Hockey prato, Round 3 World League: il pagellone delle azzurre

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Si è conclusa con un’atroce delusione la semifinale di World League per la nazionale femminile di hockey su prato. Le ragazze guidate da Fernando Ferrara sono partite per il Belgio con l’obiettivo di conquistare la qualificazione olimpica, che è sfuggita solo agli shoot-out nel match con l’India. L’ottavo posto finale non può davvero soddisfare le nostre ragazze. Questo il pagellone della competizione.

Martina Chirico, voto 7,5: ci tiene in piedi finché può. Le sue parate risultano spesso e volentieri decisive, confermandosi così portiere di livello internazionale. Purtroppo anche lei può poco o nulla agli shoot-out con l’India.

Maria Donati, voto 6,5: il secondo portiere azzurro si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa. Della sua World League resterà sicuramente impressa l’immagine con il pianto con in mano il Tricolore.

Agata Wybieralska, voto 7: finché c’è lei in campo, la difesa azzurra soffre poco le avanzate avversarie. In più si dimostra anche la migliore cortista del gruppo. Purtroppo però dopo due partite arriva un brutto infortunio al braccio che la tira fuori dal resto della competizione.

Chiara Tiddi, voto 7,5: il capitano azzurro, nonché giocatore con più talento della squadra, ci mette l’anima, ma purtroppo non riesce a trascinare le compagne fino al sogno olimpico. Prestazioni super per il libero, a segno anche su corto con il Belgio.

Costanza Aguirre, voto 6,5: molto bene in fase difensiva.

Macarena Ronsisvalli, voto 6,5: lavoro sporco per il centrocampista amsicorino che riesce anche a togliersi la soddisfazione del gol nell’ultimo match con il Belgio.

Florencia Nogueira, Eugenia Garaffo, Martina Lecchini, voto 6: usate poco da Ferrara, se non per qualche rotazione e nelle partite nelle quali il risultato contava poco-nulla.

Celina Traverso, voto 6,5: si vede poco, ma è davvero fondamentale con il suo lavoro da collante tra difesa ed attacco.

Dalila Mirabella, voto 6,5: svaria per tutto il campo. Inizia da attaccante, poi viene spostata a centrocampo, infine in difesa, per esigenze varie. Non delude le aspettative.

Aldana Lovagnini, voto 6: ci si aspettava qualcosa di più dal centrocampista della San Saba.

Eleonora Di Mauro, voto 6: subentra spesso e volentieri a partita in corso e non riesce a trovare molti spazi.

Elisabetta Pacella, voto 7: gran torneo per il giovane attaccante romano. Molto intraprendente, con il suo gol con l’India ci fa sognare.

Giuliana Ruggieri, voto 6,5: protagonista nelle prime partite, con due reti, purtroppo lo è in negativo nell’incontro con l’India, quando sbaglia lo shoot-out decisivo.

Valentina Braconi, voto 6,5: si fa vedere alla grande ad inizio torneo, non benissimo invece sul finale.

Maria Socino e Marcela Casale, voto 6,5: ruolo simile, così come le prestazioni, poco più che sufficienti.

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gianluca.bruno@olimpiazzurra.com

Foto: CC21

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