Atletica, Campionati Assoluti Italiani – Tutti i risultati e i podi della prima giornata. Tra sorprese e conferme

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Libania Grenot


Allo Stadio Nebiolo di Torino si è conclusa la prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di atletica leggera. Nessuna grande prestazione sotto il profilo tecnico. Non è stato incrementato il numero di minimi azzurri per gli ormai imminenti Mondiali di Pechino. Di seguito tutti i risultati.

 

100 METRI (maschile) – La grande giornata di Fabio Cerutti. Partenza a razzo e su quella costruisce la vittoria in 10.31 sconfiggendo il favorito Jacques Riparelli che, dopo il 10.11 di un paio di settimane fa, compie un deciso passo indietro (10.34). Secondo Galbieri (10.32) dopo la vittoria agli Europei U23.

100 METRI (femminile) – Irene Siragusa si autoelimina a causa di una partenza falsa. Gloria Hooper così ne approfitta e si impone in 11.49 davanti ad Anna Bongiorni (11.57) che fa meglio di Giulia Riva per un solo centesimo (11.58).

400 METRI (femminile) – Libania Grenot non deve impegnarsi più di tanto. La Campionessa d’Europa taglia il traguardo in 51.47: crono che lascia il tempo che trova, dovrà esprimersi ad alti livelli quando conterà davvero. Seconda Benedicta Chigbolu (52.77), terza Chiara Bazzoni (53.05).

400 METRI (maschile) – Matteo Galvan in solitaria (46.11). Dietro Davide Re (46.67) e Francesco Cappellin (46.75).

800 METRI (femminile) – Marta Zenoni Campionessa Italiana Assoluta a soli 16 anni. Fa tutto da sola: partenza e fuga con un passaggio eccellente in 59.80. Fatica però nella seconda parte di gara, le inseguitrici provano a ricucire su di lei, stringe i denti e si impone in 2:04.18 respingendo l’assalto di Irene Baldassari (2:04.49) e Joyce Mattagliano (2:04.91).

800 METRI (maschile) – Chi se non Giordano Benedetti: titolo con 1:47.38 davanti a Riffeser (1:48.20). Benedetti aveva ricucito sul tentativo di fuga di Abdessalem Machmach crollato agli ultimi 200 metri. Terzo Gabriele Bizzotto (1:49.34).

5000 METRI (maschile) – Razine è il più forte in 13:50, El Otmani lo segue in 13:54, Rachik terzo in 14:03.

5000 METRI (femminile) – Nessun problema per Silvia Weissteiner (16:03) su Valentina Costanza (16.11) e La Barbera (16:15).

 

SALTO IN ALTO (femminile) – Tutte approfittano dell’assenza di Alessia Trost. Trionfo di Desiree Rossit, compagna di allenamenti della Campionessa d’Europa U23, che supera 1.86 al terzo tentativo prima di incappare in tre nulli a 1.90. Secondo posto per Elena Vallortigara (1.84 alla seconda), completa il podio Anna Pau (1.78).

SALTO CON L’ASTA (maschile) – Claudio Michel Stecchi primeggia con 5.50 e poi cerca il minimo per i Mondiali di Pechino: tre nulli a quota 5.65. Seconda piazza per Alessandro Sinno (5.35), terzo Marco Boni (5.20).

SALTO IN LUNGO (femminile) – A sorpresa vince Martina Lorenzetto (6.49, primato personale) capace di sconfiggere Giulia Liboà (6.25) ed Elisa Zanei (6.16). Solo quarta la superfavorita Tania Vicenzino (6.15).

SALTO IN LUNGO (maschile) – Filippo Randazzo, ancora junior, compie un balzo pregevole a 7.76 balzando davanti a Camillo Kaboré (7.61) e Musso (7.58). Giù dal podio il favorito Catania (7.53).

 

100 METRI OSTACOLI – Una grande Giulia Tessaro sconfigge la ben più esperta Giulia Pennella. Partenza in sordina, appaia l’avversaria sull’ultima barriera e poi la supera nel rush finale di pura corsa: 13.14 a 13.24. La Tessaro diventa così l’ottava italiana di tutti i tempi e viene accompagnata sul podio anche da Giada Carmassi (13.41).

110 METRI OSTACOLI – Si impone Hassane Fofana (terzo titolo consecutivo) con 13.59 e un paio di incertezze. Secondo tempo personale di sempre dopo il 10.55 degli Europei, mentre Lorenzo Perini di bronzo agli Europei U23 si perde tirando giù un ostacolo (13.77). Completa il podio Simone Poccia (14.01).

 

TIRO DEL GIAVELLOTTO (maschile) – La miglior prestazione tecnica dell’intera giornata. Roberto Bertolini sfiora gli 80 metri già superati in stagione. Il suo 79.32 gli permette di avere la meglio su Norbert Bonvecchio (76.51) e sul ritrovato Gianluca Tamberi (69.52).

LANCIO DEL MARTELLO (femminile) – Nulla di scontato per la superfavorita Silvia Salis che si impone con 67.51 davanti a Elisa Plamieri (67.03) e a Micaela Mariani (65.65).

LANCIO DEL DISCO (femminile) – Duello sul filo dei centimetri tra Stefania Strumillo (56.37) e Valentina Aniballi (56.35). Terza Valentino D’Urzo (52.72).

GETTO DEL PESO (maschile) – Nessun problema per Daniele Secci (19.18), secondo Sebastiano Bianchetti (18.30), ancora podio per l’infinito Paolo Dal Soglio (17.64).

 

EPTATHLON – Federica Palumbo conquista il titolo dominando l’intera fatica: 4 vittorie su 7 prove per un totale di 5385 punti, suo nuovo personale di oltre 100 punti rispetto a quanto fatto un mese fa in Coppa Europa all’esordio in Nazionale. Seconda Sara Elena Bianchi Bazzi (4985), terza Eleonora Ferrero (4794).

DECATHLON –Simone Cairoli, che in settimana fa il commerciale in una ditta di servizi web, ha trionfato con 7482 punti (5 vittorie), suo secondo miglior risultato di sempre. Sul podio anche Gianluca Simionato (7222) e Roberto Paoluzzi (6661).

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