VIDEO – Tour de France 2015: la magia della cronosquadre

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Per alcuni si tratta della specialità più noiosa, per altri dell’esercizio più spettacolare. La verità, forse, sta nel mezzo: la cronosquadre non riscuoterà mai un grandissimo successo di pubblico perché è poco “televisiva” prestandosi infatti a rari colpi di scena, ovvero niente attacchi, niente scatti, niente volate. Al tempo stesso, però, si tratta di una prova nella quale la sincronia e la precisione che possono nascere solo dopo infiniti allenamenti si esplicitano in tutta la loro importanza: i corridori devono muoversi come in un’orchestra, interpretando alla perfezione lo spartito studiato chissà quante volte. Doppia fila, si tira a turni brevi per non stancarsi troppo: se il ritmo è troppo alto, bisogna rallentare per non sfilacciare il gruppo, viceversa accelerare se si crede di andare troppo piano. E poi la volata finale, tre-quattrocento metri a tutta dove bisogna avere l’accortezza di restare uniti almeno in cinque, perché sul quinto corridore viene preso il tempo una volta varcata la linea bianca.

In attesa della tappa di oggi pomeriggio, ecco alcuni video – non necessariamente del Tour de France – per ripassare un esercizio che non si vede poi troppo spesso.

 

 

foto: pagina Facebook Astana Cycling Team

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marco.regazzoni@oasport.it

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