Basket: il Dream Team prepara già Rio, con i dubbi LeBron James e Kobe Bryant

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Mentre le nazionali europee continuano a prepararsi per la rassegna continentale del mese di settembre, c’è chi sta progettando il proprio cammino verso i Giochi Olimpici di Rio 2016. Gli Stati Uniti, oltre al Brasile padrone di casa, sono l’unica squadra già certa di partecipare alle Olimpiadi e giovedì si è chiuso il camp organizzato da Team Usa e che ha visto Mike Krzyzewski convocare 34 giocatori.

Un gruppo folto e numeroso e che verrà ovviamente ridotto in questi mesi e che arriverà ad essere dodici proprio per il raduno nel luglio del prossimo anno a Las Vegas, l’ultimo che precederà la rassegna olimpica. Ovviamente difficile capire chi potrà essere tagliato leggendo i nomi (in fondo all’articolo l’elenco completo) di un roster che fa davvero venire i brividi per la forza dei giocatori presi in considerazione.

La sensazione è quella che si possano tranquillamente creare due squadre che si contenderebbero poi la finale in Brasile, perchè inutile nasconderlo, ma alle Olimpiadi le altre nazionali giocheranno dall’argento in giù, con il primo posto già praticamente assegnato al Dream Team.

Ci sono comunque due grandi dubbi, che vorrebbero avere tutti gli allenatori del mondo, e sono quelli che riguardano la presenza di Kobe Bryant e LeBron James. Il “Black Mamba” non è stato selezionato tra i 34, anche perchè è ancora alle prese con i postumi dell’infortunio dell’ultima stagione, ma lui stesso ha detto che vorrebbe esserci a Rio e potrebbe anche chiudere la sua straordinaria carriera con il terzo oro olimpico della carriera.

Anche LeBron non ha dato la certezza assoluta della sua presenza, anche se alla fine la sensazione è quella che il “Prescelto” sarà in Brasile: “Al momento non mi sento di assicurare la mia presenza la prossima estate. Questo è l’inizio di un processo per tutti noi… Se sarò fortunato abbastanza, e abbastanza in salute, e se la mia famiglia mi permetterà di farne parte, sarebbe meraviglioso. Ma vedremo dopo la stagione. Prendo tutte le mie decisioni parlandone prima con la mia famiglia, e voglio prima di tutto vedere cosa ne penseranno i miei familiari. Poi viene la mia salute; poi un’altra stagione Nba, vedere cosa riuscirò a fare con la mia squadra. Poi deciderò”

Questi i 34 convocati (in ordine alfabetico) da coach Mike Krzyzewski:

LaMarcus Aldridge (San Antonio) Carmelo Anthony (New York), Harrison Barnes (Golden State), Bradley Beal (Washington), Jimmy Butler (Chicago), Michael Carter-Williams (Milwaukee), Mike Conley (Memphis), DeMarcus Cousins (Sacramento), Stephen Curry (Golden State), Anthony Davis (New Orleans), DeMar DeRozan (Toronto), Andre Drummond (Detroit), Kevin Durant (Oklahoma City), Kenneth Faried (Denver), Rudy Gay (Sacramento), Paul George (Indiana), Draymond Green (Golden State), Blake Griffin (Los Angeles Clippers), James Harden (Houston), Tobias Harris (Orlando), Gordon Hayward (Utah), Dwight Howard (Houston), Kyrie Irving (Cleveland), LeBron James (Cleveland), DeAndre Jordan (Los Angeles Clippers), Kawhi Leonard (San Antonio), Kevin Love (Cleveland), Victor Oladipo (Orlando), Chandler Parsons (Dallas), Chris Paul (Los Angeles Clippers), Mason Plumlee (Portland), Klay Thompson (Golden State), John Wall (Washington), Russell Westbrook (Oklahoma City).

 

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foto da pagina FB di Kobe Bryant

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andrea.ziglio@oasport.it

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