MotoGP, GP Catalogna 2015, Rossi: “Migliorare messa a punto nelle prove!”, Lorenzo: “Mi sento in forma!”

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Nella canonica conferenza stampa che accompagna il settimo appuntamento del Mondiale di MotoGP, sul tracciato di Barcellona (Spagna), è un Valentino Rossi cosciente di dover migliorare il venerdì e il sabato per ottenere dei riscontri positivi la domenica e di doversi guardare anche qui dal suo compagno di squadra Jorge Lorenzo: “Sono molto preoccupato (sorride). Nelle ultime corse ho ottenuto dei buoni risultati, arrivando a podio, ma Jorge ha recuperato molti punti. Quello di cui abbiamo bisogno è concentrarci su noi stessi, migliorando la messa a punto nel corso delle prove. Al Mugello è stato un weekend non semplice perchè non ho potuto essere veloce come volevo. Il podio quindi è stato buono. Sul circuito del Montmelo, che è tra le mie piste preferite, è un circuito un po’ più facile (nella guida) rispetto al Mugello e ho fatto sempre bellissime corse. L’anno scorso sono stato davanti per molti giri e competitivo. Debbo partire da quel risultato. Purtroppo il formato delle prove non si adatta al mio stile ma, essendo uguali per tutti, debbo cercare di migliorare. Inoltre con le Ducati che vanno così forte, la battaglia si fa serrata e quindi il mio target è sempre centrare le prime due file perchè ormai le corse si vincono non partendo troppo indietro. Quest’anno il livello è molto alto. Ci sono 3 moto che sono davanti con 6 piloti che sono molto in forma. E’ qualcosa di strano nella stessa gestione e questo è bellissimo per gli appassionati. Riguardo il magico duello con Lorenzo di 6 anni fa Valentino con grande emozione ha sottolineato: La gara del 2009 è stata una delle migliori della mia carriera. Jorge voleva vincere il mondiale e le nostre performance erano molto simili. Arrivando con una situazione di punti simili , il nostro weekend è stato vissuto sempre sul filo dell’equilibrio. In corsa fu incredibile perchè i nostri tempi erano praticamente uguali e per questa ragione, anche per come è finita, la ricordo con piacere. 

E’ Jorge Lorenzo il secondo a prendere la parola e il maiorchino si mostra decisamente fiducioso e sicuro di sè stesso, galvanizzato dagli ultimi risultati: “Arrivo dopo delle belle corse e mi sento in forma. Il passato comunque non ci garantisce nulla e dobbiamo continuare a lavorare, visto anche quanto è successo all’inizio della stagione. L’anno scorso Valentino ha lottato per la vittoria mentre io ho avuto dei problemi in uscita dalle curve. Tuttavia la moto del 2014 non è quella di oggi e lottammo per vincere. Quest’anno il mezzo va meglio e quindi le caratteristiche della pista sono adatte alle M1. C’è molta competizione, come diceva Valentino, perchè 6 piloti che lottano è un grandissimo spettacolo. Gli appassionati della MotoGP hanno la possibilità di divertirsi”. Lorenzo sulla stessa domanda rivolta a Rossi sulla gara del 2009: “Valentino potrebbe scrivere un libro per quanto ha detto. Io preferisco non ricordarla (sorride). E’ stato uno spettacolo che è difficile da rivedere. Tutti e 2 avevamo dato tutto. Lui mi ha battuto perchè è stato più intelligente e furbo, avendolo già fatto con Stoner nel 2007. Stavolta era più importante, perchè era all’ultimo giro. Potrebbe ripetersi ma spero di comportarmi diversamente, avendo più esperienza alle spalle. Al di là dell’ultima tornata, è stata una corsa stupenda. Sono certo che avremmo ulteriori battaglie in futuro.”

Chi deve un po’ rispondere ad un momento di difficoltà è Marc Marquez che, comunque, ai microfoni, come sempre, si è mostrato molto ottimista anche per i test condotti, dopo la gara del Mugello, con le gomme Michelin avendo sperimentato nuovi pezzi sulla sua Honda: “Quest’anno arrivo in una situazione diversa da 12 mesi fa ma comunque sono sicuro di me stesso anche per i test fatti al Mugello dopo la gara. Sono abbastanza fiducioso e qui cercherò di fare un bel weekend davanti i miei tifosi. Nelle stagioni passate ho avuto degli alti bassi ma la MotoGP è una dimensione assestante. Debbo ritrovare la via giusta e siamo vicini. La caduta al Mugello è figlia di una gara in cui ero sempre al limite per cercare di tenere il passo degli altri. Le corse vanno così. Qui cercerò di fare delle belle prove e spingere al 100% in gara. Porteremo qualcosa che ci potranno aiutare, degli scarichi nuovi. Dipenderà dalle condizioni atmosferiche perchè avremo bisogno di tempo per verificare i nuovi pezzi. Anche i test dopo Barcellona saranno importanti”

Per rappresentare la terza forza del campionato c’è Andrea Iannone che al Mugello, a bordo della Ducati, è stato autore di un grandissima gara con una spalla molto dolorante. Andrea ha chiarito sulle sue condizioni e prospettive: “Per la mia spalla sono contento perchè le mie condizioni fisiche sono migliorate. Nelle ultime settimane ho recuperato e a casa mi sono preparato bene per questa corsa. Nel passato ho dei buoni ricordi ma ora la situazione è completamente diversa. Nella top class con i migliori piloti del mondo non è facile vincere! Certo io farò del mio meglio, cercando di migliorare la performance. Sicuramente il lungo rettilineo può essere buono per noi  e su questa pista la GP15 è sicuramente competitiva. Ho notevoli aspettative”

 

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