Pallanuoto, Kazan 2015: un Mondiale più aperto del previsto. Il Settebello vuol sorprendere

Pallanuoto-Settebello-Renzo-Brico.jpg

Quattro giorni ed inizieranno le ostilità. Si avvicina sempre più lo start del Mondiale maschile di pallanuoto in quel di Kazan (Russia). Una favorita su tutte, la Serbia, ma si sa che ad una competizione iridata, con il livello altissimo che è stato raggiunto da molte delle nazionali impegnate, può succedere di tutto.

Molte le compagini che possono aspirare al titolo: i ragazzi guidati da Dejan Savic sono ovviamente sulla carta i favoriti. Sono i risultati a parlare: doppio trionfo consecutivo per i serbi nel giro di un anno tra l’Europeo di Budapest e le Super Final di World League a Bergamo. Una superiorità davvero mostruosa per coloro che devono riscattare il deludentissimo settimo posto di due anni fa a Barcellona. Nella scorsa edizione vinse l’Ungheria: i magiari non sono riusciti poi a ripetersi nella competizione continentale in casa all’Isola Margherita, uscendo prematuramente anche in Italia in World League. Comunque restano una delle più forti nazionali al mondo. Croazia e Montenegro saranno alla finestra, pronte a colpire in caso di crescita propria o defaillance altrui. Pronte a sorprendere le due compagini americane: gli USA di Luca Cupido (già qualificati per Rio 2016) e il Brasile, guidato da Rudic.

Discorso a parte per il Settebello: il quadriennio olimpico (obiettivo sul quale è stata impostata la preparazione) sta per concludersi e servono conferme dopo il bronzo europeo dello scorso anno. Nonostante i molti esordienti a livello mondiale e l’età media bassissima, sarà fondamentale avvicinare il podio anche in Russia: importante sarebbe conquistare la carta per Rio per Tempesti e compagni.

IL SETTEBELLO AI RAGGI X

LE AVVERSARIE DEL SETTEBELLO

PROGRAMMA E ORARI DEL MONDIALE

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter
Clicca qui per mettere “Mi piace” a Pallanuoto Italia

gianluca.bruno@olimpiazzurra.com

Foto: Renzo Brico

Lascia un commento

Top