreea Chițu, che lo scorso anno ottenne la medaglia d’argento e che quest’anno ha conquistato il titolo europeo a Baku. Le sue principali rivali saranno le altre teste di serie, come la russa Natalia Kuziutina, la brasiliana Erika Miranda e la tedesca Mareen Kräh, ma attenzione anche alla giapponese Misato Nakamura. I tecnici nipponici, infatti, hanno lasciato a casa Yuki Hashimoto in favore di quest’atleta che, dopo qualche stagione difficile, vuole tornare quella che conquistò due titolo iridati nel 2009 e nel 2011.

L’AZZURRA
Odette Giuffrida rappresenta una delle speranze più concrete del judo italiano per questa competizione mondiale. La ventenne, reduce dal quinto posto europeo, ha ottenuto grandi risultati quest’anno, salendo sul terzo gradino del podio al Grand Prix di Tbilisi e soprattutto al World Masters di Rabat, dove ha sconfitto atlete del calibro di Chițu e Kräh. Il cammino di Odette inizierà contro la britannica Kelly Edwards, classe 1991, ma il primo incontro di un certo livello dovrebbe essere quello del secondo turno con l’olandese Birgit Ente, che sconfisse l’azzurra al Grand Slam di Mosca nel 2013, in occasione dell’unico precedente tra le due. Sulla carta, comunque, Giuffrida ha tutte le possibilità per raggiungere almeno gli ottavi di finale, dove potrebbe giocarsi l’accesso ai quarti con l’israeliana Gili Cohen, numero otto del tabellone.

66 KG MASCHILE

LE TESTE DI SERIE
1 Georgii Zantaraia UKR
2 Mikhail Pulyaev RUS
3 Tumurkhuleg Davaadorj MGL
4 Dzmitry Shershan BLR
5 Masashi Ebinuma JPN
6 Colin Oates GBR
7 Kengo Takaichi JPN
8 Nijat Shikhalizada AZE

IL CAMPIONE IN CARICA
Masashi Ebinuma non è solamente il campione in carica della categoria, ma colui che si è aggiudicato gli ultimi tre titoli mondiali in palio. Sicuro di sé, il venticinquenne non si è fatto vedere in giro quest’anno, limitandosi a vincere la rassegna nazionale nipponica. Nonostante questo, Ebinuma sarà il naturale favorito di questa prova, ed un eventuale successo lo proietterebbe nella ristretta cerchia di coloro che vantano almeno quattro ori mondiali.

I FAVORITI
Più che favoriti, qui dobbiamo parlare di sfidanti al campionissimo Ebinuma. Se il numero uno del mondo è l’ucraino Georgii Zantaraia, i Campionati Europei hanno incoronato il russo Kamal Khan-Magomedov, possibile sfidante di rango per il giapponese campione in carica. Attenzione anche al francese Loïc Korval, avversario sempre molto ostico e capace di tirare fuori il meglio di sé quando in palio ci sono le medaglie che contano. Da non sottovalutare, naturalmente, il secondo nipponico, Kengo Takaichi, selezionato al posto di Tomofumi Takajo. Al via ci saranno comunque tutti i migliori del ranking mondiale, ad esclusione – ma solo per una questione di contingente – proprio di Takajo.

L’AZZURRO
Il rappresentante italiano della categoria sarà Elio Verde, atleta che in carriera ha già provato l’ebbrezza del podio iridato, seppur nella categoria inferiore. Il ventisettenne campano ha ottenuto un importante podio all’Asian Open di Taipei esattamente un mese fa, risultato incoraggiante in vista della prova iridata. Il suo primo avversario sarà il turco Sinan Sandal, sul podio qust’anno al Grand Prix di Zagabria. In caso di successo, Verde troverebbe uno fra Fouad Anass (Gibuti) ed Ilija Ciganović (Serbia), ma un obiettivo plausibile potrebbe essere quello di raggiungere gli ottavi, dove la logica lo vorrebbe contro l’azero Nijat Shikhalizada, bronzo mondiale nel 2010.

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Immagine: IJF

giulio.chinappi@oasport.it

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