Tour de France 2015: 16 italiani al via, le ambizioni degli azzurri. Nibali ma non solo…

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Solo un giorno allo start: da domani si inizierà a respirare l’aria del Tour de France. Partenza da Utrecht, in Olanda, con una breve cronometro che assegnerà la prima Maglia Gialla. Saranno sedici gli azzurri al via: dopo le gioie dello scorso anno, ci aspettiamo una conferma. Andiamo a vedere tutte le ambizioni dei nostri portacolori.

Vincenzo Nibali: il padrone del Tour 2014 parte da Utrecht per la riconferma. Ci si aspetta tantissimo dallo Squalo dello Stretto: obiettivo minimo il podio, ma si punta al bis.

Michele Scarponi: da capitano a gregario. Gli anni passano, ma il marchigiano vuole continuare a dare il suo grande apporto al ciclismo. Parte per questo Tour per aiutare Nibali, vediamo se riuscirà a togliersi qualche soddisfazione personale.

Ivan Basso: dopo un Giro d’Italia al di sotto delle attese, ci si aspetta un miglioramento alla Grand Boucle, ovviamente da gregario per Contador.

Daniele Bennati: altro gregario di lusso per il Pistolero. Lui sarà fondamentale sicuramente nelle tappe pianeggianti.

Matteo Tosatto: stesso discorso fatto per Bennati, uno dei gregari più fidati del vincitore del Giro d’Italia.

Adriano Malori: grandi ambizioni per il campione italiano a cronometro. Il sogno è vincere la prima tappa e conquistare la Maglia Gialla: non sarà facile.

Damiano Caruso: dopo un Giro d’Italia alla grande da capitano, ora gli tocca un Tour da gregario. Sicuramente riuscirà a svolgere al meglio il suo compito.

Daniel Oss: sono anni che ci prova e ci riprova al Tour, ma la vittoria proprio che non vuole arrivare. Siamo certi che tenterà anche in queste tre settimane: che sia la volta giusta?

Manuel Quinziato: gregario fondamentale in casa BMC per aiutare Van Garderen.

Giampaolo Caruso: gregario per Joaquim Rodriguez alla Katusha, per l’esperto siciliano sicuramente ci sarà anche qualche possibilità di mettersi in proprio. Dovrà riuscire a sfruttarla.

Jacopo Guarnieri: uomo fondamentale nel possibile treno che potrà guidare Kristoff nelle volate.

Luca Paolini: il regista della Katusha torna al Tour. Difficile un successo di tappa, sarà utilissimo alla squadra.

Matteo Trentin: è la nostra seconda grande punta dopo Nibali. Ovviamente non per la classifica, ma per un successo parziale. Dopo due vittorie in due anni, non si può non aspettarsi il tris.

Matteo Bone: lavoratore infaticabile, ci proverà con qualche fuga da lontano.

Davide Cimolai: l’unico velocista azzurro a questo Tour. Ad inizio stagione ha sorpreso tutti: difficile però battere i fenomenali sprinter presenti alla Grand Boucle.

Filippo Pozzato: un’incognita la sua condizione. Se fosse in forma potrebbe togliersi qualche soddisfazione.

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gianluca.bruno@oasport.it

Foto: Pagina FB Team Sky

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