Volley, World League – Francia sfida Serbia: la Finale che non ti aspetti. Oggi una nuova vincitrice…

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Oggi pomeriggio avremo sicuramente una nuova vincitrice della World League di volley maschile. Francia e Serbia si affrontano al Maracanazinho di Rio de Janeiro (ore 16.30 italiane) per decidere chi potrà alzare al cielo l’ambito e ricco trofeo giunto alla sua 26esima edizione (premio da un milione di dollari per il vincitore).

Entrambe le squadre non hanno mai trionfato in questa competizione: chi oggi pomeriggio riuscirà ad avere la meglio si aggiungerà a Brasile (9), Italia (8), Russia (3), USA (2), Cuba (1), Paesi Bassi (1), Polonia (1) nell’albo d’oro.

La Finale è sempre stata stregate per le due contendenti dell’edizione 2015: la Francia ha perso nel 2006 contro il Brasile, la Serbia ha già giocato 4 atti conclusivi (considerando anche i 2 da Serbia & Montenegro) ma sono arrivate sempre e solo lacrime (tra l’altro nel 2008 persero proprio a Rio de Janeiro contro i verdeoro…).

 

È la Finale che nessuno si aspettava. La Serbia poco accreditata in generale, ha sconfitto la Polonia nel girone eliminatorio dopo aver perso dall’Italia e si è sbarazzata degli USA detentori del trofeo in semifinale.

La Francia è arrivata a questo appuntamento partendo addirittura dal secondo livello (14 vittorie consecutive), poi ha sconfitto il Brasile davanti al proprio pubblico e ieri ha eliminato i Campioni del Mondo in semifinale.

 

Si affronteranno due formazioni che possono vantare un reparto offensivo di prim’ordine: gli slavi ci aggiungono anche tante potenza al servizio e soprattutto delle notevoli doti a muro, i transalpini sono più abili in difesa e in ricezione. In linea di massima sono anche due squadre che commettono diversi errori nell’arco della partita.

Tanti duelli in campo: da una parte Earvin Ngapeth, dall’altra Aleksandar Atanasijevic, i due trascinatori e uomini spogliatoio; è la coppia dei Kovacevic e Petric contro Rouzier e Le Roux; è la lotta tra i centrali dove dominano incontrasti Podrascanin e compagni. E con tanta Italia ai blocchi di partenza: mezza Serbia (Atanasijevic, Kovacevic, Podrascanin, Stankovic sono in SuperLega) e Ngapeth sono un po’ azzurri.

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