Calcio femminile, Mondiali Canada 2015: le statistiche, le top 3 giocatrici e il miglior goal

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E’ tempo di analisi e rilettura statistica dei Mondiali di calcio femminile che si sono appena conclusi in Canada e che hanno visto vincitori gli USA, per la terza volta nella propria storia.

Dai dati si può notare come gli States siano la squadra più equilibrata avendo messo a segno 14 reti, secondo miglior attacco della competizione dietro la Germania, e subito solo 3 goal, facendo del team di Jill Ellis la miglior difesa del campionato del mondo. Un riscontro anche rafforzato dalle ottime prestazioni del portiere Hope Solo, premiata a fine torneo come il miglior estremo difensore del mese di partite. In questo senso, tra le marcatrici troviamo due giocatrici a quota 6 segnature, ovvero Celia Sasic, miglior attaccante del Mondiale, e Carli Lloyd, pallone d’oro dell’evento e autentica trascinatrice, in finale contro il Giappone con una tripletta. Un’ edizione nella quale si è segnato davvero molto, con una media di 2,8 marcature a match, un dato davvero impressionante. Non è un caso che in un contesto così predisposto all’offensiva, abbia prevalso la rappresentativa con l’assetto difensivo più efficace, ovvero gli States come già detto.

TOP 3 GIOCATRICI:

Carli Lloyd: Nomination d’obbligo per l’americana, leader in campo della sua Nazionale ed essenziale negli schemi di gioco. 6 realizzazioni, 1 assist e una presenza costante per le compagne fanno della giocatrice stelle e strisce la numero 1 indiscussa di questo Campionato del mondo, confermando gli standard elevati che già nei Giochi Olimpici di Londra si erano evidenziati.

Aya Miyama: Due assist, due rigori decisivi, cervello e piedi veloci in campo. Queste la caratteristiche dell’effervescente play-maker nipponico, riferimento per la squadra giapponese che si è confermata ad altissimi livelli anche in questa competizione.

Celia Sasic: Le 6 reti e l’assisti collezionati prima della semifinale con gli Usa, valgono la menzione per la calciatrice del Francoforte. Tuttavia, l’errore dal dischetto con gli States è un pesante macigno per la tedesca che tuttavia avrà modo di rifarsi nelle prossime occasioni.

 

IL MIGLIOR GOAL:

La miglior realizzazione del torneo, per coraggio, precisione e importanza non può che essere il goal di Carli Lloyd, in finale contro il Giappone. Un tiro da centrocampo, dopo aver rubato palla in mezzo al campo e superato un’avversaria, che coglie completamente di sorpresa l’estremo difensore nipponico Kaihori.

 

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Immagine: pagina FB Women’s World Cup

Twitter: @Giandomatrix

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