Equitazione: Brash si impone nel Global Champions Tour, una vittoria per Gaudiano

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Il CSI cinque stelle di Cascais-Estoril ha incoronato il britannico Scott Brash, vincitore delle ultime due edizioni del Global Champions Tour. Il ventinovenne leader del ranking mondiale di salto ostacoli si è imposto per la terza volte in stagione, la settima in carriera, chiudendo i tre percorsi in programma senza commettere errori in sella ad Hello Sanctos. Il binomio della Union Jack ha così ultimato il barrage in 36″29, precedendo nettamente il saudita Abdullah Al Sharbatly su Domingo (37″90) e l’irlandese Greg Broderick su MHS Going Global (40″97). Leader della classifica generale, la padrona di casa Luciana Diniz si è invece dovuta accontentare della nona posizione su Winningmood, a causa di una barriera sbagliata nel secondo percorso. La lusitana perde così gran parte del suo vantaggio su Brash, ridotto oramai a trentadue lunghezze.

CLASSIFICA GLOBAL CHAMPIONS TOUR 2015
1. Luciana Diniz POR 246
2. Scott Brash GBR 214
3. Christian Ahlmann GER 172
4. Sheikh Ali Bin Khalid Al Thani QAT 169
5. Rolf-Göran Bengtsson SWE 158
6. John Whitaker GBR 118
7. Hans-Dieter Dreher 114
8. Pius Schwizer SUI 110
9. Lauren Hough USA 103
10. Bertram Allen IRL 102

33. Emanuele Gaudiano ITA 56
53. Luca Maria Moneta ITA 28

In precedenza, l’azzurro Emanuele Gaudiano si era aggiudicato la prova contro il tempo in sella a Cocoshynsky, chiudendo il suo percorso netto in 55″64, davanti al messicano Santiago Lambre su Rahmannshof Before (56″33) ed al tedesco Hans-Dieter Dreher su Callisto (56″95).

Al CSIO cinque stelle di Falsterbo, che si concluderà quest’oggi con il Grand Prix individuale, la giornata di sabato ha incoronato l’irlandese Clan O’Connor, vincitore in sella a Quidam’S Cherie della prova con jump-off (49″81). Alle sue spalle si è classificato il connazionale Dermott Lennon su Loughview Lou-Lou (51″31), mentre il podio è stato completato dal britannico William Funnell su Billy Onslow (53″41). L’azzurro Luca Maria Moneta si è classificato quindicesimo con Jesus de la Commune (16 / 157″41 nel primo percorso).

Nella prova contro il tempo si è imposta invece l’amazzone statunitense Laura Kraut su Deauville S (71″94) davanti agli olandesi Maikel van der Vleuten su Kisby e Leopold van Asten su Vdl Groep Quinthago Z, secondi a pari merito con il tempo di 74″70. La prova di potenza ha invece premiato lo svizzero Martin Fuchs su Conte Della Caccia, mentre sul secondo gradino del podio sono saliti l’altro elvetico Romain Duguet su Sherazade du Gevaudan ed il norvegese Geir Gulliksen su Grand Balou 4. Luca Maria Moneta e Quova de Vains hanno terminato ai piedi del podio.

In ambito nazionale, David Sbardella e Triomphe Van Schuttershof, già campioni italiani nella passata stagione, si sono aggiudicati il Gran Premio Italia di Arezzo, chiudendo con il tempo di 68″28 ed un errore nella seconda manche. Sul podio sono saliti Fabio Brotto su R-Gitana (4/0; 70”26) e Piergiorgio Albanese su Aspen (0/4; 73”85).

Infine, Alberto Zorzi ha conquistato la prova più importante di ieri al CSI tre stelle di Kapellen, in Belgio, dove ha gareggiato in sella ad Amour du Seigneur (40″13) battendo il brasiliano Pedro Veniss su Anaya Ste Hermelle (41”93) e la lussemburghese Charlotte Bettendorf su Aran (43”09).

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Immagine: Scott Brash (pagina Facebook)

giulio.chinappi@oasport.it

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