Nuoto, Giochi Europei Baku 2015: Italia potenza? Ecco le carte da medaglia

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Trentaquattro atleti pronti per le prime Olimpiadi europee. Il nuoto, a Baku 2015, può rivelarsi una miniera di medaglie per l’Italia. In contemporanea con la scherma, altro sport da sempre favorevole al Bel Paese, le gare in corsia hanno tutte le carte in regola per far svoltare la manifestazione azzurra. E saranno importanti anche i segnali in ottica futura: vedremo al via le categorie giovanili (ragazzi 1997-98 e ragazze 1999-00), ovvero i migliori talenti del Bel Paese destinati, un giorno o l’altro, a partecipare a Mondiali e Olimpiadi. Ecco le principali speranze italiane.

Le gare cominceranno domani, martedì 23 giugno, per terminare sabato 27. E come detto l’Italia parte tra le nazioni da battere. Tante le specialità potenzialmente “amiche”. Una su tutte è la velocità maschile: Giovanni Izzo e Alessandro Bori sono ai vertici dei ranking stagionali dei 50 e 100 stile libero e possono ambire realisticamente alla medaglia. Come anche la 4×100 sl (favorita per l’oro), le 4×100 miste e le varie staffette miste miste. Poi c’è Giulia Verona, ranista vincitrice degli Assoluti invernali a soli 15 anni. Nei 200 è l’atleta da battere, ma può fare bene pure nei 100.

Tra le favorite pure Giulia Ramatelli (200 dorso) e Lorenzo Glessi, mistista di lusso di cui da anni si parla un gran bene tra gli addetti ai lavori. A Baku, davanti agli occhi dell’Europa intera, arriverà il momento per esplodere definitivamente in vista del salto tra i big. Ci proveranno anche Ilaria Cusinato, da medaglia nei 200 e nei 400 misti, e Giacomo Carini, delfinista potentissimo. Qualche gioia potrebbe arrivare anche dai 50 dorso femminili (Martina Menotti) e dai 50 farfalla maschili (Andrea Vergani).

I principali avversari degli azzurri saranno i russi, i britannici e i tedeschi. La selezione dell’est è da sempre super competitiva del nuoto: potenza e fisico possono fare la differenza nei primi anni di agonismo. La Gran Bretagna, dopo aver vinto il medagliere nei tuffi, proverà anche nel nuoto a dare continuità al progetto di crescita partito sulla scia delle Olimpiadi di Londra. Lavorare sui giovani per garantire un futuro roseo: i frutti sbocceranno a breve. La Germania ha chance soprattutto nei misti femminili con Maxine Wolters. In ottica staffette, infine, attenzione anche all’Olanda.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Facebook Max Di Mito

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