Tour de France 2015: le pagelle della ventesima tappa. Super Pinot, sfortunato Nibali

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Si concludono le salite e, in pratica (manca solo la passerella finale di Parigi), il Tour de France 2015. A vincere è un Chris Froome che ha difeso con i denti la sua Maglia Gialla dagli attacchi di Nairo Quintana sull’Alpe d’Huez. A trionfare sulla storica salita transalpina è il padrone di casa Thibaut Pinot. Sfortunato Vincenzo Nibali che non riesce a conquistare il podio. Andiamo a vedere le pagelle di questa 20ma frazione.

Thibaut Pinot, voto 9: grinta, caparbietà, classe e tanto cuore. Dopo mille tentativi, il francese riesce a cogliere il successo, nell’arrivo più affascinante di questo Tour de France. Era iniziato nel peggiore dei modi per lui, uscito subito di classifica nonostante le grandi ambizioni dei tifosi transalpini alla vigilia. Nella terza settimana però è riuscito a mettere in strada le sue qualità da scalatore, trionfando sull’Alpe d’Huez.

Nairo Quintana, voto 7: la media tra il voto odierno (8) e quello di tutto il Tour de France (6). Il colombiano ha le gambe che girano al meglio e si vede: ci prova prima con Valverde sulla Croix de Fer, poi parte nei primi chilometri dell’Alpe d’Huez e stacca Froome. Ci avesse provato nei giorni scorsi non sappiamo come sarebbe potuta andare: comunque occasione sprecata. Deve accontentarsi della seconda Maglia Bianca.

Team Sky, voto 8: un vero e proprio squadrone. Porte, Thomas, Poels ad aiutare il capitano Froome in montagna sono stati davvero fenomenali.

Chris Froome, voto 7: che non sia al top lo si era capito già nelle scorse ascese alpine. Riesce comunque a gestire il largo vantaggio, difendendosi al meglio dagli attacchi di Quintana e Valverde. Il Tour de France è suo. Bissa il successo del 2013, questa volta battendo una concorrenza ancora più agguerrita.

Alejandro Valverde, voto 7: uno dei corridori più discussi di tutta la carovana, si fa valere anche nella tappa odierna, provando a favorire gli attacchi di Quintana. Poi si difende al meglio e conquista un grandissimo podio finale.

Alberto Contador, voto 5,5: con la fantasia si può poco o nulla se non si hanno le gambe. Resta impossibile l’idea della doppietta Giro-Tour.

Vincenzo Nibali, voto 6,5: paga la grande impresa compiuta ieri, con 60 km all’attacco, e non poca sfortuna. Dopo aver reagito al meglio all’azione di Quintana e Valverde sulla Croix de Fer, il campione italiano fora all’attacco dell’Alpe d’Huez ed è costretto ad inseguire. Nel primo tratto di salita recupera, ma quando si scatena la bagarre davanti sale del suo passo ed arriva con il gruppetto di Contador. Un quarto posto finale, con successo di tappa, da non buttare.

Ryder Hesjedal, voto 7: un corridore veramente fantastico. Non si arrende mai. Dopo un Giro da super-combattivo, si fa vedere anche al Tour e coglie un terzo posto parziale.

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gianluca.bruno@olimpiazzurra.com

Foto: FB FDJ

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