Ginnastica, Mondiali 2015 – USA in gara domani, Romania tra infortuni, Cina con novità, Italia in raduno e…

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Siamo nel pieno dell’estate che porterà la ginnastica artistica ai Mondiali 2015, in programma a Glasgow (Gran Bretagna) dal 23 ottobre al 1° novembre e qualificante alle Olimpiadi 2016.

La preparazione delle migliori atlete del Pianeta è in fermento, le gare si stanno per avvicinare e i vari Paesi sono pronti a delle scaramucce a distanze prima dell’atteso scontro diretto dell’SSE Hydro che assegnerà i pass a cinque cerchi.

 

Gli USA hanno già dato una risposta netta e precisa a tutto il Pianeta della Polvere di Magnesio dopo lo spettacolare US Classic di due settimane fa. Le ragazze di Martha Karolyi sono nuovamente pronte per scendere in pedana per la loro ultima recita prima della rassegna iridata. Dopo i P&G Championship, infati, per i prossimi due mesi si concentreranno sulla preparazione squisitamente nel Ranch della Direttrice Tecnica che preparerà il suo ultimo Mondiale.

Indubbiamente la Nazione più forte con già l’oro al collo ma i Campionati Nazionali, in programma tra il 13 e il 16 agosto (sono previsti due all-around in due giorni separati, poi somma dei risultati per ottenere la classifica completa), sono importanti per definire il sestetto che volerà a Glasgow.

Simone Biles sempre più stellare e capace di sfondare il muro dei 62 punti per la terza volta in carriera, realizzando anche il “record” al corpo libero, alla caccia del suo terzo oro mondiale consecutivo (impresa mai riuscita a nessuna nella storia dell’artistica femminile). Le due Campionesse Olimpiche Gabby Douglas (all-around) e Aly Raisman (corpo libero) sembrano già certe del proprio posto ma dovranno dare un’ulteriore prova di continuità (soprattutto Aly che è caduta al quadrato due settimane fa). Per gli altri tre posti la lotta è aperta: Bailie Key deve trovare un po’ di smalto, vedremo lo status di Mykayla Skinner e Ashton Locklear, Madison Kocian ha risposto in maniera superlativa alle parallele, hanno impressionato i 60 punti di Maggie Nichols nel giro completo, c’è attesa per rivedere Kyla Ross dopo i soli due esercizi di Indianapolis.

 

Le notizie più interessanti dell’ultimo periodo vengono dalla Romania dove purtroppo la Nazionale di Octavian Bellu è in crisi nera a causa di troppi problemi fisici che rischiano di complicare la rincorsa olimpica di uno storico squadrone.

Catalina Ponor, ritornata ad allenarsi dopo il secondo annuncio di ritiro in seguito alle Olimpiadi 2012, sta andando alla grande tecnicamente ma purtroppo il suo tendine d’Achille le sta dando dei problemi. Stando ai primi pareri medici c’è in atto un’infiammazione: il dolore è sopportabile ma c’è la paura di rottura. La stella di Atene 2004 è rimasta lontana da corpo libero (su cui è argento olimpico in carica) e volteggio nell’ultimo periodo nella speranza di poter recuperare. Conoscendo il suo carisma ci sono buone speranze.

Preoccupa invece Larisa Iordache. La vicecampionessa del Mondo all-around non ha ancora gareggiato in questo 2015, rimanendo fuori prima dagli Europei a causa del solito problema al piede sinistro (quello che le impedì di essere al top a Londra 2012) e poi anche dai Giochi Olimpici Europei per lo stesso problema (oltre agli impegni scolastici). Un mesetto fa, dopo aver sostenuto l’Esame di Stato, aveva annunciato il proprio ritorno agli allenamenti a pieno carico ma quel piede continua a dare delle noie. Non riesce a caricare a pieno, situazione complessa.

Diana Bulimar si era operata di recente al ginocchio per la ricostruzione della cartilagine. Dopo aver già saltato gli ultimi due Mondiali per infortunio, la cara amica di Larisa è ritornata alla grande in palestra. Tra le tre è quella che promette meglio ma non sarà facile recuperare tutti gli attrezzi.

Le prime riposte le avremo dall’incontro con la Francia, in programma nella capitale Bucarest il prossimo 10-13 settembre. Poi le vedremo anche il mese successivo alla Novara Cup dove sfideranno l’Italia. Il numero ridotto di ginnaste da scegliere non fa dormire sonni tranquilli al loro CT, considerando il format di gara che assegna la qualificazione olimpica.

 

L’Italia ha iniziato ieri il suo secondo collegiale di avvicinamento al Mondiale (terminerà il 14 agosto). Dopo il primo periodo di ripresa a Civitavecchia, dove si è stati confortati anche dal mare nel caldo torrido che sta attraversando il nostro Paese, le ragazze si sono trasferite al PalAlgeco di Brescia.

Sono 13 le “azzurrabili” in corsa per i body Mondiali. Valutazioni fondamentali in fase di allenamento riservate ai tecnici e al Direttore Tecnico Enrico Casella in attesa della prima gara in preparazione: l’appuntamento è per la Golden League il 12-13 settembre a Fermo. Saremo la Nazione che gareggerà di più: 26-27 settembre Campionati Nazionali a Torino, 10 ottobre Novara Cup contro Romania, Belgio e Spagna.

Vanessa Ferrari, Erika Fasana, Carlotta Ferlito, Enus Mariani, Elisa Meneghini, Giorgia Campana, Martina Rizzelli, Lara Mori, Arianna Rocca, Alessia Leolini, Tea Ugrin, Lavinia Marongiu, Sofia Bonistalli. Sono queste le atlete che attualmente si stanno preparando in vista dell’appuntamento clou della stagione.

 

La Russia ha schedulato un meeting in Georgia (a Batumi, 29 agosto). Le ragazze dei coniugi Rodionenko sfideranno la Nazionale locale (la sfida sostanzialmente non sussiste, è l’occasione però per vedere all’opera le russe e capire il loro stato di forma). Aliya Mustafina non dovrebbe partecipare: si conosce il suo livello, la si è già ammirata ai Giochi Europei dopo i problemi fisici che l’hanno tenuta fuori per diversi mesi, e sarà sicuramente la capitana della formazione che cercherà l’assalto al podio iridato. L‘abbiamo vista e intervistata a Fermo mentre si allenava con l’Italia.

Bisogna sostanzialmente decidere chi affiancarle a Glasgow, anche se spesso i CT della Russia spiazzano tutti con le convocazioni. Porteranno finalmente la vicecampionessa olimpica Viktoria Komova? Sembrano irrinunciabili le presenze di Daria Spirodonova e Maria Kharenkova, davvero fondamentali sui rispettivi attrezzi di riferimento (corpo libero, parallele, trave) e solide nel complesso. Attenzione: Ksenia Afanaseva, ex Campionessa del Mondo e attuale Campionessa d’Europa al corpo libero, non è in lista per la competizione in Georgia e non si sta allenando da alcuni giorni… Maria Paseka, Campionessa d’Europa al volteggio, e il baby fenomeno Seda Tutkhalyan sono le altre big chiamate in cause. Alla Sosnitksaya non dovrebbe essere in Georgia causa infortunio, Anastasia Dmitrieva ed Evegenya Shelgunova sembrano partire nelle retrovie.

Dopo la sgambata in Georgia i riflettori saranno puntati sulla Russian Cup a Yekaterinburg (16-20 settembre): ufficialmente non è il campionato nazionale (i titoli sono già stati assegnati) ma il format e l’importanza sono sostanzialmente identici e lì si chiariranno ulteriormente le gerarchie in casa Russia.

 

Le migliori ginnaste cinesi non si sono ancora mosse. Chunsong è ferma alla miglior prestazione mondiale stagionale sulla trave realizzata in Coppa del Mondo, Jinnan deve ancora smaltire il suo infortunio (salvo colpi di scena non la vedremo ai Mondiali). Nel frattempo, però, si sono mosse le seconde linee nel marasma del movimento asiatico che si scopre esclusivamente alla rassegna iridata. Ai Campionati Asiatici hanno perso da un buon Giappone ma sono saltati fuori i nomi di Yilin Fan (miglior prestazione mondiale stagionale alle parallele, 15.650), Yan Wang ha dato una prova di solita sui quattro attrezzi dimostrandosi precisa alla trave.

Nel frattempo, sempre tra i consueti dubbi sulle varie età anagrafiche (e i Campionati Asiatici non le hanno smentite…), si è confermato anche il fenomeno Li Qi. Ufficialmente classe 2002, non commentiamo ulteriormente, ha dato lustro del suo talento soprattutto al corpo libero.

La prima vera risposta dalla Cina è attesa tra un mese: dal 13 al 20 settembre si disputeranno i Campionati Nazionali a Liupanshui.

 

Nulla di rilevante dalla Gran Bretagna dove sta procedendo una classica preparazione, il Giappone aveva già comunicato a suo tempo la formazione per i Mondiali. Nell’ultimo mese in molte si sono date da fare alle Universiadi, altre big hanno partecipato ai Campionati Asiatici.

 

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