Canoa velocità, Mondiali Milano 2015 – Prima mattinata di batterie: i qualificati e i migliori

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Prima mattinata di batterie all’Idroscalo di Milano dove sono iniziati i Mondiali di canoa e kayak velocità, valide anche come qualificazione alle Olimpiadi 2016.

Di seguito gli highlights delle varie gare in programma. Ricordiamo che tutte le imbarcazioni italiane si sono qualificate alle semifinali (clicca qui per saperne di più).

 

K1 1000M (maschile) – Il belga Artuur Peters e il tedesco Max Hoff se le sono date di santa ragione nella sesta batteria: 3:31.535 a 3:31.553 e una rivincita rimandata quando ci saranno in palio le medaglie. Subito dietro gli altri uomini di punta Aleh Yurenia (3:32.656), Miroslav Kirchev (3:33.797) e Fernando Pimenta (3:34.364). Alberto Ricchetti si difende alla grande: secondo nella sua batteria (3:36.257) alle spalle di Renè Holten Pulsen (3:35.254).

K1 500M (femminile) – La bielorussa Volha Khudzenka mette subito in chiaro le cose (1:53.308) ma dalla seconda batteria la neozelandese Lisa Carrington (1:54.291) e l’azera Inna Osipenko-Rodomska (1:54.609) avevano fatto capire il loro potenziale. Indietro le vincitrici delle altre batterie, Sofia Campana accede alle semifinali grazie alla quinta piazza della sua batteria (1:59.803, 25esima totale).

K2 1000M (maschile) – Serbia dirompente (3:12.365), l’Australia in scioltezza (3:12.903), la Bielorussia si vede scappare via gli slavi nella loro batteria (3:13.892). Questi i migliori tempi con l’ottima Italia di Ripamonti/Dressino seconda (3:16.065) alle spalle della Germania (3:14.385) con il settimo tempo complessivo: si sogna la Finale.

K2 500M (femminile) – Prima batteria fenomenale: le prime tre classificate ottengono i migliori tempi della mattinata. Ungheria (1:41.113), Russia (1:41.555), Cina (1:41.824). L’Italia si salva per il rotto della cuffia: Cristina Petracca e Agata Fantini sono settime nella seconda batteria, accedono alla semifinale solo con l’ultimo tempo utile di ripescaggio (1:50.590).

K2 200M (maschile) – Si preannunciano grandi battaglie tra la Serbia (31.726) e la Russia (31.787) con Germania (31.964) e Ungheria (31.987) che non stanno a guardare. L’Italia di Rizza/Florio ha il nono tempo (32.287, terza in batteria) e punta alla Finale.

 

C1 1000M (maschile) – Assolo dell’ungherese Attila Vajda nella terza batteria (3:54.271) che rifila distacchi pesanti agli altri uomini di prima fascia come l’ucraino Pavlo Altukhov (3:55.727), il moldavo Serghei Tarnovschi (3:56.428) e il ceco Martin Fuksa (3:57.199). Sergio Craciun è quarto nella lenta prima batteria (4.08.722) e accede alle semifinali.

C1 200M (maschile) – Sorpresa dalla Cina: Qiang Li spezza il predominio europeo con il miglior tempo in batteria (39.948) in una disciplina in cui il Vecchio Continente accusa i colpi anche dell’iraniano Mojallalimoghadam (40.004) e del brasiliano Dos Santos (40.025). Accede alle semifinali anche Nicolae Craciun (41.465, quarto nella sua batteria, 17esimo tempo complessivo).

C2 500M (maschile) – Polonia (1:41.891), Russia (1:42.446), Bielorussia (1:43.494) vincono nettamente le rispettive batterie e volano direttamente in Finale: Ungheria, Ucraina e Germania riusciranno a cambiare le carte in tavola? Gli altri equipaggi dovranno battere per le semifinali tra cui anche l’Italia di Luca Rodegher e Luca Ferraina (1:46.717, quarti in batteria e undicesimo tempo complessivo).

C2 500M (femminile) – Bielorussia (2:03.361), Ungheria (2:05.953), Russia (2:06.320) non scherzano, vincono la rispettiva batteria e accedono direttamente alla Finale. Gli altri equipaggi sono rimandati alle semifinali ma la lotta per le medaglie sembra abbastanza chiusa. Questa era l’unica gara della mattinata in cui non erano presenti imbarcazioni italiane.

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