Vela, Coppa del mondo Weymouth 2015: Tartaglini ORO! Quarti Bissaro-Sicouri e Mattia Camboni

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Il 46 di Valentino Rossi è arrivato ad appena 8 decimi dal primo posto nel GP di Catalogna, quello di Flavia Tartaglini trionfa nelle acque di Weymouth e Portland, cogliendo il terzo successo della carriera in Coppa del mondo. Una settimana fantastica per l’atleta delle Fiamme Gialle che, grazie al secondo posto ottenuto in Medal Race, è riuscita a scavalcare l’atleta di casa Isobel Hamilton, finita addirittura fuori dal podio. Al secondo posto si è infatti piazzata l’altra britannica Bryony Shaw mentre il bronzo è andato alla finlandese Tuuli Petäjä-Sirén. 

Arrivano una quarta e una sesta piazza invece dalla classe RS:X maschile dove Mattia Camboni è secondo in Medal Race alle spalle del coreano Wonwoo Cho. Proprio il velista asiatico soffia il podio all’azzurro nonostante lo stesso punteggio finale (56 punti). Perde qualche posizione Daniele Benedetti, terzo sino a ieri e alla fine sesto della generale con 61 punti.

Ai piedi del podio anche gli ingegneri volanti Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, capaci di imporsi nella Medal Race e di arrivare ad appena quattro lunghezze dalla terza piazza occupata dagli australiani Darren Bundock Nina Curtis. Oro per l’altro equipaggio aussie di Jason Waterhouse e Lisa Darmanin che precede gli svizzeri Matías Bühler Matías e Nathalie Brugger. 

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Foto federazione italiana vela

francesco.drago@oasport.it

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One thought on “Vela, Coppa del mondo Weymouth 2015: Tartaglini ORO! Quarti Bissaro-Sicouri e Mattia Camboni”

  1. ale sandro scrive:

    Ottima conferma dei miglioramenti che la vela sta cercando di ottenere nel quadriennio, e forse è uno degli sport che in questo è riuscito a fare meglio di tanti altri. Rs:x , Nacra 17, 49er (qui assenti Conti-Clapcich) sembrano avere ,o in un settore o in entrambi, la medal race come obbiettivo minimo ormai, segno che in due o tre gare può essere lecito ambire a posizioni sul podio da qui all’anno prossimo. Spero vengano fatti stage di allenamento nelle zone limitrofe o simili al campo regata olimpico, in modo da avere più dati possibili sulle eventuali condizioni di gara.

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