Tennis, Wimbledon 2015: Murray furbo e vincente, Seppi eliminato

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L’Italia saluta Wimbledon almeno per quanto riguarda il torneo di singolare. Andreas Seppi viene sconfitto in quattro set da Andy Murray con il punteggio di 6-2 6-2 1-6 6-1 dopo poco più di due ore di match. Un punteggio troppo severo per ciò che ha mostrato soprattutto tra terzo e quarto set. Ad un certo punto del match l’altoatesino sembrava essere in controllo della partita, prima di una mossa di grande astuzia e anche poca sportività del britannico, che ha interrotto il momento felice dell’azzurro.

Andreas parte malissimo, perdendo subito il servizio in apertura. Un break che mette subito in discesa il match per Murray, che non concede davvero nulla al nostro portacolori e si invola velocemente sul 6-2 finale, strappando una seconda volta la battuta all’azzurro.

La musica non cambia anche nel secondo set, che ha un andamento identico a quello precedente. Ancora una volta Seppi perde subito il servizio e il secondo break di Murray arriva nel settimo game. Poco prima di chiudere la frazione l’altoatesino non sfrutta due palle per recuperare almeno uno dei due break e alla fine per il set 6-2.

Nel terzo si accende Seppi, che gioca un grandissimo set. Prima il break nel quarto game per salire 3-1 e poi successivamente anche quello nel sesto gioco per volare sul 5-1. Il braccio non trema e l’altoatesino riapre la partita, conquistando la frazione per 6-1.

Il buon momento dell’azzurro prosegue anche ad inizio quarto set con il break in apertura. Murray a quel punto chiama un medical timeout per un fantomatico problema alla spalla. Ci permettiamo di dirlo una mezza sceneggiata, che non fa altro che interrompere il buon momento dell’altoatesino. Risultato break del britannico e poi servizio tenuto a zero.
Purtroppo Seppi, che era in pieno controllo della partita perde il ritmo e anche il servizio e purtroppo lentamente sembra uscire dalla partita, finendo sotto per 4-1. L’azzurro non c’è davvero più ed arriva il terzo break e il 6-1 è una normale conseguenza.

 

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Foto da pagina FB di Supertennis

andrea.ziglio@oasport.it

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