Volley, World League – Italia, serve il riscatto! Battere l’Australia per dimenticare Jesolo

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C’è bisogno di un pronto riscatto. Scacciare gli incubi e i fantasmi, rialzare la testa, tirare fuori un po’ di orgoglio, onorare l’azzurro. Sono queste le missioni più importanti per l’Italia che questa sera (ore 20.00, diretta tv su RaiSport2) sfiderà l’Australia nella gara2 del terzo weekend della World League di volley maschile.

Gli azzurri devono dare una pronta risposta dopo l’inattesa batosta patita venerdì sera a Jesolo: uno 0-3 casalingo che fa davvero male per le modalità con cui è arrivato. Due giorni fa gli uomini di Berruto non sono mai stati in campo, sotterrati in qualsiasi fondamentale, impalpabili dall’inizio alla fine, demoliti dai colpi degli ordinati volleyroos di coach Santilli capace di sconfiggere l’Italia per la prima volta nella storia e di conquistare il primo successo di sempre in World League.

 

Il PalaOlimpia di Verona merita uno spettacolo decente dopo l’orrore del PalaArrex per cui lo stesso Berruto si è scusato. Volti spenti, azzurri scoloriti, stesse facce sconvolte del disastro dei Mondiali. Questa sera non si cerca il gioco (per quello sarà necessario altro tempo, ormai si è capito) ma una bella vittoria per lasciare negli occhi degli appassionati qualcosa di positivo.

Un successo metterebbe praticamente in cassaforte la qualificazione alla Final Six del torneo itinerante, messa in discussione proprio per colpa del ko subito in laguna.

 

Serve un deciso cambio di mentalità, una pronta reazione da vera squadra che sembra essersi smarrita, probabilmente ancora in preda alle ruggini della rassegna iridata. Una formazione non ancora stabile (5 sestetti titolari diversi in 5 occasioni), tanto lavoro tecnico e fisico nelle gambe che deve ancora essere ottimizzato, soluzioni e moduli da provare, volti nuovi che devono ancora entrare a pieno regime in uno scacchiere a cui mancano dei pezzi pregiati.

Partire dal carattere per alzare il livello anche del muro (decisivo contro la Serbia in gara2), del servizio e della difesa (davvero lacunosa a Jesolo). La formazione che vedremo in campo è ormai tutta una sorpresa. Di certo ci sarà Simone Anzani che gareggerà in casa (milita nella Calzedonia) probabilmente affiancato da Emanuele Birarelli, Dragan Travica è il capitano ma Giannelli spinge in cabina di regia. Fiducia nuovamente a Zaytsev in posto 4 con Vettori opposto oppure nuovamente delle rivisitazioni?

 

(foto FIVB)

 

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