Volley, Grand Prix – L’Italia convince all’esordio. Azzurre pimpanti tra novità e assenze: buona la prima

Italia-Grand-Prix-Diouf-Chirichella.jpg

Mancavano molte big (Leo Lo Bianco, Francesca Piccinini, Antonella Del Core, Nadia Centoni giusto per citare quattro atlete importantissime) ma l’Italia di volley femminile ha disputato un eccellente weekend di Grand Prix.

Ad Ankara (Turchia) le azzurre hanno fatto il loro debutto stagionale a tutti gli effetti (passino in secondo piano la disfatta dei Giochi Europei di Baku e il Trofeo di Montreux), convincendo in lungo e in largo nell’intenso fine settimana che ha aperto la manifestazione itinerante.

Si è lottato alla pari con le Campionesse del Mondo degli USA (va detto: non in formazione tipo, anzi) perdendo per 3-1 dopo esser state a lungo in vantaggio (è mancata solo un po’ di concentrazione), due rapide e nette vittorie sul Belgio e su una deludentissima Turchia.

 

Marco Bonitta ha scelto di schierare una formazione che mescolasse alcuni volti noti e semi-veterani con molte giovani o ragazze comunque ai primi incontri di rilievo con la Nazionale. L’esperimento ha convinto ed è stato fondamentale perché molte giocatrici vanno responsabilizzate in vista dei grandi appuntamenti futuri (Europei e torneo di qualificazione olimpica).

Ofelia Malinov, a soli 19 anni, si è trovata in mano le sorti dell’Italia. La sua presenza in cabina di regia è migliorata nell’arco del fine settimana ed è stata capace di trovare diverse soluzioni interessanti che hanno permesso alle compagne di giocare al meglio.

Come sempre l’Italia è riuscita a trovare una protagonista diversa in ciascuna partita, nostra dote imprescindibile e fondamentale per mettere in crisi le avversarie. Contro gli USA è stata Indre Sorokaite (ben subentrata nelle maglie del gruppo, in sostituzione a Valentina Diouf) a dettare legge, ci ha pensato poi Lucia Bosetti (grande rientro in azzurro dopo l’infortunio della passata stagione) a stendere il Belgio, Alessia Gennari è stata meravigliosa trascinatrice contro la Turchia.

 

Le ragazze hanno convinto Bonitta tanto che il CT Campione del Mondo 2002 si è limitato a due sole sostituzioni: Valentina Diouf out dopo un pessimo primo set contro gli USA (unica nota stonata del fine settimana ma tranquillamente recuperabile, nessuno metto in discussione il talento del nostro opposto) e Valentina Arrighetti che ha giocato il terzo incontro al posto di Martina Guiggi.

Nessun problema nel reparto centrale con Cristina Chirichella che ha ben fermato le avversarie sia insieme alla Arrighetti che alla Guiggi. La staffetta tra le opposte Sorokaite/Diouf si sapeva che avrebbe portato benefici con due autentiche big. Su Monica De Gennaro poco da dire: è la leader indiscussa dei liberi, sempre pronta a rispondere quando viene chiamata in causa.

 

Chi ben comincia è a metà dell’opera. Per il momento va bene così anche se la strada molto lunga e si richiedono ancora molti miglioramenti. Già a partire dal prossimo weekend dove si farà maledettamente sul serio contro Cina, Giappone e Repubblica Dominicana: Saitama ci aspetta prima della chiusura a Catania.HeyrmanpoketheballSorokaite1andChirichella11

Lascia un commento

Top