Scherma, Mondiali Mosca 2015: il treno per Rio 2016 passa da qui

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Ci siamo. Un giorno ai Mondiali 2015 di scherma, a Mosca si sfida l’élite internazionale di questo sport. L’Italia, potenza da ormai numerosi anni e con la migliore tradizione del pianeta sulla pedana, punta a confermarsi in testa al medagliere come avvenuto a Kazan 2014 e agli Europei di Montreux 2015. Ma l’evento russo, come più volte ripetuto, non metterà in palio solo i prestigiosi titoli iridati, che già da soli varrebbero quasi una carriera, ma sarà fondamentale anche per la corsa alla qualificazione olimpica. Il treno verso Rio 2016, dunque, passa da questa settimana da vivere intensamente.

I criteri di qualificazione sono ormai arcinoti. Come lo è anche la scelta del Cio nell’alternanza delle armi: niente fioretto femminile e sciabola maschile a squadre e ciò significa che l’Italia, oltre a perdere due gare in cui a Londra 2012 vinse rispettivamente oro e bronzo, potrà schierare nelle prove individuali di queste specialità solo due atleti. Il che rende iper aggressiva la concorrenza interna: tra le donne Arianna Errigo ed Elisa Di Francisca sembrano le favorite grazie a una costanza di rendimento senza eguali, ma l’eterna Valentina Vezzali non vuole mollare. Più attardata Martina Batini: le prime due azzurre del ranking Fie strapperanno nella prossima primavera il pass olimpico, nessuna scelta è lasciata al ct.

Lo stesso vale per la sciabola maschile: in pole position ci sono Aldo Montano e Diego Occhiuzzi, seguono Enrico Berrè e il talentuoso 20enne Luca Curatoli, uno dei prospetti più rosei dell’intera scherma italiana. I Mondiali 2015 di Mosca saranno quasi decisivi: i punti in palio per il ranking saranno maggiorati a 2.5 di coefficiente e, quindi, tutte le classifiche potranno essere completamente stravolte. La speranza è che ne possano approfittare anche gli azzurri della spada maschile (Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera e Andrea Santarelli): la loro gara a Rio ci sarà, ma l’Italia al momento ottava del ranking è a serio rischio partecipazione. Bisognerà entrare tra le prime quattro oppure risultare la prima delle europee escluse: Mosca rappresenta una sorta di ultima spiaggia.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Augusto Bizzi/Fedescherma

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