Tennis: la leggenda di Roger Federer, il campione infinito!

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Il torneo di Wimbledon ha eletto il suo vincitore, Nole Djokovic come nuovo dominatore del tennis mondiale e rappresentante di un gioco completo: potenza, velocità, sempre in controllo della palla e capace di imprimere una profondità mai vista, nel corso dell’incontro. Un vero e proprio fenomeno di atletismo e forza mentale che merita gli onori di tutti.

Tuttavia, è un altro giocatore che in  queste due settimane a Church Road ha reso memorabili le partite disputate, per qualcosa di più, che va oltre un servizio a 200km/h, o un timing perfetto sulla palla. Parliamo di pura poesia, di tocchi di fino, di creatività e fantasia. Tutto questo perfettamente sintetizzato dietro un nome: Roger Federer. L’attuale numero 2 del mondo ha estasiato il pubblico inglese e non solo con le sue magie che lo hanno portato, alla non più giovanissima età di 34 anni, in finale e, pur non vincendo, ha regalato momenti che nessuno è stato in grado di replicare. Di cosa parliamo? Di emozioni. Chi ricorderà le partite di Wimbledon, con occhi da sportivo e appassionato, non sarà tanto per i recuperi eccezionali di Djokovic e la potenza di Wawrinka, ma per i colpi di genio di Roger: rovesci di puro polso, lob con racchetta tra le gambe, e spin  di difficile lettura per i propri avversari. Un menù talmente vario da non esserne mai sazi e vogliosi di un bis.

La realtà è questa. Un tennis di pura potenza da fondo sta un po’ perdendo quel tocco di genialità e varietà che lo svizzero invece manifesta in ogni suo match, trasformando il tutto in un’esibizione unica. Discese a rete, volè sono ormai merce rara negli scambi e il rossocrociato, anche per necessità,  ne propone in quantità industriale, dando quel gusto di antico e sacro, riportando alla mente giocatori del calibro di McEnroe e Sampras, in una sorta di congiunzione temporale tra i miti  di questo sport. Roger è stato molto dedito, se parliamo di imprese: 17 tornei del Grande Slam, 1037 match di singolo vinti, 86 trofei in totale nella sua bacheca. Potremmo citare ulteriori statistiche ma questo non cambierebbe la sostanza delle cose.

Senza nulla togliere allo straordinario momento di Djokovic, è Federer la vera stella polare del firmamento tennistico internazionale perchè è ormai da più di 10 anni in vetta al mondo, o in prossimità, e non ha ancora nessuna intenzione di scendere a farci compagnia. La sua straordinaria professionalità ne fa un campione infinito, modello per i giovani sia dentro che fuori dal campo. Per cui, caro Nole, non prendertela se ti mettiamo un po’ in secondo piano, ma ci perdonerai se diamo spazio a chi, con grande umiltà, non finisce mai di stupire ed emozionare.

 

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Immagine: Twitter Wimbledon

Twitter: @Giandomatrix

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