Judo, Grand Prix Mongolia: i padroni di casa chiudono al primo posto del medagliere

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Dopo tre giorni di combattimenti, si è concluso questa domenica il Grand Prix di Ulaanbaatar, prova del calendario internazionale di judo che si svolge nella capitale della Mongolia. Vincendo un quinto oro quest’oggi, i padroni di casa si sono assicurati il primo posto nel medagliere della prova davanti al Giappone ed alla Cina. La Francia, quarta, è la miglior nazionale europea.

Partiamo proprio dal successo del judoka locale Otgonbaatar Lkhagvasuren, ventiduenne già medagliato di bronzo agli Asian Games nella passata stagione. Il giovane mongolo della categoria 90 kg, numero quattro del tabellone, ha ottenuto il successo più importante della sua carriera andando a battere per ippon il cinese Cheng Xunzhao. Testa di serie numero uno, lo svedese Joakim Dvärby si è accomodato sul terzo gradino del podio insieme all’uzbeko Erkin Doniyorov.

Anche nella categoria 100 kg il numero uno era uno svedese, Martin Pacek, che ha chiuso con la medaglia d’argento al collo. A batterlo per ippon è stato il giapponese Aaron Wolf, classe 1996, già medagliato di bronzo mondiale tra i cadetti, mentre le medaglie di bronzo sono state conquistate dal britannico Benjamin Fletcher e dall’iraniano Javad Mahjoub.

Ancora successo giapponese nella categoria di peso più elevata, la +100 kg, dove Kenta Nishigata ha ottenuto la sua prima medaglia d’oro internazionale a ventisette anni. Il campione nazionale nipponico, vincitore a sorpresa della rassegna di Fukuoka, si è imposto per ippon sul tedesco Sven Heinle, mentre i padroni di casa Temuulen Battulga e Duurenbayar Ulziibayar si sono accomodati sul gradino più basso del podio.

Passando al settore femminile, la vicecampionessa olimpica Gemma Gibbons si è imposta nella categoria 78 kg. La britannica, che non vinceva in ambito internazionale da oltre due anni (Grand Prix di Düsseldorf 2013) ha inflitto un ippon alla rappresentante del Gabon, Myriam Sarah Mazouz. Completano il podio le giapponesi Akari Ogata e Rika Takayama.

Infine, la categoria +78 kg femminile ha visto il successo della ventisettenne cinese Qin Qian, quattro volte medagliata d’argento iridata, che a sconfitto, grazie al conteggio degli shido, la tedesca Carolin Weiβ (due a zero). L’altra cinese Ma Sisi, favorita della vigilia, si è classificata terza assieme alla francese Marine Erb, dopo che proprio quest’ultima l’aveva sconfitta ai quarti di finale.

MEDAGLIERE GRAND PRIX ULAANBAATAR 2015

#

PAESE

O

A

B

TOT

1.

Mongolia (MGL)

5

3

10

18

2.

Giappone (JPN)

3

2

3

8

3.

Cina (CHN)

2

2

2

6

4.

Francia (FRA)

1

1

1

3

5.

Austria (AUT)

1

0

1

2

6.

Gran Bretagna (GBR)

1

0

1

2

7.

Canada (CAN)

1

0

0

1

8.

Germania (GER)

0

2

1

3

9.

Corea del Sud (KOR)

0

1

1

2

10.

Svezia (SWE)

0

1

1

2

11.

Ungheria (HUN)

0

1

0

1

12.

Gabon (GAB)

0

1

0

1

13.

Iran (IRI)

0

0

2

2

14.

Kazakhstan (KAZ)

0

0

1

1

15.

Corea del Nord (PRK)

0

0

1

1

15.

Russia (RUS)

0

0

1

1

17.

Uzbekistan (UZB)

0

0

1

1

18.

Angola (ANG)

0

0

1

1

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