VIDEO – Calcio, Serie A: la stagione 2014-2015 in 25 momenti

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Juventus campione d’Italia per il quarto anno consecutivo, Roma e Lazio in Champions, Napoli, Fiorentina e Sampdoria in Europa League, Cagliari, Cesena e Parma retrocessi. Questa la sintesi di quanto avvenuto nella Serie A 2014-2015, campionato aperto fino al 5 ottobre (giorno di Juve-Roma 3-2) e terminato senza milanesi in europa.

Attraverso venticinque video, riviviamo i momenti salienti di una stagione che non sarà ricordata come la più equilibrata di sempre. Ma per la Juventus, già vincitrice del double e in finale di Champions League, rischia di diventare la più bella di tutte.

ILLUSIONE MILAN – 2a giornata, Parma-Milan 4-5

Dopo l’esordio vincente di San Siro con la Lazio (3-1, rigore parato dal neo acquisto Diego Lopez), il Milan ottiene la seconda gioia consecutiva (che mancava dal 2007) al termine di un match scoppiettante al Tardini di Parma. Succede di tutto: un rigore, un gol di tacco ai limiti della fisica e un incredibile autogol fissano il punteggio finale sul 4-5. Filippo Inzaghi emana entusiasmo e disciplina: il club rossonero si illude di poter tornare grande.

Il CIUCCIO DI TEVEZ – 3a giornata, Milan-Juventus 0-1

Il Milan ospita la Juventus nell’anticipo serale del terzo turno e, dopo aver sfiorato il vantaggio con Honda nel primo tempo, viene punito nel finale da Tevez. La Vecchia Signora, con Massimiliano Allegri in panchina, conferma la sua leadership e inizia il duello a distanza con la Roma. L’Apache festeggia dedicando il gol alla figlia.

PJANIC ALLO SCADERE – 4a giornata, Parma-Roma 1-2

La Roma di Rudi Garcia, indicata da molti come favorita per lo scudetto, tiene il passo dei campioni d’Italia espugnando Parma nel primo turno infrasettimanale. Al termine di un match in sofferenza, decide tutto una gemma di Pjanic su punizione.

ZEMANLANDIA 2.0 – 5a giornata, Inter-Cagliari 1-4

L’Inter di Walter Mazzarri, partita con ambizioni da Champions, crolla a San Siro davanti al Cagliari spumeggiante del boemo Zdenek Zeman. Una tripletta di Ekdal, nel miglior pomeriggio della sua carriera, illumina la Sardegna: poker e tracollo nerazzurro dalle dimensioni storiche.

BONUCCI INDIRIZZA LA STAGIONE – 6a giornata, Juventus-Roma 3-2

Appaiate al primo posto e a punteggio pieno, Juventus e Roma si sfidano allo Stadium per il primo scontro diretto che può già valere una fetta importante della stagione. Nel primo tempo, anche grazie a due rigori, prevale lo spettacolo: 2-2. Nel finale invece aumenta la tensione e decide tutto una deviazione di Bonucci a tempo scaduto: Rudi Garcia si lamenta con l’arbitro con il celebre gesto del violino (e una settimana più tardi, in conferenza stampa, dirà: “Sono sicuro che vinceremo il campionato), Massimiliano Allegri si gode il primo mini allungo.

IL GRIFONE SPICCA IL VOLO – 9a giornata, Genoa-Juventus 1-0

Dopo un avvio complicato, il Genoa svolta la sua stagione battendo nel secondo infrasettimanale la Juventus allo scadere. Decide una rete di Antonini, già in gol proprio contro i bianconeri nel maggio 2010 con la maglia del Milan. Per la Vecchia Signora è il primo stop, la Roma si avvicina.

RISCATTO NAPOLI – 10a giornata, Napoli-Roma 2-0

Eliminato dal preliminare di Champions, il Napoli non inizia al meglio la seconda stagione con Rafa Benitez in panchina. L’attacco segna, ma la difesa subisce troppi gol. Nell’anticipo della decima giornata al San Paolo arriva la Roma e una solida prestazione dei partenopei condita dai gol di Higuain e Callejon cambia volto all’altalenante stagione azzurra. Intanto è prematura la resa delle milanesi: Parma-Inter 2-0, Milan-Palermo 0-2. La Champions si allontana.

L’ASSOLO DI TEVEZ – 11esima giornata, Juventus-Parma 7-0

La prova di forza della Juventus arriva all’undicesimo turno. Il Parma è schiantato 7-0 e Tevez decide di segnare dopo essersi portato a spasso tutta la difesa (e non solo) dei ducali.

IL RITORNO DEL MANCIO – 12esima giornata, Milan-Inter 1-1

Dopo il 2-2 interno con il Verona, deciso da un gol di Nico Lopez allo scadere, Erick Thohir esonera Walter Mazzarri e richiama Roberto Mancini sulla panchina dell’Inter nella settimana della sosta che conduce al derby. La stracittadina contro il Milan, che termina 1-1 (Menez e Obi), abbraccia quindi il ritorno del tecnico pre-triplete nelle fila nerazzurre.

IL MISSILE DI PIRLO – 13esima giornata, Juventus-Torino 2-1

Il Torino torna a segnare alla Juventus a distanza di oltre dieci anni: lo fa Bruno Peres per il momentaneo 1-1 nel derby con una cavalcata d’autore e un gran destro alle spalle di Buffon. Ma i bianconeri riescono comunque a ottenere i tre punti grazie a Pirlo, che al 94′ si inventa una conclusione perfetta dalla distanza.

ZAZA PUNGE LA ROMA – 14esima giornata, Roma-Sassuolo 2-2

Una doppietta di Zaza, viziata anche dagli errori di De Sanctis, rompe le certezze giallorosse. Non bastano i due gol di Ljajic nel finale per ritrovare il sorriso: altri punti pesanti persi nella corsa con la Juventus.

SBOCCIA FELIPE ANDERSON – 16esima giornata, Inter-Lazio 2-2

Nel freddo posticipo dell’ultimo turno prenatalizio si consacra una delle maggiori rivelazioni di questa stagione. E’ Felipe Anderson, dalla Lazio già da un anno, che approfitta dell’infortunio di Candreva per scatenare tutto il propri talento alla Scala del calcio. E’ doppietta nel 2-2 finale contro l’Inter.

IL SELFIE DI TOTTI – 18esima giornata, Roma-Lazio 2-2

Nell’infuocato derby della Capitale la Lazio si porta avanti di due gol a fine primo tempo, ma una doppietta di Totti fissa nella ripresa il punteggio sul 2-2. Il capitano giallorosso, dopo la bella conclusione che vale il pareggio, si scatta un selfie con lo smartphone davanti alla Curva Sud.

CROLLO MILAN – 19esima giornata, Milan-Atalanta 0-1

Filippo Inzaghi si lascia lentamente affossare dal brutto gioco, dalle critiche e dall’apatia di risultati. Vive praticamente mezza stagione da separato in casa, perché intervenire è inutile (oltre che dannoso per il libro paga) e l’Europa League considerata un traguardo marginale. Così il Milan inanella una serie di sconfitte drammatiche, la peggiore quella di metà gennaio con l’Atalanta a San Siro.

PAREGGITE – 21esima giornata, Roma-Empoli 1-1

Per la Roma è il quarto pareggio consecutivo dopo Lazio, Palermo e Fiorentina. Lo scudetto si allontana e qualcosa nello spogliatoio guidato da Rudi Garcia inizia a scricchiolare.

BENVENUTO SALAH – 23esima giornata, Sassuolo-Fiorentina 1-3

A gennaio la Fiorentina vende Cuadrado al Chelsea e, oltre a un ricco pagamento in denaro, ottiene anche il cartellino di Salah. L’apprendistato dell’egiziano nel campionato italiano è rapidissimo: a Reggio Emilia dimostra tutte le sue doti con un gol e due assist per Babacar.

KEITA NON BASTA – 25esima giornata, Roma-Juventus 1-1

La Roma ha l’ultima possibilità di riaprire i giochi per lo scudetto ospitando la Juventus nella sfida di ritorno all’Olimpico. I bianconeri, che saggiamente difendono il pareggio nel primo tempo, passano in vantaggio a inizio ripresa con una punizione di Tevez e subiscono l’1-1 di Keita nonostante la superiorità numerica. Nel finale i giallorossi attaccano, ma Buffon e compagni resistono e archiviano a inizio marzo lo scudetto.

FERRERO SHOW – 27esima giornata, Roma-Sampdoria 0-2

Altra grande sorpresa del campionato è la Sampdoria del vulcanico presidente Massimo Ferraro, romano e romanista che si toglie lo sfizio di battere a domicilio proprio i giallorossi con i gol di De Silvestri e Muriel. La squadra di Rudi Garcia esce tra i fischi, quella di Mihaijlovic archivia l’Europa League dopo aver addirittura assaporato la Champions.

OTTO DI FILA – 30esima giornata, Lazio-Empoli 4-0

La Lazio di Stefano Pioli si avvicina alla Roma in ottica secondo posto grazie a otto vittorie consecutive: dopo il ko di Genova le vittime sono Udinese, Palermo, Sassuolo, Fiorentina, Torino, Verona, Cagliari ed Empoli. Klose brilla come un 25enne, Felipe Anderson è immarcabile e il quartetto dei sogni è completato dal dinamismo di Candreva e Mauri.

JUVE SCHIACCIASASSI – 31esima giornata, Juventus-Lazio 2-0

La striscia di vittorie consecutive della Lazio si interrompe in casa della capolista, che rispedisce al mittente qualsiasi (difficile) ipotesi di rimonta biancoceleste. In rete Tevez e Bonucci, a metà aprile lo scudetto è praticamente realtà.

TRIPUDIO GRANATA – 32esima giornata, Torino-Juventus 2-1

Reduce dal passaggio del turno di Montecarlo in Champions, la Juventus perde il derby con il Torino dopo oltre vent’anni. Alla solita e micidiale punizione di Pirlo (che poi colpirà anche un palo) rispondono Darmian e Quagliarella: il popolo granata torna a fare festa dopo un’eternità.

JUVENTUS TRICOLORE – 34esima giornata, Sampdoria-Juventus 0-1

Una rete di Vidal basta e avanza per il quarto scudetto consecutivo. Dopo i tre firmati Antonio Conte, è il primo della gestione Massimiliano Allegri. La festa è sul campo di Marassi, contro la Sampdoria.

CAGLIARI IN B – 35esima giornata, Palermo-Atalanta 2-3

Il destino del Cagliari è appeso a un filo che si spezza del tutto a inizio maggio, con il successo dell’Atalanta a Palermo e il rigore sbagliato da Belotti. I sardi sono in Serie B dopo undici stagioni consecutive in A. Con i rossoblu retrocedono Parma (tra mille problemi societari) e Cesena.

L’INCORNATA DI YANGA MBIWA – 37esima giornata, Lazio-Roma 1-2

Il ritorno del derby capitolino vale il secondo posto: si gioca alle 18 di lunedì dopo polemiche infinite e la spunta la Roma con un’incornata di Yanga Mbiwa poco prima del 90′. A Iturbe aveva risposto Djordjevic, al rientro dopo un lungo stop per infortunio. I giallorossi difendono la piazza che vuole dire Champions diretta.

HIGUAIN SPRECA DAL DISCHETTO – 38esima giornata, Napoli-Lazio 2-4

Si arriva all’epilogo del campionato con Napoli e Lazio divisi da tre punti. I partenopei sono obbligati a vincere, vanno sotto 2-0 a fine primo tempo e recuperano fino al 2-2 con una doppietta di Higuain. Proprio il Pipita, però, fallisce il rigore del provvisorio 3-2 e permette a Onazi e Klose di chiudere i conti: biancocelesti ai preliminari di Champions. Toni e Icardi si dividono la classifica cannonieri a quota 22.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina ufficiale Facebook As Roma

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