Tennis, Wimbledon 2015: Seppi sfida impossibile con Murray, Giorgi prova del nove!

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Siamo al termine del day 4 del torneo di Wimbledon 2015 e sull’erba londinese il numero di italiani in campo si fa sempre più limitato. Sono Andreas Seppi e Camila Giorgi gli ultimi superstiti della spedizione azzurra in terra britannica ed entrambi sono attesi da delle prove decisamente impegnative.

Per Andreas infatti ci sarà il numero 3 del mondo Andy Murray, finalista e vincitore di Wimbledon nel 2013 e padrone di casa. Una partita che sembrerebbe dall’esito già scritto ma che, tuttavia, va affrontata con spirito garibaldino e senza avere nulla da perdere, essendo lo scozzese il favorito sulla carta. Di sicuro, lo storico dei confronti non fa sorridere l’altoatesino con 5 sconfitte in 5 incontri e nessun set vinto. Un fattore che può infondere, comunque, fiducia è che Andreas ha dimostrato, anche nella maratona vinta con Coric, di aver ritrovato le energie fisiche e mentali che, causa infortuni, aveva perso nel corso della stagione sulla terra rossa. La finale di Halle, in questo senso, è stata importante per infondere ulteriore convinzione nei propri mezzi e ciò sarà decisivo in una sfida “impossibile”.

Parlando di Camila Giorgi il discorso non cambia più di tanto, se guardiamo alla qualità dell’avversaria. La 24 enne di Macerata, infatti, dovrà vedersela con Caroline Wozniacki, numero 5 delle classifiche WTA, in un turno tutt’altro che semplice. Tuttavia, a differenza di quanto affermato su Seppi, l’azzurra vanta dei precedenti favorevoli con la danese. Il computo, infatti, parla di due partite vinte e una persa per la Giorgi che possono far presagire anche una gradevole sorpresa per i nostri colori.

Purtroppo, quando parliamo di Camila siamo sempre alle solite: talento e tennis di alto livello ma continuità e capacità di lettura del match non ottimale. I match che le sono valse la qualificazione al terzo turno hanno un po’ confermato questo andamento, con set vinti nettamente e altri con più fatica per tanti errori gratuiti commessi. Un gioco senza mezze misure, come spesso abbiamo ribadito, che può valere riscontri eccezionali, come la vittoria contro la Petrova, proprio sull’erba inglese, di 3 anni fa che la lanciò nel firmamento internazionale. Pertanto, siamo all’ennesima prova del nove per la giovane italiana e vedremo quale sarà il verdetto di Wimbledon.

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Immagine: pagina FB Supertennis

Twitter: @Giandomatrix

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