Tiro a segno|Europei a fuoco 2015 – Italia: due medaglie, una carta e via verso Gabala…

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Come sempre quando si conclude una rassegna internazionale che ha visto i suoi alfieri impegnati in varie giornate di gara per l’Italia del tiro a segno è tempo di fare bilanci, in particolare sugli Europei a fuoco 2015.

In quel di Maribor, il Bel Paese ha raccolto due medaglie d’argento ed ha aggiunto una carta olimpica al suo contingente per le prossime Olimpiadi di Rio 2016.

Petra Zublasing ha fatto capire di essere diventata, se mai ce ne fosse stato bisogno, una delle signore della gara di carabina 3posizioni, mentre Francesco Bruno, nella gara di pistola libera, ha messo in mostra tutta la sua esperienza andando a raccogliere la soddisfazione di fornire alla squadra ed al direttore tecnico Valentina Turisini la possibilità di poter schierare un atleta in più fra dodici mesi in Brasile.

I rimpianti invece sono purtroppo rappresentati dalla gara di Riccardo Mazzetti: il lombardo, nella specialità di pistola automatica da 25m, ha fatto capire di essere su un buonissimo standard tecnico e con un po’ di fortuna in più (ieri fuori dalla finale per un solo punto) avrebbe potuto strappare l’accesso alla kermesse a cinque cerchi; nella gara più imprevedibile di tutto il panorama del tiro a segno.

Adesso però, non è il momento di fermarsi.

L’ultima tappa della Coppa del Mondo, da disputarsi in quel di Gabala (Azerbaijan), incombe e la voglia di fare bene dovrà essere altissima anche in quei giovani che verranno portati in trasferta per iniziare a respirare l’aria del circuito senior e magari chissà…regalare una sorpresa.

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Foto: UITS

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