Canoa velocità, Mondiali Milano 2015: niente finale (e Rio) per il K4 1000, beffa per un grande Chierini

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Niente finale A e addio Rio per il K4 1000 metri italiano. Alberto Ricchetti, Nicola Ripamonti, Albino Battelli e Giulio Dressino non sono riusciti a entrare tra i migliori tre nella semifinale del pomeriggio terminando la prova in ottava piazza.

Per gli azzurri non basterà nemmeno vincere la finale B per andare a Rio, dato che tra i dieci pass olimpici messi a disposizione, ci devono essere nazioni provenienti da almeno quattro continenti e gli ultimi pass se lo giocheranno Cuba, Canada, Argentina e Brasile per l’America e Iran e Kazakistan per l’Asia. Per l’Europa resterà fuori una tra Ungheria, Slovacchia, Rep. Ceca, Portogallo, Spagna, Romania e Bielorussia mentre per l’Oceania già certa del pass l’Australia.

Non arriva il pass ma una convincente prestazione per il C2 1000 di Luca Incollingo e Daniele Santini. Il duo delle Fiamme Oro ha chiuso la semifinale in quinta posizione, realizzando il decimo tempo assoluto che gli vale i favori del pronostico nella finale B di domani. Primo degli esclusi e beffa enorme invece per un grandissimo Edoardo Chierini nel K1 200 m. L’atleta della Canottieri Ticino realizza il settimo tempo assoluto, chiudendo in terza piazza nell’ultima semifinale. Il tempo del giovane milanese è di appena 50 centesimi superiore a quello del polacco Kaczmarek, il migliore tra i terzi classificati. Lontana dall’approdo in finale invece Norma Murabito, settima nella prima semifinale del K1 200.

Nelle specialità non olimpiche volano in finale Nico Craciun e Andrea Sgaravatto. Nel C2 200 i giovani azzurri chiudo la prima semifinale al secondo posto, facendo registrare il terzo tempo assoluto. Una medaglia domani non è impossibile. Eliminate invece Francesca Capodimonte e Federica Nolè nel K2 200.

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francesco.drago@oasport.it

Foto: Pier Colombo

 

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