Ciclismo femminile: la Coppa del Mondo si chiude a Plouay senza D’Hoore

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In cinque per un trofeo che, probabilmente, sta vivendo la sua ultima edizione, destinata a scomparire sull’altare di una decisa riorganizzazione del calendario internazionale: la Coppa del Mondo di ciclismo su strada femminile si chiude domani a Plouay, col tradizionale gran premio che anticipa di un giorno l’omologa gara maschile.

Da Jolien D’Hoore, 391 punti, a Lucinda Brand, 297: nel mezzo Anna Van der Breggen (385), Elizabeth Armitstead (364) ed Elisa Longo Borghini (320) per dare la caccia ad una competizione che comunque ha segnato una lunga epoca del pedale rosa. Eppure, la belga leader della challenge non sarà ai nastri di partenza: come riporta cicloweb, la D’Hoore non si aspettava di trovarsi in testa e non aveva assolutamente programmato la gara francese, che anzi le sarebbe d’impiccio per preparare al meglio il Mondiale di Richmond.

Delle cinque iniziali, dunque, ecco che ne restano quattro. Tendenzialmente Plouay presenta un tracciato di media difficoltà: nelle ultime edizioni, si è vinto solo con arrivi in solitaria e il poker di campionesse in questione ha in questo genere di percorsi il proprio punto di forza. La Rabo-Liv potrà fare senz’altro gioco di squadra, con Van der Breggen e Brand (vincitrice 2014)  che potranno contare su gregarie di lusso come Niewiadoma e Ferrand-Prèvot: Lizzie Armitstead avrà al suo fianco Evelyn Stevens e Megan Guarnier, la nostra Longo Borghini sarà affiancata Bronzini e Cordon. Altri nomi interessanti ai nastri di partenza, per andare alla caccia di una gara davvero prestigiosa, sono quelli di Claudia Lichtenberg ed Emma Johansson, mentre tra le azzurre non mancherà il tandem della Lotto-Soudal costituito da Elena Cecchini e Susanna Zorzi, oltre ad una nutrita schiera di formazione che aumenteranno sensibilmente la partecipazione tricolore a Plouay. Da segnalare, in particolare, tre atlete in ottima forma come Lara Vieceli (SC Michela Fanini-Rox), Marta Bastianelli (Aromitalia-Vaiano-Fondriest) e Anna Stricker (Inpa-Sottoli-Giusfredi).

foto: pagina Facebook Wiggle-Honda

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 marco.regazzoni@oasport.it

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