Ginnastica, sospesi e ammoniti 9 giudici! Errori alle Olimpiadi Giovanili 2014. “Favoriti atleti dei loro Paesi”

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Nuovo caos giudici nella ginnastica artistica, sport purtroppo non completamente oggettivo e in cui spesso si creano polemiche sulle valutazioni. Gli ultimi errori di un certo rilievo riguardano le Olimpiadi Giovanili 2014 svoltesi a Nanjing (Cina) dove l’Italia conquistò un argento con Iosra Abdelaziz alle parallele asimmetriche. Traduciamo fedelmente il comunicato della Federazione Internazionale Ginnastica.

 

“In seguito ai Giochi Olimpici Giovanili 2014, la Commissione Disciplinari della FIG ha aperto sei procedimenti disciplinari contro sei giudici della ginnastica artistica maschile e quattro contro giudici della ginnastica artistica femminile che hanno officiato alla suddetta competizione.

Un caso è ancora pendente in quanto l’udienza è stata posticipata, mentre le altre nove decisioni sono state prese recentemente (giudici e Federazioni interessate sono già state informate).

Considerando la gioventù dei giudici (per regolamento non possono avere più di 35 anni), la commissione disciplinare ha deciso, per cinque casi su nove, di non sanzionare i giudici ma di ammonirli e ricordare loro che dovranno prestare maggiore attenzione in futuro.

Quattro dei nove giudici (l’argentino Marin Passalenti, maschile; il bielorusso Aliaksander Vaitovich, maschile; il cipriota Panyotis Shippi, maschile; la rappresentante di Singapore Xiu Jun Thong, femminile) hanno ricevuto degli avvertimenti, soprattutto perché hanno favorito atleti provenienti dai loro stessi Paesi.

I giudici coinvolti hanno il diritto d’appello, da presentare entro 21 giorni”.

 

(foto di repertorio, riferita alle Olimpiadi 2012)

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