Volley, Italia: ora l’estate dei nuovi arrivi! Benvenuto Juantorena, poi recuperare…

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La Coppa del Mondo di volley maschile si avvicina e l’Italia già pensa ai “nuovi” uomini che arriveranno in soccorso alla causa azzurra per puntare direttamente alla qualificazione alle Olimpiadi 2016. Si preannunciano diversi innesti in questa calda estate: alcuni di volti nuovi, altri di veterani.

 

L’innesto più importante dell’intera stagione è naturalmente quello di Osmany Juantorena. La Pantera che aspettiamo da diverse stagioni, da quando il bomber di origini cubane (ha anche giocato con la maglia della Nazionale caraibica) è diventato cittadino italiano a tutti gli effetti.

Invocato a gran voce da tutti gli appassionati, ormai in molti si erano messi il cuore in pace. E invece quest’anno sarà la volta buona. Lo schiacciatore che ha fatto la storia di Trento e che da ottobre giocherà con la casacca di Macerata dopo aver picchiato alla grande in Turchia (sponda Halkbank Ankara, team allenato da Mister Secolo Bernardi che si vociferava in odore di panchina azzurra).

Si è ripreso dall’infortunio che ne ha condizionato l’ultimissima parte di stagione (bandiera bianca alzata ai quarti di finale della Champions League, scudetto sfumato dopo un campionato intero da imbattuti) e ora è motivatissimo per fare bene con la casacca dell’Italia. Alle spalle tutte le polemiche: che si pensa solo al volley giocato. Juantorena sarà una pedina fondamentale se ben utilizzata e se si integrerà al meglio col resto del gruppo: accanto a Lanza, cresciuto moltissimo negli ultimi dodici mesi, potrebbe formare una coppia letale soprattutto se Giannelli sarà in cabina di regia (qui è meglio che non ci sia Travica, sappiamo tutti cosa succede due anni fa…).

 

Simone Parodi ha subito un’operazione e il suo pieno recupero dovrebbe proprio avvenire per la fine del mese di agosto, in vista della partenza per il Giappone. È sempre stato un uomo simbolo della nostra Nazionale, uno degli schiacciatori fedelissimi all’azzurro che spesso ha risolto inghippi importanti. Da trascinare dentro per avere un reparto più solido di quello attuale (senza nulla togliere a Massari e Antonov) e per avere un uomo spogliatoio. Un po’ di Macerata in un ambiente quasi squisitamente Trento?

Recuperare Matteo Piano dall’infortunio con annessa operazione è una delle chiavi di volta di questa Italia. Il reparto centrali è in seria difficoltà (solo tre uomini alle Final Six, addirittura la lombalgia di capitan Birarelli ci aveva limitato alla scelta obbligata della coppia Anzani/Mengozzi) e ritrovare un titolarissimo è una prerogativa assoluta. Anche Simone Buti, reduce dalla bella stagione con Perugia, sarebbe il quarto innesto di punta per avere un reparto assortito, completo e da cui scegliere ampiamente soprattutto in ottica Coppa del Mondo con 11 incontri in 15 giorni (lo stesso discorso vale per il reparto schiacciatori).

 

Il punto di domanda sugli opposti è chiaro ed evidente. Se Sabbi non verrà perdonato, davvero si potrà andare avanti solo con Vettori? Anche perché, ammettendo che verrà scusato, sarebbe folle che Zaytsev ritornasse a ri-fare l’opposto dopo averlo obbligato al posto 4. Staremo a vedere.

E poi naturalmente la domanda che gira da una settimana: “La Cacciata dei 4” verrà dimenticata e gli epurati saranno degli “innesti”?

10 thoughts on “Volley, Italia: ora l’estate dei nuovi arrivi! Benvenuto Juantorena, poi recuperare…”

  1. Five scrive:

    Io sono tra quelli che preferiscono zaytsev in veste di schiacciatore, perdonatemi non ci capisco molto di pallavolo, ma per me rende meglio da schiacciatore, anche perche’ ha dimostrato di essere anche un ottimo difensore, e vettori quando riesce a giocare sul suo potenziale, personalmente lo preferisco e tatticamente mi pare dia piu’ imprevedibilita’ all’attacco. Per me non bastano 5-6 partite giocate con poca convinzione e con un palleggiatore che non ne ha combinata una giusta, per dire che da schiacciatore non rende. Tatticamente e’ vero, con juantorena e lanza e’ inutile affollare il reparto schiacciatori, mi e’ gia stato spiegato, ma non riesco bene a capire perche lo zar all’occorrenza (ovvero serata no di vettori… ma io me ne ricordo anche diverse di zaytsev e mi pare che Vettori sia sempre un po atteso al varco da quelli del partito “Zaytsev opposto”) non possa scambiarsi di ruolo. Se lo zar riuscisse a diventare per la nazionale quello che rappresenta, ad esempio, ngapeth per la francia, per me le potenzialita di questa squadra diverrebbero infinite, senza contare che forse facciamo troppo affidamento su juantorena che al momento resta, anche se di lusso, una incognita. Grazie.

    1. alebi scrive:

      Diciamo che durante questa WL eravamo in crisi di schiacciatori (col solo Lanza di un certo livello) mentre con gli opposti stavamo messi decentemente, almeno per l’impegno richiesto dalla competizione. Quindi poteva starci che, in una situazione critica, Zaytsev tornasse a cimentarsi in questo ruolo. Ma ricordiamo che è un ruolo che lui in primis non preferisce (e onestamente fatica pure abbastanza in recezione, è stato il bersaglio continuo delle battute avversarie) e per forza di cose questo si riflette nella testa del giocatore, il quale si sente imbrigliato ed incapace di esprimersi al livello che gli compete, perdendone anche di agonismo (lo “Zar” poi che è un agonista puro…). E nella pallavolo la testa fa almeno il 50% del lavoro.

      Ora è vero che continuiamo a soppesare Juantorena per il talento che ha espresso in passato e invece dovremmo vederlo almeno giocare in nazionale prima, certo che un “minimo” (sono ironica :) ) di garanzia dovrebbe darcela.

      A questo punto, con due bande di ottimo livello (e forse il recupero di Parodi come “panchinaro di lusso”) che ci starebbe a fare Zaytsev in quel ruolo?? Ricordiamo che l’Italia DEVE puntare all’ORO olimpico e questo lo puoi fare solo se hai OTTIMI giocatori in tutti i ruoli, il più che discreto o l’abbastanza bene non bastano per raggiungere l’obiettivo.

      Poi se la sfortuna dovesse accanirsi e impoverire il reparto schiacciatori, ecco che, essendosi Zaytsev impratichito questa estate, tornerebbe utile lo scambio di ruoli.

      In tutta onestà io non accetterei MAI che il proseguo della stagione continui con la formazione della WL. Ci sono già stati abbastanza casini, è giunto il momento che si torni alle cose LOGICHE e che si tirino fuori gli attributi senza stare più a pensare a quello che è successo. Il passato è passato, l’obiettivo grande è ancora davanti ed è lì che bisogna puntare.

    2. Nany74 scrive:

      Il motivo per cui lo Zar e Vettori non possono “scambiarsi di ruolo” durante una partita è che Vettori non sa neanche cosa sia una ricezione. A livello difensivo puoi esprimerti sia che tu sia un posto 4, sia che giochi da opposto, cambia poco, basta accordarsi nelle fasi di muro/difesa. Ngapeth ha una ricezione superiore a quella dello Zar (ovviamente gioca tutto l’anno in quel ruolo per cui è super allenato a ricevere pallonate….) per cui riesce ad esprimersi al meglio nel ruolo che sente più suo e quindi diventa un trascinatore nato. Lo Zar invece ha in testa la sua potenza come opposto e la vede castrata da questo ruolo che, non dimentichiamo, toglie anche molto respiro in fase di rincorsa se ti trovi a dover prima ricevere. Sono tutte sfumature che, a questi livelli, contano eccome! Sono d’accordissimo sul fatto di avere una maggiore flessibilità allenando anche la ricezione dello Zar, anche perchè, in caso di necessità estrema anche Juantorena potrebbe fare l’opposto e ricevere pure, figuriamoci. Il problema caso mai è nello spogliatoio visti i precedenti con Osmany e le ultime recenti vicissitudini. Secondo me è giusto trovare la coerenza con la scelta fatta e puntare alla migliore squadra ed al migliore spogliatoio possibile in vista della Coppa del Mondo, ovviamente con gli uomini che abbiamo…senza cedere a ricatti vari o richieste specifiche (vedasi anche l’esclusione di Baranowicz che per me resta un po’ una stupidaggine visto che non è una scelta tecnica…).

      1. Five scrive:

        Ciao grazie per avermi risposto ma sul cambio di ruolo mi son spiegato male, intendevo una mossa del tipo: zaytsev parte schiacciatore, vettori non va, zaytsev passa ad opposto e vettori viene sostituito da lanza o parodi dalla panchina. Non so se sia possibile anche a livello di regolamento. Chiaramente non intendevo spostare vettori a schiacciatore visto che non ha ricezione 😉

        1. alebi scrive:

          Credo che l’equivoco sia nato dalla mia frase “ecco che … tornerebbe utile lo scambio di ruoli”… ovviamente intendevo lo SPOSTAMENTO di ruoli (inteso di Zaytsev) da opposto a banda. Credo che nessuno si sognerebbe di mettere Vettori in posto 4 :)

          L’esempio che poni tu si può fare, più precisamente dovrebbe essere Lanza che subentra al posto di Zaytsev e Zaytsev che subentra al posto di Vettori.

        2. Nany74 scrive:

          Perfetto!! Ho capito male io, figuratevi….l’importante è che tornino competitivi, poi dove li mettono a giocare ci penserà il CT a deciderlo. Alla fine metteranno Giannelli di banda, Vettori posto 4, colaci al palleggio, lo Zar centrale e il libero lo faccio io…scommettiamo che qualche punto lo prendiamo lo stesso?? ;-)))))) Forza azzurri !!!!

      2. alebi scrive:

        Però stiamo parlando di professionisti e tirare fuori sempre il discorso che forse lo spogliatoio può essere un problema è altamente denigrante, rischierebbero di perdere valore agli occhi di tutti (addetti, tifosi, compagni…. ) e non credo che siano così sciocchi da non riuscire a trovare un comune accordo per vincere l’ORO OLIMPICO, cioè il sogno di tutti loro.

        Ci si gioca il torneo della vita, non si deve trovare lo “spogliatoio” migliore ma la SQUADRA migliore. Non possono essere così infantili (tutti, dal presidente, all’allenatore ai giocatori) e farsi i dispetti. Sono pagati per fare il loro lavoro al meglio e lo si deve esigere ogni volta che scendono in campo. Poi se si perde perchè gli avversari sono stati più bravi, beh questo è lo sport.

        Diamine, un reparto offensivo formato da Zaytsev, Lanza e Juantorena farebbe paura a tutti, e dovrebbe essere uno sprone per loro stessi che non possono non esserne “ingolositi”. Come si fa a rinunciarvi nel nome di quale principio poi? Ha forse Zaytsev fatto la differenza a livello mondiale come posto 4? Abbiamo forse un opposto di livello pari o superiore allo “Zar”?
        Avremmo invece due grandissimi agonisti in campo, due atleti capaci di elevare l’entusiasmo dei compagni, con Juantorena che ha pure una grandissima efficienza anche con le palle che “scottano”.

  2. Five scrive:

    Io sono tra quelli che preferiscono zaytsev in veste di schiacciatore, perdonatemi non ci capisco molto di pallavolo, ma per me rende meglio da schiacciatore, anche perche’ ha dimostrato di essere anche un ottimo difensore, e vettori quando riesce a giocare sul suo potenziale, personalmente lo preferisco e tatticamente mi pare dia piu’ imprevedibilita’ all’attacco. Per me non bastano 5-6 partite giocate con poca convinzione e con un palleggiatore che non ne ha combinata una giusta, per dire che da schiacciatore non rende. Tatticamente e’ vero, con juantorena e lanza e’ inutile affollare il reparto schiacciatori, mi e’ gia stato spiegato, ma non riesco bene a capire perche lo zar all’occorrenza (ovvero serata no di vettori… ma io me ne ricordo anche diverse di zaytsev e mi pare che Vettori sia sempre un po atteso al varco da quelli del partito “Zaytsev opposto”) non possa scambiarsi di ruolo.

  3. ste86 scrive:

    Folle che Zaytsev torni a fare l’opposto?!? Ma quello è il ruolo dove è uno dei migliori al mondo (da schiacciatore rende il 50% del suo potenziale), e con l’innesto di Juantorena non c’è più bisogno di Zaytsev schiacciatore. Senza contare che Sabbi e Vettori non offrono grandi garanzie…

    1. Stefano Villa scrive:

      Certo, sono d’accordo. E’ proprio per quello che non si capisce allora perché sia stato fatto schiacciatore…

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