F1, GP Belgio 2015: prova del nove per la Ferrari a Spa

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Dopo la lunga pausa estiva, torna finalmente la F1 sullo storico tracciato Spa-Francorchamps, circuito che mette alla prova le qualità dei piloti ed immortale nel proprio fascino. Lungo i 7004m della pista belga la Ferrari è attesa ad un bel banco di prova in un contesto che, sulla carta, non dovrebbe vederla favorita. Le peculiarità del circuito di Spa, infatti, sembrerebbero adattarsi meglio alle Mercedes, per la potenza della loro power unit che, sui lunghi rettilinei delle Ardenne, dovrebbe esserne esaltata. In questo senso, sia Lewis Hamilton che Nico Rosberg, primo e secondo della classifica generale rispettivamente con 202 e 181 punti, dovrebbero essere i favoriti. In più a giocare a favore delle frecce d’argento sarà anche la scelta degli pneumatici da parte della Pirelli che, in Belgio, poterà una mescola con una carcassa media e dura.

Tuttavia questo weekend è una verifica importante in Casa Ferrari, per dare seguito al risultato dell’Hungaroring. Le Rosse, sul tortuoso tracciato ungherese, si sono dimostrate ben bilanciate e con un ottimo telaio, capaci di sfruttare gli pneumatici sulla distanza come nessun altro, approfittando degli errori degli avversari. A Spa, il tema dovrà ripetersi perchè se è vero che parliamo di una pista in cui la potenza del propulsore è molto importante, nello stesso tempo, conta anche l’aerodinamica e, da questo punto di vista, il Cavallino Rampante non parte sconfitto in partenza.

La vittoria di Budapest ha riportato quell’entusiasmo di cui un po’ tutto l’ambiente aveva bisogno dopo le anonime gara in Canada e in Austria, con le prime critiche che cominciavano ad arrivare. Il computo, al momento, parla di 2 vittorie e 8 podi, caratterizzati dalla grande continuità di rendimento di Sebastian Vettel, terzo in graduatoria iridata con 160 punti, vero leader della squadra, ancor di più dopo il successo ungherese. Sono 2 le vittorie di Seb, su questa pista, griffate 2011 e 2013 in Red Bull e chissà se, come accadde anche l’anno scorso con Daniel Ricciardo, la rivalità interna tra Hamilton e Rosberg possa favorire “il terzo incomodo”.

Parlando anche dell’altro alfiere di Maranello, Kimi Raikkonen, sarà una prova del nove anche per lui. Su un tracciato che ama particolarmente e 4 vittorie nel proprio palmares, Kimi si presenta ai nastri di partenza consapevole di poter fare bene con una macchina prestazionale. L’anno scorso fu autore di uno splendido quarto posto, con una delle monoposto peggiori che abbia mai guidato e poco adatta al suo stile di guida. L’ultimo round in Ungheria, seppur con ritiro, gli ha dato fiducia e pertanto Spa potrebbe nuovamente eleggerlo come suo “sindaco onorario”. La vittoria a Raikkonen manca ormai da 2 anni (Australia 2013 su Lotus) e il Belgio potrebbe essere la chance.

Gli spunti interessanti sono molteplici. Non resta che attendere i responsi della pista, fiduciosi che il GP delle Ardenne saprà riservare sempre le solite grandi emozioni agli appassionati di F1.

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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