Tour de France 2015 – La Maglia Gialla porta…sfortuna! Chi la veste cade e si ritira. Cancellara, Martin e…

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La maglia gialla sta portando parecchia sfortuna in questa edizione del Tour del France. Non va di certo bene a chi la indossa, costretto all’infermeria e anche al ritiro.

Fabian Cancellara ci ha rimesso due vertebre durante la tappa del Muro di Huy. La mega caduta accaduta in gruppo, che ha costretto i giudici di gara a sospendere momentaneamente la frazione, ha messo ko anche l’elvetico che ha festeggiato nel peggior dei modi il simbolo del primato. La Locomotiva è poi giunta al traguardo molto attardata e si è ritirato dalla Grand Boucle proprio per i problemi fisici provocati da quel capitombolo.

 

Ieri è stato il turno di Tony Martin. Il Panzerwagen aveva conquistato la maglia gialla sul pavè sfilandola a Chris Froome che se ne era appropriato proprio sull’erta che caratterizza la Freccia Vallone. All’ultimo chilometro, però, il tedesco sbanda all’improvviso e scivola a terra tirando giù anche Vincenzo Nibali. Clavicola rotta è il responso medico e così il fortissimo passista è costretto alla resa.

Specifichiamo che gli episodi di Fabian Cancellara e Tony Martin sono formalmente diversi tra loro: lo svizzero è giunto al traguardo della tappa e ha perso la maglia perché ha accusato un ritardo cronometrico; il tedesco, invece, ha terminato la fatica pari tempo con il vincitore (l’incidente è accaduto dentro la zona di neutralizzazione) e mantenendo a tutti gli effetti il simbolo del primato. Al termine della sesta tappa Martin è primo in classifica e sarà sempre così sugli annali: sarà lui a non presentarsi al via questa mattina.

Ora la Maglia Gialla è sulle spalle di Chris Froome. Non c’è il due senza il tre, dice un proverbio che ci auguriamo non si esaudisca per il britannico.

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