Tennis, WTA Gastein-Istanbul: vittorie sofferte per Karin Knapp e Camila Giorgi

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Due match simili nello svolgimento quelli che hanno visto coinvolte le nostre due azzurre Karin Knapp e Camila Giorgi. La tennista di Brunico, nel WTA di Gastein, ha conquistato l’accesso al secondo turno, sconfiggendo Tamira Paszek, numero 242 del mondo, con il risultato di 6-0 6-7 7-6 in 2 ore e 33 minuti di partita. Stesso epilogo al tie break del terzo per Camila Giorgi, nel WTA di Istanbul,  contro la slovacca Dominika Cibulkova, numero 56 del ranking, con lo score di 7-5 5-7 7-6 in 2 ore e 56 minuti di gioco.

Due autentiche maratone che hanno visto protagoniste le nostre portacolori che con forza e determinazione sono riuscite a conquistarsi l’accesso al turno successivo. Per quanto concerne Karin, dopo uno splendido primo set letteralmente dominato e vinto con con il punteggio di 6-0 anche approfittando dei tanti errori della Paszek, nella seconda frazione la fluidità del proprio gioco si è un po’ persa. Troppi errori gratuiti e anche molte occasioni sprecate come due palle match sul 5-4 sono costate caramente al tie-break, dopo aver anche recuperato un break di ritardo sul 6-5. Grazie ad un parziale di 7-5 la Paszkek si è aggiudicata la frazione.

Nella terza e decisivo set, Karin non è partita bene, subito sotto 2-0, ma grazie anche a due doppi falli della sua avversaria impattava sul 2-2.  Sul 4-4 l’azzurra mancava 2 palle break e nel turno di servizio dell’austriaca annullava ben 3 match point. Un segno del destino, come si suol dire, che l’ha premiata nell’altro tie-break di questa partita infinita. Dopo aver sprecato due occasioni per chiudere la contesa, la Knapp al terzo tentativo chiudeva le ostilità, con il parziale di 8-6. Per sapere la rivale degli ottavi di finale bisognerà aspettare l’esito della sfida tra Larsson e Voegele.

Venendo alla Giorgi, anche qui come detto, una vera e propria battaglia durata quasi tre ore in cui la tennista marchigiana è stata abile nel piegare le resistenze della Cibulkova. Al solito, quando si parla di Camila, ci troviamo a dover parlare di un match sulle montagne russe, fatto cioè di alti e bassi. La partenza, nel primo set, è fantastica: sopra 3-0 e avanti due break. Poi, la luce si spegne, il livello di gioco della slovacca sale, specie nei colpi da fondo, mettendo in seria difficoltà la Giorgi. Non è una sorpresa, pertanto, che la Cibulkova abbia la possibilità di chiudere il set sul 5-4. In questo caso, è stata brava la marchigiana a resistere alla pressione esercitata dalla sua avversaria, mettendo a segno dei vincenti decisivi che le hanno consegnato la frazione sul 7-5.

Nella seconda partita, si assiste ad un vero e proprio spettacolo in cui le medie al servizio sono bassissime ed entrambe le giocatrici conquistano break e controbreak, in rapida successione, fissando il punteggio sul 4-4. Tuttavia in questo tennis alla ricerca del vincente piuttosto che dell’errore dell’avversaria è la Cibulkova a prevalere 7-5, portando l’incontro al terzo set.

In questa fase, gli sprechi e gli errori della Giorgi sono davvero tanti: 29 doppi falli alla fine dell’incontro e tantissime occasioni non sfruttate. Nonostante questi dati, il gioco tutto coraggio e poca logica di Camila la premia al tie-break, con il parziale di 7 punti a 4, e ora sarà derby con Francesca Schiavone.

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Foto: pagina FB Supertennis

Twitter: @Giandomatrix

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